sabato , 15 Dicembre 2018

UNA SPERANZA PER IL DOMANI:L’ASSOCIAZIONE TUTTI A SCUOLA

Ci troviamo nella sala d’attesa dello studio di odontoiatria al vomero, per una chiacchierata con il dott. Antonio Nocchetti (Toni per gli amici), stimato medico dentista , sposato e padre di due splendide figlie perfettamente sane che ha abbracciato la causa dei diritti per i disabili mettendoci il cuore e la mente e da qui la nascita dell’associazione.

Che cos’è l’associazione Tutti a Scuola e come e perché è nata ?

Tutti a scuola nasce in una maniera del tutto casuale quando, sempre casualmente divento rappresentante dei genitori nella scuola elementare delle mie figlie e siccome sapevo dell’esistenza (nella scuola) di bambini con disabilità, come prima cosa invitai tutti i genitori dei ragazzi disabili ad un incontro con me. In quell’incontro che avvenne nella scuola in un caldissimo giorno di maggio io iniziai ad avere la consapevolezza della condizione e della grande difficoltà in cui si trovavano queste famiglie e i loro bambini.

Tutti a scuola nasce per un incontro, per la volontà di incontrarsi, poi si struttura in una associazione prima in un coordinamento in maniera spontanea, ci chiamavamo “Coordinamento genitori tutti a scuola” poi diventiamo un’associazione e quindi una ONLUS quando costretti dalle dimensioni dell’associazione, dobbiamo avere una veste giuridica per poter, per esempio, fare “Giochi senza barriere”nella villa comunale, perché non si capiva come mai diverse migliaia di persone si riunissero nella villa comunale, organizzato da un coordinamento fantomatico. Sembrava quasi fosse una riunione massonica. Fu a questo punto che decidemmo di mettere nero su bianco. La presenza dell’associazione da quel giorno, e stiamo parlando di 16 anni fa,ci ha fatto fare delle scelte quella per esempio di minimizzare i costi di gestione, infatti una delle caratteristiche di “Tutti a scuola” è quella di aver scelto di non avere una sede a pagamento. Tra poco però grazie all’associazione San Gennaro, che ci darà un locale nell’Ipogeo di Capodimonte in maniera totalmente gratuita, anche noi avremo una sede, sede che a breve inaugureremo. La nostra associazione ha sempre ritenuto prioritario utilizzare i fondi che ci derivavano dal 5×1000 per le attività da far svolgere ai ragazzi invece che per l’affitto per una sede. I soli costi fissi che a tutt’oggi abbiamo solo quelli derivanti da due schede telefoniche una in mio possesso, l’altra in dotazione al vicepresidente. Per il resto l’associazione è totalmente rappresentata da persone che si prodigano e adoperano in maniera del tutto gratuita. Solo le attività sono a pagamento, ovviamente i ragazzi le svolgono in maniera totalmente gratuita, noi paghiamo gli operatori professionali come quelli per il nuoto, quelli per l’equitazione, quelli per l’atletica.

Avete un centro di ascolto, oppure esiste un ufficio cittadino per raccogliere le istanze delle famiglie ?

I nostri cellulari fungono da ufficio cittadino e il nostro operatore al sito web è il responsabile per la raccolta delle domande e per cercare di risolvere le questioni poste.Tutto questo funziona dal lunedi al sabato dalle 9,00 del mattino alle 20.00

Quali istituzioni vi sono state vicine in questi anni ?

Le istituzioni ! Bella domanda, molto complessa. La politica ,mediamente non ha mai riconosciuto la disabilità come una priorità. Lo ha fatto per il passato con alcune buone leggi, ma quel passato è ormai lontano, basta pensare alla legge 104 del ’92 e prima ancora l’abolizione delle classi differenziali, ad oggi gli anni sono passati, e molti, c’è un grande ritardo per nuove leggi, ma io sono ottimista, oggi si inizia a prendere coscienza che esiste un problema.

Da quando hanno chiuso lo stadio Collana come vi siete organizzati per le attività ? E per i corsi di nuoto e per le attività estive ?

La chiusura dello stadio collana ha comportato il blocco totale di attività dell’atletica perché non abbiamo trovato un nuovo posto per sostituirlo, mentre per quanto riguarda il nuoto abbiamo avuto la disponibilità del gestore della piscina di Scampia e quindi andiamo li con i ragazzi. Purtroppo non tutti i ragazzi riescono a raggiungere Scampia con i mezzi propri quindi alcuni hanno dovuto rinunciare.

Per quanto riguarda le attività estive siamo pronti a ripartire con le gite in barca.

Ci racconta di questa avventura “ Tutti a Scuola in barca “?

