lunedì , 18 giugno 2018

Renzo Rubino parla del suo ultimo successo

In occasione del recente festival di Sanremo è stato ripubblicato un bellissimo disco, ll gelato dopo il mare con l’aggiunta di Custodire il brano presentato in gara da uno degli artisti più innovativi che abbiamo scoperto negli ultimi anni, sto parlando di: Renzo Rubino.
Questa per Rubino è la terza partecipazione al festival e la seconda come big, nel 2013 si è aggiudicato il terzo posto tra i giovani ed il premio Mia Martini per il brano il postino (amami uomo). Un inizio con il botto.
L’occasione dell’incontro è il firmacopie presso la Mondadori (Mooks) di Napoli.
Mi accomodo con lui ed iniziamo a chiacchierare:
D: Ho una rubrica con dei lettori molto attenti, ho annunciato che sarei venuto da te per intervistarti ed ho chiesto loro di indicarmi qualche domanda da farti, eccone una : per raccontare il tuo disco, Il gelato dopo il mare a chi non lo conosce ancora, che termini useresti? Anzi, visto che sei a mio parere un artista con una forte impronta vintage, magari se mi dai anche qualche termine vintage per definire il tuo disco..
R: Il gelato dopo il mare è un disco che inizia in modo disordinato, passa attraverso la sbronza, tratta l’ amore perduto e l’amore maledetto e poi si trasforma in soluzione, divertimento, serenità ed insolenza.
D: La cover scelta per il disco, con tuo nonno mentre mangia il gelato evoca l’infanzia, un bel periodo, guardandola fa stare bene, ricorda un bel tempo passato, come mai una scelta del genere ? E tuo nonno si è prestato facilmente?
R: Mio nonno si è prestato “alla grande” sia per la cover che per la serata a Sanremo dove ha ballato con mia nonna, ti spiego…io sono tornato a vivere a Martina Franca, per tre anni sono stato lì, ho scritto il mio disco e per un po’ mi sono dimenticato di fare il musicista, sono tornato a vivere le cose importanti, quelle vere e tra queste cose vere c’era mio nonno, la casa in campagna ed il gelato dopo il mare. Mi sono reso conto che le cose per cui vale la pena vivere sono queste piccole certezze. Mio nonno è l’immagine della serenità e divora il gelato, come se a quell’età avesse ancora fame della vita.
D: Il giornale Rollingstone ha attaccato Tiziano Ferro, affermando che da “gay dichiarato” non dovrebbe scrivere canzoni etero, in quanto poco credibile, tu che hai scritto una poesia in musica “Il postino (amami uomo)“, cosa ne pensi?
R: L’articolo del Rollinstone è un articolo che va a definire le differenze in musica, la musica è arte, libertà ed espressione, quindi non sono d’accordo.
R: Progetti futuri? Riprendi: il gelato dopo il tour?
R: Sto lavorando a due grandi concerti a Roma e Milano, due tappe dove ci sarà la possibilità di costruire un nuovo spettacolo non solo intorno al nuovo disco ma utilizzando anche i dischi precedenti, con una bella scenografia, monologhi e tanta musica, due date che saranno un punto di volta per tornare “live”.
D: Grazie Renzo.
R: Grazie a voi.

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Biografia Carlo Kik Ditto

Carlo Kik Ditto
Autore dello splendido romanzo "La pecora Rosa",Carlo Ditto con la sua ironia e il suo tono sempre sopra le righe,riesce a raccontare in modo davvero unico,la quotidianetà.Nella sua rubrica "L'angolo della Pecora Rosa",accompagnerà i nostri lettori nel mondo LGBT.

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