mercoledì , 18 ottobre 2017

I pezzi campioni d’incassi delle ultime 10 estati

L’estate…; quel momento che tutti attendiamo, dopo un anno di duro lavoro, per gustarci una meritata vacanza. L’estate, quei quindici giorni, o anche solo quella settimana in cui ognuno di noi stacca la spina e si dedica al relax e al divertimento….almeno fin quando non accende la radio.
Eh si perché, in estate, lasciamo alle spalle lo stress del lavoro, ma iniziamo con quello dei tormentoni radiofonici. Non c’è via di scampo; auto, centro commerciale, radio, televisione, bar, lido ovunque…non c’è un secondo che non veniamo bombardati dalle note assordanti dei pezzi che si sfidano nella gara a chi vende di più. E’ il lavoro dei discografici…e noi ne siamo succubi ahahah.
Abbiamo cercato di ripercorrere gli ultimi dieci anni facendo una riflessione su come sia cambiata la musica attraverso una classifica dei pezzi più passati ed ascoltati; ed ecco cosa ne è uscito:

Anno 2007: Era passato solo un anno dall’Italia campione del mondo di calcio, e pareva ormai che il mondo si fosse dimenticato di “Seven Nation Army” dei The White Stripes. Ricordate  quel motivetto canticchiato e storpiato, e mixato e passato in tutte le salse? Ecco…nel giro di un anno già non lo si sentiva più come prima; (e gli stessi autori parvero esserne contenti, date le affermazioni contrarie all’idea di “tormentone” in merito al loro pezzo) era arrivato il momento di cambiare, di proporre qualcosa di nuovo, qualcosa di fresco per le nuove utenze. La spinta del pop si faceva sempre più insistente; era una tendenza in crescita ed infatti possiamo ricordare Rihanna con “Umbrella” (vera campionessa d’incassi con oltre 8 milioni e 600 mila copie vendute), Christina Aguilera con “Candyman“, e l’avvento dei One Republic con “Apologize“. Chi davvero, però, spopolò quell’estate fu il singolo d’esordio “Grace Kelly” di Mika. Ragazzo particolare, voce ad ampia estensione e falsetto incorporato, look stravagante, Mika riuscì a scavalcare le vette musicali di gradimento in un baleno grazie a questa sua visione della musica che sembrò (e tutt’ora è così) accostarlo ad altri grandi come George Michael, Freddy Mercury e tanti altri. Una visione particolare che, però, nelle canzoni lascia trasparire divertimento e spensieratezza anche quando si toccano temi più difficili. Non ci fu partita…il vincitore ai punti dell’estate 2007 fu il singolo di Grace Kelly.

Anno 2008: Si cambia totalmente tendenza. Si apre la finestra, si lascia uscire gli ultimi strascichi polverosi di Rihanna e si lascia entrare una nuova ventata di Pop Dance targato Lady Gaga. L’artista statunitense viene da subito riconosciuta ed etichettata come “Icona del Pop” grazie, non solo alla musica particolare che propone (una miscela di pop, dance con inserti parecchio elettronici), ma anche ai look stravaganti che lasciano molto alla libera interpretazione. Esordisce col singolo “Poker Face” e vende la bellezza di 12 milioni di copie imponendosi così come la regina dell’anno 2008. Lo ricordate il vestito fatto di carne con cui si fece fotografare? No?…Non vi preoccupate, ve lo riproponiamo noi. E se questo, pur non essendo musica, non vende…

Anno 2009: Un bel rialzo lo hanno le vendite, ed onestamente anche la musica,  con il gruppo dei Black Eyed Peas. Gruppo hip hop/dance, formato dal rapper Will.I.Am, Taboo, apl.de.ap, e la cantante Fergie, che spopola per le loro canzoni allegre ed orecchiabili. Arrivano a noi in Italia con il singolo “Where is the love” tratto dall’album “Elephunk“, singolo ben accolto da pubblico e critica; è una finestra sulla scena clubbing internazionale, ma è con “I gotta feeling” che si stabiliscono a pieno titolo nella scena dance/hip hop forti anche dei 15 milioni di dischi venduti. Bentornato divertimento.

