venerdì , 20 aprile 2018

Grande vittoria dei ragazzi di Sarri nell’anticipo:Napoli 6 stato perfetto!

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Sei gol del Napoli nell’anticipo della 34 esima giornata contro il Bologna per fornire una risposta chiara e forte contro le voci e le critiche che, infondate e incontrollate,hanno caratterizzato questi tre giorni che hanno fatto seguito ala sconfitta del Meazza.

Il Napoli chiude il mini ciclo senza il suo goleador con nove gol realizzati nelle due gare in casa,tre di questi li ha realizzati proprio Manolo Gabbiadini, in perfetta media Higuain.

E allora questa goleada azzurra è una risposta alle accuse di Higuain dipendenza, alla scarsa considerazione riservata al bomber di riserva e alle seconde linee azzurre in generale, alla Roma, osannata e data per favorita per l’accesso alla Champions diretta, ai giornalisti che hanno sputato sentenze su una squadra che ha sbagliato tre partite in tutta la stagione. Quattordicesima vittoria in casa, San Paolo inviolato (solo il Borussia Dortmund, tra principali campionati europei, può vantare lo stesso primato), 72 reti realizzate…insomma numeri che danno merito alla straordinaria stagione degli uomini di Sarri, in attesa del ritorno del Pipita in cerca di riscatto.

Venendo alla gara, azzurri con il solito schieramento, con Mertens a sostituire Insigne nel tridente offensivo. Protagonisti assoluti proprio le due punte di riserva del tridente partenopeo, Mertens e Gabbiadini hanno infatti fatto a pezzi la difesa del Bologna…e non si dica che i felsinei siano squadra da poco avendo fermato la Roma sul pari non più tardi di due settimane fa, senza contare l’impresa realizzata fermando la Juve nell’unica occasione in cui i bianconeri si sono fermati da cinque mesi a questa parte.

Partita vera e superiorità imbarazzante in mezzo al campo sin dal fischio di inizio. Due minuti e Hamsik sfiora in gol impegnando l’estremo rossoblu da fuori: c’è una sola squadra in campo e il gol è nell’aria; lo trova Gabbiadini con un chirurgico diagonale su assist di Mertens. Il Bologna non esiste in campo e il Napoli domina: dominano i centrali azzurri contro il redivivo Acquafresca, dominano in mezzo al campo il capitano Hamsik, l’indemoniato Allan e il geometrico Jorginho,in attacco poi è spettacolo puro. Al minuto 34 Callejon viene steso in area e Gabbiadini dal dischetto fa 2-0.

Nella ripresa la musica non cambia e il Bologna resta in soggezione totale in ogni zona del campo: per il pubblico partenopeo (poco numeroso) è spettacolo puro. Si prende la  scena uno strepitoso Mertens che fa tre gol: il primo con un’azione personale dalla sinistra, il secondo battendo Mirante dalla breve distanza e il terzo con un favoloso bolide da fuori area.  Dopo una prestazione del genere il belga si candida ad una maglia da titolare anche nelle prossime gare. Sono cinque i gol del folletto, così come quelli di Gabbiadini. Sarri intando concede la standing ovation a Manolo Gabbiadini (applauditissimo), Hamsik (gran bella prova del capitano,cui manca solo la ciliegina del gol) e Callejon (diffidato), entrano Insigne, El Kaddouri e David Lopez  che allo scadere si prende la soddisfazione di mettere l’ombrellino sul cocktail realizzando il gol del 6-0 dopo un rimpallo favorevole con Mirante.

Vittoria quindi fondamentale per il Napoli che tiene la Roma a meno otto in attesa delle gare di domani (capitolini impegnati in casa con il Toro di un altro ex azzurro, Ventura) e in vista dello scontro diretto di lunedì prossimo all’Olimpico.  Ora c’è una settimana di tempo per preparare al meglio il finale di campionato, utilizzare al meglio e in profondità una rosa di qualità che sembra avere bisogno solo di qualche aggiunta per poter competere ancora più realisticamente contro avversari meglio preparati e abituati a lottare per il titolo.

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Biografia Fabrizio Oliviero

Fabrizio Oliviero
Fabrizio Oliviero, commercialista e amante del calcio, malato patologico per i colori azzurri. Una malattia ereditaria trasmessa dal padre e che spera di trasmettere al primogenito; il suo stato d’animo dipende in larga parte dal risultato dell’ultima partita, ama i colori azzurri quasi come i figli e la moglie che, rassegnata, durante i novanta minuti sopporta le sue follie.

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