Quest’anno avremo ben due barche per i nostri ragazzi, avremo una struttura che ci consentirà per due mesi in estate di offrire gratuitamente alle nostre famiglie le gite nel golfo e la possibilità di fare il bagno in una zona protetta, la spiaggia di Porto Paone, Nisida grazie ad una associazione che si occupa di queste cose.Tutti a scuola in barca è un’esperienza che si ripete 4 giorni alla settimana (sempre se le condizioni del mare lo permettono). In questi giorni 16 persone, tra genitori e ragazzi, vivono un’esperienza bellissima in barca si pesca, si mangia, e si fa anche il bagno, perché la barca è attrezzata con una pedana che consente anche alle carrozzine di scendere lentamente in acqua e poi, verso le 18,00 si ritorna sulla terra ferma, mai stanchi , sempre soddisfatti.

Devo dire però che tutto questo è piuttosto oneroso per le casse dell’associazione, ma come per l’equitazione abbiamo ritenuto che fosse giusto per i ragazzi fare quello che fanno molti altri ragazzi.

Ci parla dalla compagnia teatrale “A Terra do’ Cielo“ ?

La compagnia teatrale A terra do’ cielo è diventata un supporto indispensabile per la nostra associazione, perché con l’intero ricavato delle rappresentazioni teatrali, finanziamo una buona parte di “Giochi senza barriere”.

La storia di questa compagnia è una storia di amicizia e di affetto che va avanti da molti anni e che ha come fondatore Padre Rosario Maglia ,scomparso troppo prematuramente, ogni volta che ci riuniamo per una nuova sfida, pensiamo di interpretare il suo pensiero nel mantenere viva questa tradizione del teatro napoletano, mantenerlo con una logica auto educante, perché il teatro educa chi lo fa ed educa anche gli spettatori

Ora ci parli del Vostro fiore all’occhiello : “Giochi senza Barriere”.

Per quanto riguarda Giochi senza barriere siamo giunti alla 13^ edizione che anche quest’anno terremo alla mostra d’oltremare. In questi giorni sono anche stato li per un sopralluogo e proprio mentre ero li ho ricevuto la telefonata di un componente dei Neri per caso che ci hanno confermato la loro presenza , sono felici di partecipare ad una festa che parla dei diritti , perché Giochi senza barriere è una festa che racconta il sogno di un paese nel quale la fila che questi ragazzi sono costretti a fare 364 giorni all’anno per un giorno si interrompe .Quindi quando noi diciamo che la fila a Giochi senza barriere i ragazzi disabili non la fanno, vogliamo rappresentare un idea, una proiezione,una visione del mondo che si stringe intorno ai suoi figli più deboli, più fragili. Anche quest’anno avremo la presenza di tutti quelli che ci hanno sempre sostenuto come: La polizia di stato, la guardia di finanza, l’accademia aereonautica di Pozzuoli, il corpo dei vigili del fuoco , la polizia municipale, avremo anche il sostegno di “Pizza village” e sicuramente Ciro Poppella con i suoi meravigliosi Fiocchi di neve. Avremo in oltre i cavalli, i gonfiabili e in rappresentanza dello sport avremo degli atleti Paraolimpici. Il programma è ancora in fase di aggiornamento. Per quanto riguardano gli artisti speriamo di avere con noi Flavio Insinna che torna a Napoli dopo la fiction che inaugurò la stagione autunnale della rai con “LA CLASSE DEGLI ASINI” che come qualcuno forse sa nasce proprio da un idea di tutti a scuola.

Per il momento di certo ho solo un numero 600 .Questo è il numero di volontari che in quella giornata si alterneranno, ma questo numero dovrà aumentare perché so che non basteranno perché avremo tanta affluenza e tutto questo vuol dire che nel nostro paese c’è ancora chi spera che non si debba più associare la condizione di disabilità a quella di emarginazione.

Quest’anno avremo due testate giornalistiche IL MATTINO DI NAPOLI e il CORRIERE DEL MEZZOGIORNO perché i direttori di queste testate hanno iniziato un percorso con l’associazione per costruire Giochi senza barriere ancora più grande.

Ci sara’ anche il giornale on line SENZA LINEA che con le sue dirette racconterà le varie fasi della festa .

TUTTI A SCUOLA ESISTE PERCHE’ ESISTONO BAMBINI DISABILI

VIVERE DIGNITOSAMENTE E’ UN DIRITTO

SE CI VUOI AIUTARE NELLA TUA DENUNCIA DEI REDDITI

SCRIVI “ TUTTI A SCUOLA ONLUS”

C.F.95072650633

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Biografia Luciana Pasqualetti

Luciana Pasqualetti
Fiorentina di nascita ma napoletana con il cuore. Appassionata di cucina, storie e racconti su Napoli. Entusiasta per tutto ciò che è antico, non disdegnando il nuovo. Ama la puntualità e non sopporta l'approssimazione.

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