giovedì , 14 dicembre 2017

Tra Shakespeare, double-decker bus e tea – Facciamo un salto in Inghilterra.

Uno degli Stati più amato ed odiato al mondo, l’Inghilterra mantiene saldi tanti primati, facendo crescere ogni anno i suoi stereotipi, la sua cultura e la sua popolarità. Welcome to England, ladies and gentlemen.

 

Iniziamo a specificare però una cosa, ciò che viene chiamata Inghilterra, altro non è che uno dei 4 stati del Regno Unito, tra cui troviamo, Scozia (capitale Edimburgo), Galles (capitale Cardiff) ed Irlanda del Nord (capitale Belfast). Infatti, cosa tanto interessante è la bandiera del Regno Unito che è l’unione di tre bandiere: quella Inghilterra, Scozia ed Irlanda. Già da come si può denotare da questi dettagli, la storia dell’Inghilterra è colma di colpi di scena, alcuni che hanno segnato addirittura il nostro modo di vivere. Tutto inizia dalla Monarchia e dai nomi illustri come  Guglielmo, Enrico I ad Enrico VIII , fino ad arrivare all’attuale Regina, Elisabetta II. Una storia piena di tradimenti, congiure, rinnovamenti e cultura, che hanno trasformato questo posto in uno dei più progressista esistenti.

Uno dei personaggi inglesi più noti ed influenti al mondo, che basta citare appena qualche lettera del suo nome per portare alla mente milioni di ricordi è William Shakespeare, drammaturgo e poeta di fama che ha segnato generazioni di poeti e scrittori. Sia per la sua vita che per le sue opere, Shakespeare vive nel cuore degli inglesi e di molti appassionati di letteratura. L’Inghilterra però, dal suo canto, ha sfornato parecchi personaggi che sono passati alla storia, come, per citarne qualcuno,  Alfred Hitchcock, Charles Darwin, Oscar Wilde e Virginia Woolf.

Londra, capitare dell’Inghilterra, viene considerata la città più cosmopolita al mondo. Questo però, negli ultimi anni, le ha creato non pochi problemi. La città di Londra, libera e indipendente, ed anche tanto ricca, si piazza tra le mete più ambite dai turisti, soprattutto italiani. Tra le ‘streets della città, si incontrano ogni giorno individui di nazionalità, religioni e culture diverse, al punto che è possibile udire più di 200 lingue. Londra vanta un patrimonio artistico e culturale eccezionale. Qui albergano numerosi musei, teatri, gallerie d’arte e sale da concerto. Tra i luoghi di maggior interesse troviamo il British Museum, con i suoi oltre 7 milioni di reperti archeologici provenienti da tutto il mondo. Attrazione per tutti i turisti è quella di assistere al CAMBIO DELLA GUARDIA, con lo sfondo scenografico di Buckingham Palace, tra cavalli e banda militare, questo è un momento che caratterizza fortemente la città.

Altra attrazione, che affascina ed è gratis, è il Tower Bridge. Favoloso è camminarci sopra e godersi le luci del Tamigi e magari anche riuscire a vederlo aperto, in base agli orari di sollevamento. 

Considerato Patrimonio dell’umanità, l’abbazia di Westminster, Westminster Abbey, è una delle icone della città. Luogo di importanti cerimonie istituzionali fin dall’incoronazione di Guglielmo il Conquistatore.

Ed il Big Ben, meta di tanti turisti, ma continuo dilemma per molti. Infatti quest’ultimo non è un orologio, ma è il nome della campana contenuta all’interno della torre dell’orologio, il cui nome è invece, St. Stephen’s Tower.

 

Ma Londra e l’intera Inghilterra è anche altro, ha anche un aspetto culinario “interessante” e sicuramente tanto discusso. Discussi, infatti, sono gli abbinamenti fatti tra dolce e salato, magari preparando insieme la carne con la frutta. Ma la vera cucina inglese si scopre in famiglia e meno nei ristoranti. La base dei prodotti tipici sono il manzo, pollo, agnello, pesce e maiale accompagnati spesso da patate e altre verdure.

Piatto conosciuto in tutto il mondo è Fish & Chips, cioè Merluzzo fresco immerso in una pastella, fritto e servito insieme con patatine. Il Porrige, piatto perfetto per chi ama l’avena, è composto appunto dall’avena, bollita in acqua o latte.

 

Sausages and mash, cioè salsicce e purè di patate, carne quasi sempre di maiale. Le Pie, dei tortini di pasta brisé ripieni, sia di bocconcini di bistecca di manzo e reni cotti nella birra e Chicken and Mushroom, cioè, rema di pollo e funghi. I Pub e ristoranti offrono delle alternative vegetariane, la più comune è Cheese and Onion, ripieno cremoso di formaggio cheddar e cipolle. 

Per i dolci, invece, tanto golosi sono gli inglesi, famosissimi sono i Donuts che siano fritti o al forno, sono le classiche ciambelle glassate in stile americano.

Altro dolce sono i Honeycomb, un dolce di origine britannica, a metà strada tra il duro e il friabile perfetto da sbriciolare per impreziosire creme, budini e gelati. Si ottiene con pochi ingredienti zucchero semolato e golden syrup che all’aggiunta del bicarbonato crea una sorta di reazione chimica che va a formare le bolle di aria nel dolce.

Honeycomb

Ultimo, ma non di minore importanza sono i Muffin, dolcetti soffici e deliziosi a base di uova, burro e farina ideali per una colazione o per un break leggero e gustoso.

Oltre al cibo che, seppur discusso, viene assaporato in ogni parte del mondo, gli inglesi e l’intera Inghilterra ha i suoi misteri e le sue curiosità. I negozianti dopo le 17:30 di sera tira giù la saracinesca e si godono il resto della giornata. Ovviamente, come nella maggior parte, se non tutta, del mondo non conoscono il bidet; il qui viene considerato sacro e berlo alle 17:00 non è solo una tradizione della Regina, viene consumato addirittura più dell’acqua.

 

Invece, una delle tradizioni più strane e seguite d’Inghilterra è quella del Cheese rolling. Si tratta di seguire una forma tonda di formaggio mentre rotola giù per una collina, Cooper’s Hill, e raggiungere per primi il traguardo. E soprattutto come non menzionare la guida a sinistra, l’origine del senso di marcia a sinistra è molto lontana ed è frutto di una consuetudine che poi è divenuta una legge.

 

Nel periodo natalizio l’intera Inghilterra si trasforma in un posto fiabesco, per le strade è possibile incontrate tante persone travestite da Babbo Natale e folletti, mercatini di natale e dolce musica di sottofondo.

 

Simbolo indiscutibilmente inglese sono i double-decker bus, autobus a due piani, emblema dell’intera nazione che permette non solo di spostarsi in grande stile, ma di viaggiare comodi e visitare ogni luogo in maniera pratica.

 

Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita, perché a Londra si trova tutto ciò che la vita può offrire. (Samuel Johnson) 

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Biografia Maria Rosaria Ianniciello

Maria Rosaria Ianniciello

Lettrice patentata, scrittrice e ricercatrice di sogni perduti. Ho conosciuto il mondo del lavoro, quello vero, già dall’adolescenza; ma la scrittura, quella profonda, da molto prima. Amo viaggiare e scoprire tutto ciò che mi circonda. Mi cibo di arte, musica e lettura. Ma venero la buona cucina, non solo “chell’ e mammà”, ma di tutto il mondo.

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