martedì , 16 ottobre 2018

“VIKTORIA” DI VINCENT ABBERLINE. RECENSIONE ED INTERVISTA

 

 

  • Trama: Tra le fredde montagne dell’Ungheria, sorge un antico convento. Qui, tra testi sacri e misteri, si forma il giovane Nataniele, discepolo di Padre Jòzsef. ignaro della realtà al di fuori delle mura, Nataniele viene inviato in missione dal maestro, in qualità di cronista e sacerdote di una compagine di cavalieri. Sarà così catapultato in un mondo dove nulla è come sembra, popolato da creature ultraterrene, malefici e traditori. sullo sfondo di un’epica battaglia tra armate cristiane e turchi invasori, Nataniele conoscerà Viktoria, emblema sovversivo della crudeltà degli uomini. da questo incontro la sua vita cambierà per sempre e imparerà che, per avere giustizia, dovrà cercare a fondo le verità messe a tacere.

 

  • Recensione: Un fantasy decisamente ben elaborato, spesso al limite dell’ horror, con scene splatter davvero impressionanti. Si tratta di una storia calibrata a dovere in cui tutto è perfettamente misurato, dal numero delle pagine a quello delle battaglie. L’autore non si perde in elucubrazioni ridondanti o inutili buonismi; la trama c’è e viene portata avanti senza annoiare il lettore, nessun passaggio inutile, ma spiegazioni chiare che non lasciano nulla in sospeso. I personaggi sono una specie di “Tao” in cui troviamo sempre un po’ di male nel bene e, un po’ di bene nel male. I temi principali sono l’amore e la vendetta e quanto il potere possa distorcere chi lo possiede. Interessanti i pensieri del protagonista che possono essere contestualizzati ai nostri giorni senza rischiare di cadere nella retorica. Un piacevole fantasy con trama e personaggi originali; figli unici della mente di Vincent Abberline, giovane promessa che non ha bisogno di nascondersi dietro a storie e personaggi già esistenti nel mondo della letteratura.

 

  • Vincent Abberline nasce il 16 agosto 1990 a Napoli. Cresciuto in un ambiente familiare poco sereno, fin da bambino sviluppa una passione viscerale per i libri. Tra i banchi di scuola si fa notare per le sue abilità nel raccontare storie, viene così spronato dai professori a continuare a coltivare la passione per la scrittura. Appassionato di letteratura gotica e filosofia decadentista, comincia a scrivere delle storie, enfatizzando i conflitti interiori di ogni suo personaggio letterario.

 

INTERVISTA 

  1. Raccontaci come è nata l’idea di questa storia?Più che un’ idea la definirei una visione, la storia nasce da un incubo che ebbi il 30 Ottobre 2016. Fin da bambino ho sempre pensato che, il passato sia un’ enorme fonte di sapere e proprio dal passato è arrivata questa storia. Le anime inquiete sono sempre alla ricerca di qualcuno che possa raccontare la loro storia. Scrivere questo romanzo è stata un’ esperienza fantastica e oscuramente illuminante.
  2. Perché proprio il genere fantasy? Il genere fantasy fa parte della mia vita da sempre,ho arricchito le mie ispirazioni non solo attraverso la lettura ma anche attraverso videogiochi e film. Questo genere letterario ti permette di plasmare un mondo che segue le tue regole, altro non è che lo specchio di ciò che hai dentro. E’ una fuga dalla complessa prigione della realtà.
  3. Che tipo di lettore sei? Un lettore avido! Sono sempre desideroso di arricchire la mia conoscenza esplorando nuovi ”mondi”. Chiamo così i volumi che mi interessano,analizzo tutti i generi letterarii ma ciò che amo di più è ciò che è contornato di oscurità e mistero.
  4. Se dovessi associare una colonna sonora alle tue pagine cosa inseriresti nella playlist? La musica è un’ accompagnatrice fidata nelle mie scritture, sono quattro i pezzi che hanno guidato la mia mano:
    Dark Sanctuary – Perdition
    Bathory – One Rode To Asa Bay
    Kamelot – The Haunting
    Folkstone – Vortici Scuri
  5. Che persona è Vincent Abberline nella vita? Un’ anima che rimpiange tempi mai vissuti, un artista che vaga sempre alla ricerca di ciò che è strano e romantico. Vincent Abberline è colui che crede nei gesti romantici,nella galanteria di altre epoche e nel Decadentismo. Voglio esplorare tutto ciò che oggi il più delle persone tende ad evitare, è proprio questo che rende la vita semplicemente gloriosa.
  6. Stai lavorando a qualche altro libro? Sto lavorando a ben cinque libri, il flusso d’ispirazione non si esaurisce mai. La mia prossima pubblicazione sarà una collana di racconti ambientati nell’ epoca Vittoriana, attraverso queste storie analizzerò temi come: Amore, Morte, Avidità, Lussuria e Rinascita.
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Biografia Cristiana Abbate

Cristiana Abbate
Veterinaria pentita e mamma convinta.Si ritiene propositiva e per nulla diplomatica .Grande appassionata di viaggi e divoratrice di libri. Malata di shopping e con il conto in banca fisso sul rosso.

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