Action figure dedicate al mondo LgbT

Parliamo di giocattoli o meglio di giocattoli per adulti.

Le action figure signori… (qui esce fuori il nerd che è in me) sono delle statuine che riproducono in miniatura i personaggi dei film, telefilm, manga e chi più ne a più ne metta.

Ho una sana passione per tutto ciò che è geek, nerd, pop e manga e quindi per le action figure dette volgarmente “ pupazzetti ”. Ogni film che si rispetti  esce con un merchandising  che riproduce i suoi personaggi .

Gioia dei Fans .

C è chi ci gioca inventandosi battaglie e situazioni che stimolano la fantasia e chi è più maniacale e li acquista senza scartarli mai. Il vero collezionista non ci gioca, gli basta averli, magari con il tempo ed intatti acquistano valore.

Anche il mondo  gay, una fetta di mercato sempre più allettante per i produttori, ha le proprie specifiche  action figure. Ad esempio, la linea gayempire  della SUCKDELIC  produce  la versione gay degli “stormtrooper”  (assaltatori)… tutti rosa per combattere la battaglia con un tocco di stile. Oppure se tifate per star trek  la stessa casa produce la versione gay del dottor Spock senza maglietta e muscoloso. La guerra nerd  “star wars vs star trek”  c’è anche in versione gay.  Borsettate stellari.

Il primo gaydoll in tempi non sospetti è stato gay Bob, nel 1977, un bambolotto simil Ken, biondo con orecchino vistoso, rughe d’ espressione terribili, jeans a  vita alta e borsello a tracolla come dettava la moda dell’epoca, senza dettagli anatomici, “sotto” è come Ken davvero.

Successivamente arriva il bambolotto Billy gay doll. Un “omone ” di circa trenta centimetri, completo di dettagli anatomici da far invidia a Rocco Siffredi.

Il Billy è introvabile ed il suo prezzo su internet si aggira sui 200 euro se non di più. Lo trovate nella versione bionda o mora, con addominali scolpiti, spalle large, gambe  perfette. Il sogno di ogni uomo gay  e delle sue barbie. Da innamorarsene. Un mini fidanzato da tenere sul mobile e far dormire con te.

Billy Impersona i clichè sui gay ed i luoghi comuni ad esso attinenti, infatti  si trova nelle versioni delle icone dell’immaginario gay : Poliziotto, leather in pelle, scozzese, marinaio, cowboy, idraulico ed anche travestito da Carmen Miranda ed infine in versione “ San Francisco ” con divisa gay di ordinanza, ovvero camicia senza maniche a quadroni e jeans sdrucito. Ad ognuno il suo. Potrete raccontargli i vostri problemi e farlo litigare con altri simili, dimenticate la vostre vita sociale e riempite la vostra esistenza di Billy.

In epoca più recente abbiamo  la BOSSYSCULTURE con i suoi uomini bear. Mini sculture fatte a mano. Costo sui 50 euro l’una su ordinazione. Qui non si parla di giocattoli ma di vere statuine, impersonano gli stereotipi  dell’ uomo bear gay, tutti muscolosissimi, con barba foltissima in versione black, rossa, bionda o mora, superdotati ma senza poter essere svestiti. Sono, rispetto ai Billy, più da arredo.

Ultimi, nuovissimi, sono i “my bear guy” della TOSSATOSSA, pupazzo  in materiale pvc con orecchie da orsetto. Muscoloso e perfetto in ogni dettaglio. Sono i Billy 2.0

Quindi amici, se volete fare un regalo al vostro amico o vi volete coccolare non avete che da scegliere, chi vi piace di più? Billy, Bob o gli altri?

Abbinatelo all’ uovo Pasqua, visto che siamo in periodo, farete un figurone.

Doppio sorpresone sia quando aprirete l’uovo che quando spoglierete il vostro mini macho.

Gay (doll) power.

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Biografia Carlo Kik Ditto

Autore dei romanzi "La pecora Rosa"e "Crazy Bear Love" e "A Destra dell'Arcobaleno" e giornalista,Carlo Ditto con la sua ironia e il suo tono sempre sopra le righe,riesce a raccontare in modo davvero unico,la quotidianetà.Nella sua rubrica "L'angolo della Pecora Rosa",accompagnerà i nostri lettori nel mondo LGBT.

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