sabato , 25 novembre 2017

Dream daddy,il gioco che sfida gli stereotipi

Oggi parlo di videogame, uno in particolare a dir poco speciale ed innovativo.

Un daddy simulator dating,

Dream Daddy, questo è il nome del gioco in questione, è un visual novel realizzato in Unity dai membri di Games Grumps, una sorta di video gioco interattivo in cui i protagonisti sono avvenenti padri single e gay con tanto di prole.

Il gioco è ambientato in una località inventata abitata da padri tutti con le loro villette a schiera ed i loro problemi domestici giornalieri. Il nostro daddy ha una figlia ed ha con lei un rapporto strettissimo e sincero, quasi da complici. Si tratta di un gioco a tematica gay ma non è esplicito, quindi non è vietato hai minorenni. Tutto si basa sulle romanticherie e sugli stratagemmi scelti per conquistare i padri, i toni sono divertenti e romantici.

Abbiamo sette daddies  tra cui scegliere per istaurare una relazione sentimentale. C’è Damien che gira vestito come un vampiro, Craig molto figo e palestrato, poi il bear, che non poteva mancare, di nome Brian (un daddy dai capelli rossi ed un po panciuto), ancora abbiamo Mat afroamericano e con i dreadlocks, Joseph, biondo ed aitante come un vero californiano, Hugo, insegnante di inglese molto raffinato (oserei dire un dandy), ed infine Robert, bello e maledetto sempre con occhiali da sole e giubbino in pelle. Insomma c’è ne per tutti i gusti ed etnie.

Resta solo da scegliere il proprio daddy-avatar, costruirselo tra una miriade di opzioni ( pare che si possa fare di tutto,  anche scegliere i capelli coloratissimi e piercing) e partire alla conquista dei “papà da sogno”

Il gioco ha una grafica stupenda, l’inglese utilizzato risulta un po’ ostico da comprendere perché alcuni parlano uno slang difficile da tradurre. Musiche eccellenti.

Dream daddy è adatto a tutti ed è molto educativo, ogni padre desidera rapportarsi ad altri suoi simili, relazionarsi ed anche innamorarsi, in più c’è la partecipazione dei rispettivi figli (che hanno un ruolo fondamentale nelle dinamiche di scelta) in quanto bisogna conquistare prima loro che i genitori. Il gioco ci mostra padri gay normalissimi… e cosi accade anche che i dialoghi e le reazioni dei personaggi siano assolutamente veritieri. Promosso!

E voi, quanti daddies riuscireste a conquistare?

 

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Biografia Carlo Kik Ditto

Carlo Kik Ditto

Autore dello splendido romanzo “La pecora Rosa”,Carlo Ditto con la sua ironia e il suo tono sempre sopra le righe,riesce a raccontare in modo davvero unico,la quotidianetà.Nella sua rubrica “L’angolo della Pecora Rosa”,accompagnerà i nostri lettori nel mondo LGBT.

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