Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: A batteri “spazzini” il compito di divorare la plastica negli oceani
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Hi Tech

A batteri “spazzini” il compito di divorare la plastica negli oceani

Redazione
Redazione 1 mese fa
Share
3 Min Lettura
SHARE

(Adnkronos) – Uno studio condotto dai ricercatori del MIT e pubblicato sulla rivista Environmental Science and Technology ha identificato i meccanismi biologici attraverso i quali specifiche popolazioni di batteri marini collaborano per degradare le plastiche biodegradabili. La ricerca evidenzia come il processo di decomposizione non sia opera di un singolo organismo, ma il risultato di una sinergia complessa tra diverse specie microbiche che operano in fasi complementari. L'indagine ha preso in esame un copoliestere aromatico alifatico, materiale comunemente impiegato nel confezionamento alimentare e in agricoltura. Attraverso campioni prelevati a diverse profondità nel Mar Mediterraneo, il team ha isolato trenta specie batteriche capaci di proliferare sulla superficie del polimero. L'analisi ha rivelato che solo un particolare batterio, il Pseudomonas pachastrellae, possiede la capacità di scindere la plastica nei suoi tre componenti chimici fondamentali: acido tereftalico, acido sebacico e butanediolo. Tuttavia, lo studio dimostra che tale microrganismo non è in grado di consumare autonomamente tutti i sottoprodotti generati. "È davvero raro che un singolo batterio porti a termine l'intero processo di degradazione perché richiede un carico metabolico significativo per sostenere tutte le funzioni enzimatiche necessarie", ha spiegato Marc Foster, autore principale dello studio. I ricercatori hanno infatti dimostrato che la completa mineralizzazione della plastica avviene solo quando altre specie batteriche intervengono per consumare i singoli composti chimici derivanti dalla scissione iniziale. Riducendo la comunità a un gruppo selezionato di cinque specie con capacità metaboliche complementari, il team ha ottenuto lo stesso livello di degradazione osservato nella comunità originale più vasta. I risultati sottolineano come la velocità di degradazione dei materiali biodegradabili non sia un valore assoluto, ma dipenda strettamente dalla comunità microbica presente nell'ambiente di destinazione e dalla specifica chimica del polimero. "
Esiste molta ambiguità su quanto tempo questi materiali persistano effettivamente nell'ambiente
", ha affermato Foster, aggiungendo che "la biodegradazione della plastica dipende fortemente dalla comunità microbica in cui la plastica va a finire". Comprendere queste dinamiche è considerato un passaggio fondamentale per lo sviluppo di nuovi sistemi di riciclo microbico capaci di convertire i rifiuti in risorse utili e per prevedere con maggiore accuratezza il ciclo di vita dei materiali dispersi negli oceani. Immagine di cover realizzata con il supporto di Gemini 
—tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe piacerti anche

La ricerca di Outlook non funziona su Mac? Ecco come risolvere passo dopo passo

Cure domiciliari onco-ematologiche, Ail riceve 100mila euro da campagna Tigotà

Dalla strada al palco, oggi nuovo appuntamento: le anticipazioni e gli ospiti

Terremoto in provincia Udine oggi, scossa di magnitudo 3.1 tra Verzegnis e Villa Santina

Gic, infrastrutture sostenibilità e innovazione al centro delle prime due giornate

Redazione Mar 16, 2026
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Previous Article Scuola Digitale e PNRR: le innovazioni Acer a Didacta 2026
Next Article Tumori, Greco (AbbVie): “Oncologia strategica, puntiamo su medicina di precisione”

Ultime notizie

The Fottutissimi – è uscito il disco omonimo
3 ore fa Redazione
La ricerca di Outlook non funziona su Mac? Ecco come risolvere passo dopo passo
5 ore fa Redazione
Cure domiciliari onco-ematologiche, Ail riceve 100mila euro da campagna Tigotà
6 ore fa Redazione
Dalla strada al palco, oggi nuovo appuntamento: le anticipazioni e gli ospiti
6 ore fa Redazione
Terremoto in provincia Udine oggi, scossa di magnitudo 3.1 tra Verzegnis e Villa Santina
6 ore fa Redazione
Gic, infrastrutture sostenibilità e innovazione al centro delle prime due giornate
6 ore fa Redazione
Napoli, rapina in banca con 25 ostaggi: investigatori ricostruiscono via di fuga e arrivo dei banditi
6 ore fa Redazione
Retinopatia nel prematuro, al Burlo Garofolo di Trieste tecnologia salvavista
6 ore fa Redazione
L’IA Google sbarca su Mac: Gemini sfida Siri sul suo terreno
6 ore fa Redazione
Metro 2039 riporta l’incubo nucleare sotto il suolo di Mosca
6 ore fa Redazione

You Might Also Like

NerdangoloHi Tech

La ricerca di Outlook non funziona su Mac? Ecco come risolvere passo dopo passo

5 ore fa
News dal mondo

Cure domiciliari onco-ematologiche, Ail riceve 100mila euro da campagna Tigotà

6 ore fa
News dal mondo

Dalla strada al palco, oggi nuovo appuntamento: le anticipazioni e gli ospiti

6 ore fa
News dal mondo

Terremoto in provincia Udine oggi, scossa di magnitudo 3.1 tra Verzegnis e Villa Santina

6 ore fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?