domenica , 16 Dicembre 2018

Festivaletteratura 2018

 

 

Il 9 settembre si è conclusa nella splendida Mantova la XXII edizione del Festivaletteratura. Si tratta di un appuntamento all’insegna del divertimento culturale, una cinque giorni di incontri, laboratori, percorsi tematici, concerti e spettacoli con narratori e poeti di fama internazionale, saggisti, artisti e scienziati provenienti da tutto il mondo, secondo un’accezione ampia e curiosa della letteratura. Quest’anno si è deciso di diminuire il numero degli incontri complessivi alla ricerca di un maggior approfondimento e di maggiore cura dei contenuti e della fruibilità degli eventi. Gli appuntamenti si sono allargati per arrivare a nuove zone della città, scoprendo altri luoghi a coprirne il perimetro (la Casa del Mantegna, quest’anno per la prima volta interamente dedicata al “Girotondo” di eventi per bambini, ragazzi e famiglie, l’Officina del Gas e il Cimitero Monumentale). E pur con la diminuzione nel numero degli incontri, Festivaletteratura conferma i numeri della scorsa edizione: 62 mila biglietti staccati e circa 60 mila presenze stimate agli incontri gratuiti, per un totale di 122 mila.

Diversi autori di Festivaletteratura porteranno il pubblico in giro per il mondo per sviscerare tematiche appartenenti a luoghi lontani, ma che si riveleranno essere molto vicini. Grazie a Chris Offutt che ha presentato il romanzo Country Dark (editi entrambi da Minimum fax) , con lui esploriamo un’America dimenticata e diversa, non metropolitana, protagonisti sono la campagna sterminata del Kentucky, da cui proviene Offutt, e l’umanità che la abita, fatta di bianchi poveri.

 

Giulio Busi, racconta la grande dimensione letteraria del Milione, non solo un documento informativo, non è solo storia, ma è anche novella.

 

Davide Morosinotto Daniele Aristarco hanno introdotto i ragazzi alla scrittura raccontando la loro storia e facendosi domande a vicenda. I due scrittori rivelano poi quali sono le parti dei libri che attraggono di più: gli incipit per Davide e le dediche per Daniele. Alla fine dell’evento hanno spiegato il perché del titolo scelto per l’evento ( Le storie lievitano) : il riferimento alla lievitazione è dovuto al fatto che secondo i due scrittori bisogna avere un’idea nuova per scrivere un buon libro e il lievito rappresenta metaforicamente il “qualcosa in più” utile a rendere il libro speciale.

    

 

Numerosi gli eventi e gli incontri, questo è stato solo un piccolo assaggio, ma il Festivaletteratura tornerà dal 4 all’8 settembre 2019, per la XXIII edizione.

Print Friendly, PDF & Email

Biografia Cristiana Abbate

Cristiana Abbate
Veterinaria pentita e mamma convinta.Si ritiene propositiva e per nulla diplomatica .Grande appassionata di viaggi e divoratrice di libri. Malata di shopping e con il conto in banca fisso sul rosso.

Check Also

Torna Roberto Vallerignani con un nuovo avvincente romanzo “Villa Paradiso”

Dopo Angelo Ingordo, Roberto Vallerignani torna con un nuovo caso per l’ispettore Antonelli: un duplice …