Il caffè a Napoli non è soltanto una bevanda. È cultura, abitudine, economia e identità. Ed è proprio intorno a questa idea che l’1 e 2 ottobre torna l’International Coffee Forum, giunto alla seconda edizione e quest’anno in programma in concomitanza con la Giornata Internazionale del Caffè.
La manifestazione si svolgerà a Palazzo dell’Immacolatella Vecchia, sul Molo Angioino, e porterà in città produttori, torrefattori, ricercatori, baristi, aziende, studenti, operatori e appassionati per due giornate dedicate al mondo della tazzina.
Sono già diciassette gli appuntamenti confermati, tra panel, masterclass, workshop, pastry show e incontri culturali. Il programma è ancora in fase di definizione e affiancherà al confronto professionale momenti dedicati alla cultura e all’esperienza diretta.
Il Forum nasce con l’obiettivo di leggere il caffè attraverso due prospettive che si incontrano: quella culturale e quella economica. Da una parte ci sono la storia del consumo, le tecniche, la formazione e il rapporto con i territori; dall’altra una filiera che comprende produzione, trasformazione, innovazione, sostenibilità ed esportazione.
La prima edizione, nel 2025, aveva superato le 1.500 presenze tra professionisti, aziende e brand internazionali. Per il secondo appuntamento la manifestazione sarà ospitata dall’Autorità Portuale del Mar Tirreno Centrale e si svolgerà, come nel 2025, con il patrocinio e la supervisione scientifica dell’Università Federico II di Napoli.
Sei i panel già confermati. Si parlerà dell’Italia del caffè e dei mercati internazionali, del cambiamento del ruolo del bar, della certificazione della qualità, del consumo domestico, della sostenibilità e del futuro della filiera. Un percorso che mette insieme alcuni dei principali cambiamenti che stanno interessando il settore.
Non mancheranno le esperienze dal vivo. Sei gli appuntamenti tra workshop, masterclass e pastry show, con la partecipazione di professionisti della caffetteria, assaggiatori e pasticceri.
Il programma comprenderà inoltre quattro eventi dedicati a libri, arte, letteratura, giornalismo e musica. All’apertura è prevista anche un’installazione multimediale che mostrerà in tempo reale i dati sul consumo di caffè in Italia e nel mondo.
Particolare attenzione sarà riservata anche alle imprese. Le aziende partecipanti avranno infatti uno spazio per presentare le proprie case history, raccontando esperienze legate alla sostenibilità, all’innovazione tecnologica e alla presenza sui mercati esteri.
Tra i protagonisti ci saranno Gianni Cocco e Carmen Clemente, entrambi vincitori degli ICF Award 2025.
Cocco presenterà una mappa del caffè in Italia articolata in otto città, da Trieste a Napoli e da Torino a Palermo. Il progetto nasce dalla ricerca sul campo e dalla volontà di raccontare come cambiano produzione, consumo e progettazione della bevanda nei diversi territori.
Carmen Clemente, campionessa del mondo di latte art e formatrice specializzata nelle tecniche di estrazione, sarà invece protagonista di quattro masterclass aperte al pubblico. Dall’espresso alle tecniche di milk texturing, fino al cappuccino arcobaleno, le lezioni saranno accompagnate da dimostrazioni dal vivo e sessioni guidate.
L’International Coffee Forum sarà a ingresso gratuito, con accesso a numero controllato e su prenotazione. La presentazione ufficiale alla stampa è fissata per il 28 settembre.
La scelta di Napoli come sede dell’evento aggiunge un ulteriore elemento al racconto: una città in cui il caffè è parte integrante della vita quotidiana diventa per due giorni luogo di confronto su una filiera che guarda al mercato internazionale, alla sostenibilità, alla tecnologia e alle nuove abitudini di consumo.

