giovedì , 14 dicembre 2017

Estate lontani dai forasacchi!

Sono tante le problematiche estive a cui possono andare incontro i nostri amici di ogni specie e razza, ma sicuramente quella più pericolosa e di difficile decifrazione è la penetrazione di un forasacco.

Cosa Sono i “Forasacchi”

Sono la parte terminale di una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle graminacee, si presentano sotto forma di spighette. Si tratta di una specie “plastica” che si adatta facilmente a tutti i territori tanto da divenire infestante.

È estremamente diffusa in Europa, in particolare nel periodo primaverile ed estivo possiamo trovarla ovunque: campi, aiuole, bordo strada.

Il problema non è rappresentato tanto dalla pianta nel suo periodo “verde”, quindi di piena vitalità e freschezza, ma in quello più secco durante il quale assume un aspetto duro, giallo e ruvido.

Il nome forasacco deriva dalla capacità di penetrare all’interno dei sacchi di juta che venivano appoggiati nei campi durante il raccolto.

Perchè rappresentano un pericolo per Cani, Gatti, Conigli, Asini, Cavalli, Cavie ecc. ?

Grazie alle loro puntine acuminate si ancorano al pelo dei nostri animali e si insinuano fino alla cute, perforandola e creando potenziali ascessi ed infezioni.

Come riconoscere i sintomi

Chiaramente dipende dalla zona interessata: sul corpo, nello spazio interdigitale, nel naso, nelle orecchie ecc.

In genere l’animale riscontra un grande prurito, tanto da provocarsi lesioni da grattamento; la zona può essere caratterizzata da un puntino rosso, tumefazioni ed addirittura fistolizzazione, (nel caso del naso, in genere, continua a starnutire e può presentare perdite di sangue).

Come prevenire?

Controllando la superficie “erbosa” frequentata dal nostro animale, controllando spesso ed attentamente la superficie corporea ed in particolare occhi, zampe, naso ed orecchie.

Utile per i 4 zampe erbivori è anche il controllo della paglia e del fieno somministrato che deve essere poco polveroso e di alta qualità.

Come intervenire?

Se il forasacco si è appena ancorato è possibile rimuoverlo manualmente o con una pinzetta, ma qualora fosse penetrato, anche solo parzialmente, sottocute è necessario l’intervento del veterinario che provvederà a rimuovere “incidendo” e ove necessario “scavando” e soprattutto garantendo una copertura antibiotica ad i nostri migliori amici!

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Biografia Nicoletta Gammieri

Nicoletta Gammieri

Nasce a Napoli il 29 agosto 1984, frequenta l’Università di Medicina Veterinaria, ma la lascia per seguire nel 2006 la sua vera strada “gli Interventi Assistiti con gli Animali” con l’Associazione A.I.COTE della quale diventa Responsabile dei Soci del Sud Italia. Si Forma come Educatrice Cinofila, Atleta CSEN e Formatore con Cani, Piccoli Animali ed Asini.Partecipa a numerosi progetti in strutture socio-sanitarie: Scuole, Carceri, Ospedali, Case Famiglia.
A gennaio 2014 apre un negozio di Mangimi ed Accessori per gli Animali, Il Bianconiglio (totalmente contrario alla vendita di animali).

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