martedì , 25 settembre 2018

Intervista Bonus: Yuki Cat

Torna, come da qualche settimana a questa parte, l’appuntamento domenicale con il cosplay, andiamo subito  conoscere la cosplayer di oggi!

Ciao! Ci parli un pò di te?

Ciao mi chiamo Noemi, ho 21 anni, sono una studentessa universitaria e vengo da un piccolo paesino della provincia di Pavia ma, essendo un paese sperduto, dico sempre che vengo da Milano che, effettivamente, é la città dove sono nata e cresciuta per un po’. Oltre al cosplay e agli anime e manga, mi piace leggere e adoro molto le citazioni di qualsiasi tipo che siano di film, libri, persone famose o anche di semplici sconosciuti. Ho anche l’hobby di collezionare portachiavi, infatti mia madre si lamenta sempre che ne ho troppi attaccati alle chiavi!

Come è nato il tuo nickname?

Da sempre mi é piaciuto il nome Yūki (in giapponese ha diversi significati, come fortuna) l’ho trovato così, per caso, girando su internet e appena l’ho visto mi ha subito colpito. Qualche tempo fa ho preso un gatto nero a cui ho dato il nome Yūki. Un giorno ho deciso di aprire un account facebook. Cercavo un nickname carino e a fianco a me c’era il mio gatto, così mi é venuto da scrivere Yūki Cat ma é stata un cosa del momento, non ci ho mai riflettuto su ma, ad oggi, sono soddisfatta, perché mi piace molto. Devo a lui il mio nickname!

Da quanto fai Cosplay? E quali hai realizzato fino ad ora?

Faccio cosplay da circa 4/5 anni. Tralasciando gli istant (ma spero alcuni di realizzarli in futuro) ho portato Lucy da “Elfen Lied”, Gasai Yuno da “Mirai Nikki”, Alice da “Alice nel paese delle meraviglie” sia versione classica (Disney) che versione dark, Sakura Haruno da “Naruto”, Monomi da “Danganronpa”, Kaneki female version da “Tokyo ghoul”, Kuroko female version da “Kuroko no basket”, Jack Frost female version da “Le 5 leggende” (sia classico che dark), Yami da “To love ru”e l’ultimo che ho realizzato il bianconiglio da “Alice nel paese delle meraviglie” (versione rivisitata da me).

A quale lavoro sei più legata?

Sicuramente Alice (che devo molto migliorare!) e il bianconiglio.

Realizzi da sola i tuoi cosplay oppure preferisci comprarli e/o commissionarli?

Dipende dal cosplay: alcuni li ho realizzati sola come quello di Sakura, altri li ho comprati, come la divisa da basket per Kuroko. Tuttavia non sono una sarta e ahimè non ho ancora una macchina da cucito, quindi preferisco comprarli ma se posso li cucio, se non sono grandi cose.

Quale è il tuo “dream cosplay”?

Asuna da Sword Art Online. Adoro Asuna.

In quale cosplay, invece, non ti ci vedresti proprio?

Devo dire che non ci ho mai pensato. Credo che se un personaggio piaccia, e ci si voglia fare il cosplay, almeno ci si deve provare. Poi se non viene perfetto ci si può migliorare in futuro ma almeno si può dire di averci provato.

Secondo te è giusto guadagnare con il cosplay?

Si. Credo che la massima aspirazione sia fare un lavoro che coinvolga le nostre passioni. Ammiro molto chi é riuscito a trasformare la sua passione per il cosplay in un lavoro. Devo essere onesta che piacerebbe anche a me, é anche un modo di riconoscere il proprio lavoro. Certo é dura, molto dura, specialmente in Italia é difficile trasformare il cosplay in un lavoro, essendo l’Italia ahimé ancora un paese po’ chiuso verso questo mondo, per questo bisogna avere un orizzonte vasto e guardare oltre i confini italiani. Bisogna avere coraggio di rischiare e buttarsi.

Cosa pensi del “crossplay”?

Adoro il crossplay, non ci trovo nulla di male, poi più é fatto bene e più rende! Il cosplay, a mio parere, non é solo essere fedeli al personaggio, é riuscire a liberare la propria creatività ed é sopratutto divertirsi! Piacerebbe fare anche a me fare crossplay, per ora ho realizzato solo istant.

A quale evento hai partecipato fino ad ora?

Ho partecipato al Festival del fumetto di Novegro, Milano (sia quello invernale che estivo) al Cartoomics di Rho (Milano), ad una fiera piccolina di Galliate, al Gardaland in cosplay e ad una fiera piccolina di Vigevano. Tutte fiere comunque che si svolgono in Lombardia. Per via delle finanze non sono riuscita ad andare oltre i confini lombardi.

Quindi non hai mai partecipato al Comicon di Napoli?

No mai, ma mi piacerebbe molto.

A quale evento parteciperai nei prossimi mesi?

 Le prossime fiere a cui parteciperò sono il festival del fumetto di Novegro (l’edizione di maggio) Rimini comix, il festival dedicato sia al cosplay che al medievale di Vigevano e spero di riuscire quest’anno a partecipare al Lucca Comics & Games.

E per quel che riguarda il cosplay?

Per quanto riguarda il cosplay, ho in progetto Ariel da La sineretta che porterò al Rimini comix, Kenma da Haikyuu e Judy Hopps da Zootropolis che spero di portare a Lucca. Questi sono quelli sicuri, in futuro poi chissà, ho molti progetti per il 2018 tra cui anche migliorare alcuni cosplay che ho fatto in passato.

Ecco, infine i link social di Yuki:

Infine vi ricordo di passare sul nostro nuovo canale Youtube che riserverà parecchie sorprese in ambito cosplay durante il Comicon 2017, e di regalarci se vi và, un like sulla nostra pagina Facebook.

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Biografia Danilo Battista

Danilo Battista
Appassionato sin da piccolo della cultura giapponese, è stato rapito tanti anni fa da Goldrake e portato su Vega , tornato sulla terra la sua viscerale passione per l'universo nipponico l'ha portato nel corso degli anni a conoscere ed amare ogni sfumatura della cultura del Sol Levante. Nell' ultimo anno scrive su Senzalinea di tecnologia e soprattuto di Cosplay. Ha promesso che un giorno, neanche tanto lontano, tornerà su Vega..

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