lunedì , 23 luglio 2018

LE 5 MIGLIORI APP PER INIZIARE AD APPRENDERE UNA LINGUA STRANIERA

Come cavarsela all’estero senza ricorrere al linguaggio gestuale

Con l’avvento dei voli low cost e il conseguente sdoganamento del turismo internazionale, imparare almeno a cavarsela con le lingue è diventato fondamentale.

È anche vero che nella vita frenetica di tutti i giorni, non sempre si ha il tempo per frequentare un canonico, e spesso costoso, corso di lingue. Quindi, come si può evitare di ritrovarsi smarriti in mezzo a Piccadilly Circus, senza avere la possibilità di chiedere (e comprendere) il modo di tornare in hotel, o affamati in Marienplatz non capendo assolutamente cosa sia un Bratwurst o uno Schweinshaxe e ritrovandosi a mangiare della Teigwaren, magari in barattolo (ARGH!!!)?

Una buona soluzione per ovviare a tempi e costi è oggi rappresentata dai siti e dalle app che possono insegnare almeno le basi di una lingua, giusto per non partire completamente impreparati, pronti a diventare cavie di strani ristoranti o peggio… di trafficanti d’organi.

Vediamo insieme le 5 app più quotate del momento nei loro pro, contro ed eventuali costi.

BUSUU

Offre la possibilità di imparare 12 lingue, tra cui arabo e cinese, ed è forse tra i corsi più longevi. Vede il suo punto di forza nel sito vero e proprio dove, oltre ai classici vocabolario, dialogo e scrittura, offre Busuutalk, cioè la possibilità di interagire, chattando o parlando, con altri utenti. Unico problema: spesso viene usato da utenti poco seri per il sexting, insomma per scopi che vanno oltre l’apprendimento di una lingua. In quel caso, è molto utile imparare delle incisive parolacce extra corso, se le avances non sono apprezzate.

C’è anche la possibilità di farsi correggere gli esercizi da utenti più esperti o di correggere noi stessi gli esercizi di coloro che stanno imparando la nostra lingua.

Può essere usato gratuitamente, ma per poter usufruire delle funzioni premium, è necessario pagare un abbonamento mensile (9,99 €), semestrale (8,33€ al mese) o annuale (5,42€ al mese).

DUOLINGO

Ha come mascotte un simpatico gufetto, Duo, ed è adatto a utenti di tutte le età, presentandosi come un gioco molto stimolante, che permette di guadagnare punti per gli esercizi completati correttamente, ma li fa anche perdere in caso di errore; inoltre premia la costanza tramite il “motivatore di slancio”.

Oltre alle classiche funzioni di ascolto e scrittura, permette anche di allenarsi con la pronuncia, opzione molto utile.

Le lezioni sono in successione e sbloccano quelle successive, superando un test. Ha, come unico neo, la mancanza di una spiegazione della grammatica.

È completamente gratuito grazie agli annunci pubblicitari, altrimenti il costo è di 9,99 £ al mese.

BABBEL

È una delle più apprezzate nell’ambito delle app di questo genere. La sua iscrizione è gratuita ed è inclusa una lezione di prova per ognuna delle 14 lingue supportate. Per accedere all’intero corso bisogna pagare un abbonamento mensile (9,95€), trimestrale (6,95€/mese), semestrale (5,55€/mese), annuale (4,95€/mese).

Punto di forza di questa applicazione, oltre alle molte lezioni di ripasso e la divisione per argomenti, consiste nella possibilità di pronunciare le frasi e avere una correzione.

Inoltre le lezioni si possono scaricare per poterle usare offline.

ABA ENGLISH

Consente unicamente l’apprendimento della lingua inglese, con un metodo particolare e, sembrerebbe, vincente: permette la visione di 144 cortometraggi (ABA film), intorno ai quali ruotano le esercitazioni, dialoghi, scrittura di testi, doppiaggio, che aiuterà l’utente a immedesimarsi in situazioni reali.

Punto di forza è la possibilità di interagire illimitatamente con un professore personale per eventuali dubbi.

Offre un corso sia free, con limitazioni, che a pagamento mensile (25€), semestrale (125€), annuale (199€) e biennale (299€) , che permette l’accesso a tutti i contenuti del corso, compresi tutti i video di grammatica e di ottenere, alla fine di ogni livello, un certificato condivisibile su Linkedin.

MEMRISE

Questa app, offre per lo più corsi di lingue straniere, oltre 100, vari dialetti regionali e il linguaggio dei segni per diversi paesi, oltre a storia, geografia e cultura generale. Viene usato il metodo dei cosiddetti Mems, immagini che accompagnano le parole; il bello è la possibilità di creare i propri Mems, che successivamente verranno valutati dalla piattaforma.

Un punto a sfavore è la mancanza di grammatica, a favore di fluenza e pronuncia.

Il corso è utilizzabile gratuitamente o a pagamento (8,99€ al mese).

Tutte queste app sono disponibili per Android e iOS.

Ora non avete più scuse! Sta a voi valutare quale di questi corsi sia più adatto alle vostre esigenze e iniziare subito a imparare una nuova lingua.

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Biografia Maggie Lee

Maggie Lee
Anche se non sembra sono nata a Milano, ma sono di origini siculo-calabresi: da lì derivano i miei colori poco “nordici”. Sono laureata in Psicologia e sto frequentando la magistrale. I miei amici sostengono che ho un sesto senso innato per capire le persone, soprattutto quelle cattive, cosa che talvolta è più una maledizione che un dono. Cerco di interessarmi a po' di tutto, ho una passione per Wikipedia e mi diletto di cucina e fai da te. Sono il tuttofare tecnologico della famiglia, per qualsiasi cosa abbia dei pulsanti o, ultimamente, uno schermo touch. Amo le tecnologie semplici che semplificano la vita. Viaggio parecchio per amore, i mezzi di trasporto tedeschi non hanno più segreti per me, adoro la loro puntualità, ma odio la loro mancanza di elasticità e, naturalmente, la maggior parte del loro cibo.

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