martedì , 16 ottobre 2018

SAPEVATE CHE LE PADELLE GRAFFIATE SONO ALTAMENTE CANCEROGENE?

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Sapevate che le pentole che usiamo tutti i giorni rilasciano delle sostanze, in alcuni casi tossiche, in altri cancerogene? Tutte le padelle con trattamento antiaderente per intenderci tipo Teflon (secondo molti studi) rilasciano sostanze cancerogene, mentre il puro metallo è spesso tossico.

Secondo alcuni  studi sembra che il rivestimento antiaderente in certe condizioni rilascia sostanze probabilmente cancerogene, per cui non si deve mai grattare e mai usare corpi metallici o graffianti per mescolare, nemmeno al momento del lavaggio. Bisognerebbe usare solo utensili di legno o teflon per mescolare il cibo.

E’ molto importante che quando il rivestimento antiaderente inizia a rovinarsi a causa di alcuni graffi, occorre buttare la pentola perché il rivestimento si sfalda e l’alluminio che viene fuori dai graffi è pericoloso.

  

Molti produttori hanno quindi deciso di produrre padelle antiaderenti PFOA ree.  Per indicarne l’assenza c’è la dicitura sulla confezione.

E’ consigliabile non  usare mai  la padella senza condimenti ad alte temperature come si fa con le piastre o con le griglie .

Ed è per questa problematica che  il rame è tornato ad affacciarsi nelle nostre cucine, ma anche esso non può essere usato in purezza per problemi di ossidazioni tossiche, oltre che essere di più difficile manutenzione. Ci sono quindi le padelle e le pentole in rame rivestite all’interno di stagno, ma anche in acciaio, ed è per questi motivi che lo stagno come rivestimento nelle pentole di rame è un buona soluzione e non particolarmente tossica, ma occorre tenere bassa la fiamma o lo stagno potrebbe fondere già a 250-300 gradi. Per non essere tossico, ai primi segni di usura anche queste padelle devono essere cambiate. Se vogliamo usare una pentola più sicura dobbiamo rivolgerci verso  la pentola in rame rivestita in acciaio  (avendo l’accortezza  di non lasciarci il cibo dopo la cottura) con la conducibilità del rame. Il costo è di circa 6 volte quelle classiche, ma la loro durata è lunghissima.

Bisogna anche usare attrezzi adatti per il lavaggio delle stoviglie facendo attenzione a non usare spugnette o retine abrasive

Il mio  mio consiglio?  “Differenziare”,  cioè usate a turno varie padella, in alluminio rivestito ceramica, in acciaio o rame rivestito di acciaio,usate sempre utensili in legno o teflon facendo attenzione a non graffiare le superfici

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Biografia Luciana Pasqualetti

Luciana Pasqualetti
Fiorentina di nascita ma napoletana con il cuore. Appassionata di cucina, storie e racconti su Napoli. Entusiasta per tutto ciò che è antico, non disdegnando il nuovo. Ama la puntualità e non sopporta l'approssimazione.

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