sabato , 15 Dicembre 2018

Gli amanti di Pompei,forse due uomini…ma è davvero importante?

Una delle attrattive turistiche di maggior pregio che abbiamo in Campania sono gli scavi di Pompei.

Patrimonio inestimabile di storia e cultura del mondo intero. Chi non li conosce? Chi viene Napoli spesso fa tappa obbligata a vedere la “storia” con i propri occhi.

Argomento sempre in auge, ovvio la storia non è una moda,  e con l’avanzare degli studi si aggiungono sempre nuove scoperte e nuovi rinvenimenti archeologici.

Nel 1922, nella casa criptoportico di Pompei,  fu fatta un’ enorme scoperta. Ritrovarono il calco di due esseri umani  abbracciati al momento dell’ eruzione e così rimasti “ pietrificati” fino ai giorni nostri. Amanti o semplicemente  marito e moglie non si sa, ma dal gesto in cui si trovavano al momento della morte di certo molto intimi. Epoca fascista, nessuno osò mettere in dubbio che si trattasse di una coppia “normale” di un età compresa tra i 18 ed i 20 anni. Una scoperta che fece clamore,  il grande amore che affronta in un abbraccio l’ultimo istante di vita, come a farsi forza insieme.

Gli innamorati di Pompei sono stati un simbolo dell’amore . Chi è che non troverebbe romantica questa cosa?

Pochi giorni fa, c’è stato un contrordine.

…e che contrordine direi, cari amici lettori. Le recentissime analisi sul dna di questi “corpi” hanno rivelato che si tratterebbe di due individui di sesso maschile.

La certezza non  possiamo averla, nonostante i potenti mezzi a disposizione della scienza d’oggi, ma pare sia plausibile che l’ultimo abbraccio conosciuto in tutto il mondo possa essere gay.

Gli amanti gay di Pompei. Ai tempi loro non avrebbero fatto scalpore visto che si era “ fluidi “come si dice oggi, la storia antica è piena di gay.

Ce ne sarebbe da trarne film, libri e fiction per i prossimi anni. Sarebbe affascinante conoscerne la storia.

Questo è l’ ultima ipotesi, tempo fa altri studi  ritennero invece che si potesse trattare di due donne, madre e figlia, amore filiale, ma questo non collima con il fatto che i due ritrovati fossero quasi coetanei .

Anche la posizione, come ho accennato prima, sta ad indicare un‘intimità da amanti e non familiare.

Reazioni  divergenti tra gli studiosi e le persone comuni, si è parlato di un gesto pubblicitario per attirare più turisti , ma io non credo, “gli scavi” non necessitano di pubblicità o altro. Nessuno ha davvero  qualcosa da criticare, forse il gesto d’amore e la morte violenta hanno zittito anche il più accanito critico.

La sostanza non cambia in nessun caso, sempre di amore con la A maiuscola si tratta. L’amore che vale più di 1000 cuori di San Valentino. Etero, gay o lesbiche lasciamo all’immaginario dei visitatori di sognare un amore assoluto.

Visitateli. Chiunque essi siano stati.

Print Friendly, PDF & Email

Biografia Carlo Kik Ditto

Carlo Kik Ditto
Autore dei due splendidi romanzi "La pecora Rosa"e "Crazy Bear Love",Carlo Ditto con la sua ironia e il suo tono sempre sopra le righe,riesce a raccontare in modo davvero unico,la quotidianetà.Nella sua rubrica "L'angolo della Pecora Rosa",accompagnerà i nostri lettori nel mondo LGBT.

Check Also

La favola nera di HERVE

Oggi il secondo capitolo della serie favole nere. Dopo Kurt Marshall, attore porno morto di …