Ci siamo quasi: giovedì prossimo, 55 giorni dopo la conquista del quarto scudetto, il Napoli Campione d’Italia inizierà a Dimaro la sua nuova stagione.
A differenza di quanto accaduto negli ultimi anni e soprattutto nello scorso precampionato, il ritiro nella consueta location in Val di Sole vedrà protagonisti diversi nuovi acquisti, su tutti il fuoriclasse belga Kevin De Bruyne, che sarà a disposizione di mister Conte così come il difensore Marianucci e l’esterno offensivo Noah Lang, per il quale le visite mediche e il classico tweet di benvenuto presidenziale dovrebbero arrivare a inizio settimana.
Anche per Beukema la trattativa sembra in dirittura d’arrivo, cosi come per il terzino spagnolo Juanlu Sanchez, sul quale il Siviglia sta lentamente abbassando le pretese.
Restano i nodi legati al secondo attaccante esterno e al centravanti di scorta, per i quali il Napoli è pronto a un esborso importante: Ndoye, il prescelto del tecnico salentino per la fascia sinistra, dovrebbe costare circa 35 milioni, così come Lucca, che attualmente sembra essere favorito rispetto al “sogno” Darwin Nunez.
Prima di finalizzare queste operazioni così onerose, il Napoli ha però l’assoluta necessità di fare cassa e di risolvere definitivamente una telenovela iniziata più di un anno fa: la cessione di Victor Osimhen, per il quale è appena scaduta la clausola rescissoria da 75 milioni.
Il club azzurro non è comunque intenzionato a cedere il centravanti del terzo scudetto per cifre inferiori a quella della clausola, e in tal senso è in corso una trattativa-fiume con il Galatasaray, in cui il nigeriano ha giocato in prestito l’anno scorso e che sta provando a trattenerlo.
La squadra di Istanbul ha già trovato l’accordo economico con Osimhen, sulla base di circa 15 milioni a stagione, e sta cercando di trovare la quadra col Napoli, provando a dilazionare in più stagioni il pagamento dei 75 milioni richiesti dagli azzurri.
De Laurentiis, giustamente, pretende garanzie bancarie solide, come le fidejussioni a prima chiamata, visti i precedenti poco incoraggianti del Galatasaray, che in passato avrebbe ritardato il pagamento di alcuni giocatori nei confronti di altri club.
L’impressione però è che la situazione si sbloccherà questa settimana, anche in modo da evitare quanto accaduto lo scorso anno, con Osimhen “separato in casa” nei ritiri di Dimaro e Castel di Sangro.
L’augurio è che questo rebus venga risolto in fretta, per chiudere un capitolo ormai obsoleto e completare l’organico con cui Conte dovrà affrontare una stagione ricca di impegni.