Anno 2010: Il ciclo del mercato musicale, con l’andare del tempo, s’è spostato ed incentrato sulla scena del clubbing ed eccone un’altro degno esponente: Bruno Mars. Ragazzo molto spesso accostando ad un grande della scena, quale Michael Jackson, Bruno con i suoi pezzi e le sue interpretazioni riesce a far ballare sempre più persone, attraverso mesi di tour e di sold out raggiunti. Ecco allora che grazie al singolo di “Just the way you are” anche lui riesce a piazzare c.ca 15 milioni di copie. Nel video, inoltre, è simpatico rivedere un volto noto; lo riconoscete? No?…vi aiuto…Fast & Furious: Tokyo Drift

Anno 2011: Se da una parte la scena clubbing si espande con pezzi dolci e dediche smielate, dall’altra la gente ha voglia di spensieratezza; di pezzi semplici, poche pretese e tanta musica: un qualcosa che si possa espandere a macchia d’olio. E’ il caso del duo americano LMFAO. Pezzi orecchiabili e che si vendono ad ogni occasione come delle vere e proprie hit; non c’è da stupirsi che il loro singolo di debutto “Party Rock Anthem” fruttò la bellezza di 13 milioni e 900.000 copie vendute. Quella si che fu una bella estate da vivere sui lidi.

Anno 2012: Questo è stato un grande anno per la musica mondiale. Non si sono risparmiati nulla e quindi subito vi dico che il campione di incassi fu Psy con “Gangnam style“. No scherzo, non è vero. Nonostante l’amico coreano ce l’abbia messa davvero tutta per non farci più dimenticare la sua musica, venne battuto da un’altro grande su citato; Bruno Mars con “Locked Out of Heaven“…che a sua volta…eh si…venne battuto da Carly Rae Jepsen con “Call me maybe“. La cantante canadese stanziò davvero tutti con questo pezzo, e si impose di misura su concorrenti davvero tosti…ma alla fine come si può non volerla richiamare? 😉

Anno 2013: Con questo pezzo, e quest’artista davvero non c’è stata storia. Lo abbiamo visto con i Daft Punk, lo abbiamo visto indossare cappelli davvero improbabili, abbiamo visto 10.000 versioni diverse della sua canzone usata da colonna ad ogni tipo di flashmob…Si! Stiamo parlando di Pharrell Williams e la sua “Happy“. Si dai che la ricordate…because i’m happy…trallalà lallà lallaà…e la gente che tipo va in giro per la città ballando ahahahah. No a parte gli scherzi, fu un pezzo che stravolse un po la dormiveglia che ci attanagliava e ci trasportò magicamente nell’estate.

Anno 2014: La gara della musica e del pezzo migliore non si ferma mai; i discografici sono sempre alla ricerca di nuovi talenti da proporre sperando che tirino quanti più soldi possibili, perché diciamoci la verità: Non sempre si bada alla qualità. Non facciamo gli ipocriti; a volte anche se fa schifo ma vende va bene lo stesso. Ed ecco che a volte per ingranare la marcia chiediamo aiuto alla star di turno. Ora; non voglio dire che quest’artista non meriti, ma se Mark Ronson ha piazzato il pezzo, è sicuramente grazie alla collaborazione con Bruno Mars; ed ecco allora che “Uptown Funk” vola a 14 milioni di copie vendute.

Anno 2015: Dopo aver persistito nel tempo, ed aver intrapreso ogni tipo di strada ecco arrivare il momento (uno dei tanti) della consacrazione estiva per Katy Perry con il singolo “Dark Horse“. Singolo uscito, ad esser sinceri, nel 2014, ma che si afferma effettivamente un anno dopo…che dire chi la dura, la vince.

Anno 2016: Non so cos’altro aggiungere….”Andiamo a comandare“. E siamo andati a comandare davvero ovunque ed in tutti i modi; se cercate sulla piattaforma di youtube potrete trovare il mondo che, a modo proprio, va a comandare. L’anno e l’estate 2016, appartengono di diritto a Fabio Rovazzi il ragazzo, youtuber, appassionato di elettronica che ha dichiarato di non voler fare musica. Che dire…la coerenza è tutto, e caro Fabio stavolta ci sei riuscito.

Ecco quindi la scaletta riassuntiva:

2007 – Grace Kelly (Mika)

2008 – Poker face (Lady Gaga)

2009 –I gotta feeling (Black Eyed Peas)

2010 – Just the way you are (Bruno Mars)

2011 – Party Rock Anthem (LMFAO)

2012 – Call me maybe (Carly Rae Jepsen)

2013 – Happy (Pharrell Williams)

2014 – Uptown Funk (Mark Ronson feat Bruno Mars)

2015 – Dark Horse (Katy Perry)

2016 – (Fabio Rovazzi)

 

Beh cari amici, questo primo inserto estivo si conclude così. Ho il piacere di accompagnarvi anche in estate (SI, sarò un vostro tormentone), e già sono a lavoro sul prossimo articolo; per gli eroi non c’è gloria ahaha. No a parte gli scherzi; auguro a tutti buone vacanze, spero l’articolo vi sia piaciuto, se volete fatene una compilation da portare al mare o con voi in vacanza, e che dire…ci vediamo martedì prossimo.

Buone Vacanze
Giuseppe

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Biografia Giuseppe Improta

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