lunedì , 19 novembre 2018

Arriva Halloween ed ecco qualche pauroso consiglio

Halloween è il Carnevale 2.0. Aldilà del significato pseudo religioso che abbraccia le credenze d’oltreoceano, a noi decisamente poco note, i punti che attirano la nostra attenzione in questo periodo dell’anno sono due: rimpinziamoci di dolcetti e travestiamoci.  Le maschere per l’occasione dovrebbero essere  esclusivamente horror/splatter, ma non è detto. A volte costumi  non prettamente horror possono risultare da infarto.

Tra un paio di giorni parteciperemo alla festa di rito, se avete già il cestino con le caramelle e la zucca   luminosa pronta per essere esibita sul davanzale, non vi resta che scegliere chi o cosa volete “essere” per la notte delle streghe. Recuperare il materiale occorrente è facile, con migliaia di negozi gestiti da cinesi, trovare oggetti strani, trucchi e quant’altro è davvero facile e molto economico, il che non guasta mai.

Ecco per voi alcune idee malsane, facili, economiche ed originali per travestirvi e spaventare gli amici o chi avrà la disgrazia di incontrarvi.

1)BOTTIGLIA D’ACQUA targata C. FERRAGNI

Scalpore per l’acqua vip griffata con un disegnino infantile dall’imprenditrice Chiara Ferragni, 8 euro una singola bottiglietta.

Necessario: cellophane acquistabile dal ferramenta, costa pochissimo e un po di plastica adesiva per tenerlo, che fa anche da etichetta, poi ci disegnate sopra. E’ un look sexy. Visto che Luigi Di Maio ha detto che siamo fatti al 90% di acqua, è la veste adatta al nostro corpo.

Limite: Se siete troppo curvy evitare, è una bottiglietta non un fiasco.

2)CRISTIANO MALGIOGLIO

Cristy è una icona sempreverde, quindi omaggiarlo mi sembra doveroso. Cantante, attore, opinionista, autore, è un‘artista poliedrico e dal look sempre ricercato.

Necessario: visto che Malgi usa tuniche tinta unita come le schiave delle telenovelas argentine, basta prendere della stoffa semplice ed attorcigliarla al corpo,  fermate con una sobria cinta, le scarpe lo ha detto stesso lui, 4,50 euro dai cinesi, rosse fuoco. Completa il look un paio di occhiali tondi scuri e per il ciuffo bianco usate il trucco di carnevale per capelli.

Limite: se siete dei mastini e barbuti non è adatto a voi, sembrereste degli arabi  in affari solo un po estrosi.

3)INFLUENCER

Oggi va molto di moda… quando non si fa nulla di preciso, si ha una bella faccia e ci si mette con dedizione a postare foto e farsi seguire sui social.. dire di essere influencer, ossia anticipatore di tendenze. E’ un lavoro a tempo pieno, quindi se siete normali e lavorate (davvero) non va bene.

Necessario: Non serve molto, una maglia con un “brand” famoso, telefonino in mano e dirette sui social per ogni singolo accadimento della serata.

Limite: dipende a che tipo di feste partecipate, persone in età adulta con una carriera potrebbero ridervi in faccia, anche se è una  festa in maschera.

4)ILARY BLASI /ANDY WARHOL /PLATINETTE

Questa maschera ha punti in comune con tre personaggi.

Ilary, regina incontrastata del nuovo trash in tv.

Andy Warhol, icona della pop art, altero, delicato.

Platinette, icona gay, cantante.

Necessario: un abito nero unisex va bene per tutti e tre, orientatevi in base alla vostra taglia, parrucca biondo ghiaccio, importanti sono gli accessori e l’atteggiamento da tenere, Platinette indossa molta bigiotteria cinese ed è chiassosa, Andy W. portava sempre gli occhiali scuri su total black dress code, e per la Blasi lavorate sul dialetto romano biascicato di cui lei nonostante gli anni di carriera non fa ancora a meno.

Limite: come detto, dipende dal vostro peso o sesso, se siete maschi va bene Andy , se siete delle super fighe optate per Ilary, coerenza. Altro limite, se frequentate posti a prevalenza tifosi laziali evitare il look Blasi, se frequentate posti  non “gay friendly” evitate di presentarvi come Platinette o Andy. La gente è pazza.

5)YOUNG SIGNORINO

Il giovane cantante(!!) noto per le sue affermazioni ai limiti del satanismo (dice di essere l’Anticristo) e per i tatuaggi sul viso, è comunque un personaggio social e stranamente accattivante. Paolo, questo è il suo nome è uno degli esponenti della scena rap/trap che piace tanto ai giovanissimi.

Necessario: Il look è facile, jeans, giubbino, una felpa. Importanti sono i disegni sul viso da rifare con cura, lo spazio tra i denti con o scotch nero.

Limite: ovvio va bene per un giovanissimo, altrimenti che “young” sarebbe ?

6)SPREAD alto

Lo spread è un argomento di attualità, indica il rendimento tra due titoli di stato. Per chi ha da perdere in termini di investimenti forse è lo spettro più inquietante degli ultimi anni, quindi è perfettamente in tema  con halloween.

Necessario: come ci si veste da spread? Facile, abito intero (va benissimo una federa da cuscino) a quadretti bianchi, colorato con una freccia lunga e rossa, verso l’alto, potreste accompagnare l’abito al trucco facendovi una faccia triste alla Pierrot. Un vero mostro.

Limite: c’è chi confonde spread con spritz, ed evitate i centri sociali, accuratamente!

Se non faranno spavento questi mostri, cosa potrebbe farlo?

                                             Happy halloween

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Biografia Carlo Kik Ditto

Carlo Kik Ditto
Autore dei due splendidi romanzi "La pecora Rosa"e "Crazy Bear Love",Carlo Ditto con la sua ironia e il suo tono sempre sopra le righe,riesce a raccontare in modo davvero unico,la quotidianetà.Nella sua rubrica "L'angolo della Pecora Rosa",accompagnerà i nostri lettori nel mondo LGBT.

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