mercoledì , 20 giugno 2018

Perchè aspettare con (ancora più) impazienza la terza stagione di Fargo

Dalla Germania della Stasi al Minnesota, classica ambientazione della serie; se chi ben comincia è a metà dell’opera questa prima puntata non lascia dubbi: la terza stagione di Fargo sarà da vedere tutta d’un fiato. In arrivo a breve in Italia, il primo episodio della tanto attesa creatura televisiva di Noah Hawley è stato proiettato in anteprima per la terza giornata del Napoli Comicon 2017.  Dopo il tuffo nel passato della seconda stagione, la storia di quest’anno si avvicina ai nostri giorni, nel 2010: I due fratelli Stussy, entrambi interpretati da un ottimo Ewan McGregor, sono il perno della narrazione, costruita fin da subito attorno alla loro rivalità. Ad aggiungere fascino, l’interpretazione magnetica di Carrie Coon nel ruolo della decisa e volitiva coprotagonista.

Fin da subito la serie conferma i temi e le caratteristiche, tra loro interdipendenti, che ne hanno decretato il successo: l’ambientazione rurale, la ricca caratterizzazione dei personaggi, l’mpalpabile ironia che innerva una trama fittamente articolata e altrimenti drammatica; ma soprattutto il fato: quella imprevedibile, incalcolabile fatalità tanto centrale nei film dei Coen, così come nelle stagioni precedenti della stessa Fargo.

Si torna così in quella mittle America di provincia abbarbicata alle sue sonnacchiose abitudini, ma nella quale il cambiamento esterno silezionsamente si insinua. In questa apparente tranquillità lo scatenarsi inaspettato (pur se previsto) della violenza non cessa di inquietare, scuotendo lo stabile microcosmo quotidiano così ben cesellato dalla narrazione.

In questo scenario emergono  fin da subito con raffinata precisione e sottile ironia i protagonisti: un ricco imprenditore che non sospetta quanto la sua stessa forza possa essere usata contro di lui; il suo gemello, agente di custodia dalla condotta non proprio irreprensibile; la ragazza di quest’ultimo che dell’apparente debolezza riesce a fare potere; e poi ligi sceriffi, innocenti, predatori, in un sottobosco pittoresco e variegato nel quale, è fin d’ora percepibile, nessun attore sarà marginale, nessun particolare sarà secondario, per poter ammirare l’affresco finale.

Cosa c’entra la Stasi (la polizia segreta della vecchia Germania Est) in tutto questo, vi chiederete. E’ solo uno dei misteri che questa nuova stagione dovrà svelare: quale è il sottile filo rosso che lega una serie di omicidi avvenuti in Minnesota nel 2010 con la una caserma tedesca del 1988, nella quale ha inizio questa prima puntata?

Con Mary Elizabeth Winstead, Scoot McNairy, Jim Gaffigan, David Thewlis e Michael Stuhlbarg, Fargo 3 è in arrivo in Italia l’8 maggio su Sky Atlantic.

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Biografia Carmelo Nigro

Carmelo Nigro
Nato sul finire della lontana e oscura epoca umana conosciuta come “anni '80”, è riemerso, più o meno trionfante, dal labirinto universitario durante la seconda decade del terzo millennio, riportando una laurea in giurisprudenza come macabro trofeo. Nerd incallito e irredento, fagocita libri e fumetti di ogni tipo, delirando di improbabili super-poteri da ben prima che Downey Junior rendesse popolare la faccenda sfrecciando ubriaco nei cieli di Hollywood... Il suo primo atto ufficiale come membro del team di Senza Linea è stato inventare la parola “Nerdangolo”, rubrica di cui tutt'ora si occupa per la gioia di sé stesso. mail: c.nigrox@gmail.com

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