lunedì , 15 ottobre 2018

“QUANDO MANCA L’AMORE – Le rivelazioni di Marion” – Intervista e recensione

Chi è soggetto alla volontà o alla forza altrui non può disporre liberamente di sé.

 

Trama –  Il libro narra del difficile percorso di una bambina, di un’adolescente, che diventata donna ripercorre, attraverso la stesura di un diario, le difficoltà incontrate nella propria esistenza. Questo le permette  di descrivere i tragici eventi e le emozioni ad essi collegate senza venirne travolta. Ricostruendo la sua vita, l’autrice comprende quanto Marion abbia sofferto. Tormentata dai sensi di colpa, lotta per la sua dignità e per farsi amare da una madre anaffettiva, che nonostante le abbia donato la vita, con tanta indifferenza, la mette in disparte, al punto da farla sentire un “oggetto inutile”. Da bambina perspicace, accetta per amore le conseguenze degli errori dei genitori, impara ad ascoltarsi ed a non lasciarsi abbattere dalle avversità, anzi, trova la forza e le risorse che le hanno permesso di resistere, ad adattarsi ed affrontare quotidianamente situazioni di stress. Con gli anni riesce a cogliere sprazzi di bellezza, di gioia, di amore. Non si perde nell’apatia e neppure si inventa vie di fuga, ma, con consapevolezza, riesce ad amare se stessa e gli altri, a perdonare, recuperando la capacità di intimità e fiducia per una nuova fase di crescita e di affermazione.

Nata a Perledo (Lecco) nel 1957, la scrittrice Federica Maria Onganìa dimostra fin da subito grande passione per la scrittura, l’arte, la musica e la pittura. Ragioniera di professione,  giornalista per passione, oggi è Direttrice Responsabile di “LECCO 2000”, mensile di Cronaca, Sport, Cultura, Turismo. Nel 2017 è stata insignita del titolo di “AMBASCIATRICE DI PACE” dal “INTERNATIONAL UNIVERSITY OF PEACE SWITZERLAND”. La passione per la narrativa l’ha spinta a scrivere altri 12 manoscritti con tematiche di genere psicologico, saggistico ed esperienziale e numerose favole per bambini. Il suo libro “QUANDO MANCA L’AMORE” è ispirato alla biografia dell’amica Marion.

Intervista:

  1. Perché hai scritto questo libro? Chi è stata la tua fonte di ispirazione e perché? Mi sono ispirata a una grande storia di amicizia: quella fra me e Marion che prima di partire per l’Africa, ha deciso di consegnarmi affinché pubblicassi le sue esperienze di vita dopo la sua morte.
  1. Parlaci di Marion, la protagonista, e delle lezioni di vita che vorrebbe darci. Marion era una donna sensibile che consegnando se stessa, ha chiesto esplicitamente di entrare in relazione intima con chi leggerà la sua vita, scrivendo: «Desidero che la mia sofferenza diventi per altre persone un’esperienza che le renda più forti e capaci nell’affrontare ogni avversità della vita.». Il messaggio fondamentale che vorrebbe darci Marion è quello che bisogna diventare consapevoli delle proprie sofferenze, perdonare  chi ci ha fatto soffrire per poter tornare ad amare se stessi e ad avere fiducia negli altri.
  1. Perché scrivere un romanzo del genere (che narra di dolore, sofferenza, ma soprattutto di resilienza)? Sebbene i racconti di Marion narrassero di dolore e sofferenza, non avrei potuto mancare al patto di fiducia dal momento che l’ho sempre considerata come una sorella. Ho deciso di trattare anche la resilienza perché indica la capacità di Marion di affrontare e superare traumi e difficoltà e, nonostante non sia stata amata, di trovare l’autostima.

  1. Che messaggio vuoi lasciare al lettore con questo romanzo? Ho ritenuto importante scrivere questa biografia per essere d’aiuto ad altri, affinché il lettore che si identifica con la protagonista possa dare senso e dignità alle umiliazioni e alle sofferenze subite durante tutta l’esistenza.
  1. Qual è la parte del romanzo a cui tieni maggiormente e, di conseguenza, a cui tieni di più? Il capitolo  “Allo specchio” è quello a cui tengo maggiormente perché Marion, sin da bambina si confortava cercando risposte nella sua immagine riflessa. I suoi pensieri mi hanno fatto comprendere l’importanza di tale strumento che ci aiuta a scandagliare nel profondo di noi stessi.
  1. Un Titolo e ed una Copertina alquanto emblematiche, cosa rappresenta quest’ultima e da chi è stata realizzata. Spiegaci anche del perché tu abbia scelto questo titolo. Ho dipinto io stessa il quadro che è diventato poi la Copertina del libro. Ho isolato la bambina in una bottiglia perché è simbolo del mondo di Marion, chiuso agli affetti e alle relazioni. È arrabbiata, tiene le mani dietro la schiena chiuse a pugno. La bottiglia da luogo di reclusione diventerà luogo di protezione che la forgerà nel carattere e la farà crescere, donandole la capacità di perdonare e proiettandola verso l’amore che copre e trasforma tutto. Ho scelto questo titolo perché racchiude il contenuto del libro. Nella vita della mia amica Marion l’amore e l’affetto sono completamente assenti e, attraverso le sue rivelazioni, ci racconta che quando manca l’amore si è ciechi, muti, sordi e… morti dentro.
  1. Questo libro è adatto ad ogni genere di pubblico? Sì, è un libro di confessioni colmo di verità e saggezza che sarebbe bene tutti leggessero, soprattutto i genitori per rendersi conto degli errori che inconsapevolmente possono commettere. È un libro molto importante anche per i ragazzi, poiché affronta temi attuali e vicini ai giovani di oggi.
  1. – Hai intenzione di pubblicare un nuovo romanzo?  Non ho ancora deciso quale dei dodici manoscritti sarà il prossimo che pubblicherò, con molta probabilità sarà un romanzo biografico, intitolato: “IL MIO AMORE IM-POSSIBILE”.

 

Recensione – Un libro profondo, toccante, che lascia il lettore travolto da un profondo senso di riflessione ed umanità. Tocca con molta intimità la capacità di affrontare e, di conseguenza, di superare un evento traumatico. Un libro, un romanzo biografico, che spiega in maniera ampia e diversa dal solito la Resilienza e la forza dell’animo umano di cui, inconsciamente, tutti ne siamo possessori. La conoscenza del proprio Io, la tenacia, il dolore, la resistenza, la lotta, l’amore, e soprattutto l’amicizia, con questi temi la scrittrice ci porta ad esplorare i sentimenti di un’adolescente e, perché no, delle nostre più remote emozioni. Una biografia che, sotto certi aspetti, potrebbe essere la nostra. Un libro di confessioni da leggere più e più volte, che lascia con sé lezioni di vita e di forza d’animo, lasciandoci comprendere che tutto si supera con forza di volontà. Andare Oltre è l’unico modo per sopravvivere, una scelta di grande coraggio probabilmente. 

 

Il libro è in vendita online su Amazon o direttamente sul Sito della CURTI Editore: www.curtieditore.it

 

 

 

 

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Biografia Maria Rosaria Ianniciello

Maria Rosaria Ianniciello
Lettrice patentata, scrittrice e ricercatrice di sogni perduti. Ho conosciuto il mondo del lavoro, quello vero, già dall’adolescenza; ma la scrittura, quella profonda, da molto prima. Amo viaggiare e scoprire tutto ciò che mi circonda. Mi cibo di arte, musica e lettura. Ma venero la buona cucina, non solo “chell’ e mammà”, ma di tutto il mondo.

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