martedì , 23 Luglio 2019

Banana Yoshimoto e il mondo LGBT….

Banana Yoshimoto è una scrittrice da milioni di copie. Il suo mondo surreale ha incantato migliaia di lettori e non ha certo bisogno di grosse presentazioni. Massima esponente della letteratura moderna.

Uno stile delicato e trasparente che non stanca mai. I temi trattati sono spesso tragici come la morte, l’abbandono e la solitudine ma, nelle sue mani, tramite la sua penna, diventano parabole di speranza e crescita per chi le vive e le legge anche se spesso non c’è il lieto fine. Forse la sua particolarità è riuscire a far accettare le cose brutte della vita così come sono. I suoi personaggi sono umani e problematici come tutti noi.

A Napoli recentemente sono riuscito ad incontrarla, a volte avere una rubrica ed essere conosciuti aiuta, per pochi minuti sono riuscito ad entrare nella sua blindatissima vita, fatta di sorrisi e maniere educate che solo i giapponesi sanno davvero elargire.

Conoscendo la scrittrice ed i suoi lavori vi voglio portare nel suo mondo, in particolare l’intercessione tra il mondo LGBT e i suoi personaggi. Questa cosa non è mai stata trattata con attenzione, ora voglio farlo io.

Prima cosa il nome scelto da autrice, lei si chiama Mahoko, “Banana è un nome carino e volutamente androgino”, dice lei quando le viene chiesto.” Non faccio differenze, nemmeno nei dettagli del mio nome”.

Vezzi personali, ma lei è una grande sostenitrice dei diritti gay e non perde occasione di prendere posizione a nostro favore. Si lamenta che il Giappone è indietro con il riconoscimento del matrimonio egualitario, come del resto in Italia.

Nei suoi romanzi l’omosessualità è una delle tante caratteristiche dei personaggi, non salta mai all’occhio in primis, si confonde con il resto delle cose. Anche questo è un modo, non esplicito e delicato di dare una propria opinione in merito. D’altronde la scrittrice “che sussurra”, come  qualche volta viene definita, come potrebbe mai “gridare”qualcosa…..!

Forse, per questo motivo non è considerata una scrittrice propriamente LGBT, ma a mio parere lo è. A partire da Kitchen il suo romanzo di debutto.

Sui matrimoni omosessuali: Credo che sia giusto dare questa opportunità: il diritto che non è qualcosa che si dà, perché è un diritto che si ha a prescindere da quello che pensa la legge.

Ognuno di noi ha bisogno di sentirsi amato” da una sua intervista in Italia, Milano.

I libri di Banana in cui c’è un personaggio gay:

Kitchen, il padre della protagonista assume un’ identità femminile, è il suo libro più famoso.

Sly, una ragazza fa un viaggio in Egitto con due amici, l’uno gay, l’altro bisex

H/H, nello specifico, il mini racconto hard boiled, racconto di omosessualità al femminile

N.P. Racconto della protagonista di un’amicizia che valica tale confine e sfocia nell’attrazione.

Delfini. La protagonista è bisessuale.

Another world. La protagonista ha due padri, uno gay.

 

Personalmente vi consiglio di leggere tutti i romanzi di questa artista e di farvi avvolgere dal suo onirico mondo.

Print Friendly, PDF & Email

Biografia Carlo Kik Ditto

Carlo Kik Ditto
Autore dei romanzi "La pecora Rosa"e "Crazy Bear Love" e "A Destra dell'Arcobaleno",Carlo Ditto con la sua ironia e il suo tono sempre sopra le righe,riesce a raccontare in modo davvero unico,la quotidianetà.Nella sua rubrica "L'angolo della Pecora Rosa",accompagnerà i nostri lettori nel mondo LGBT.

Check Also

Cosa è il Power Bottom?

Siamo sempre stati abituati a vedere uomini o donne gridare in marcia tutti uniti per …