Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Addio a Bianca Maria Piccinino, prima conduttrice del Tg: la morte rimasta riservata per sua volontà
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
News dal mondo

Addio a Bianca Maria Piccinino, prima conduttrice del Tg: la morte rimasta riservata per sua volontà

Redazione
Redazione 3 settimane fa
Share
8 Min Lettura
SHARE

(Adnkronos) –
Bianca Maria Piccinino, prima donna a condurre un telegiornale, è morta il 20 luglio 2025 a 101 anni, ma la notizia è rimasta riservata per sua espressa volontà. A spiegare i mesi di silenzio è la figlia Paola Ricci, interpellata dall'Adnkronos: "Il silenzio è stato voluto da lei: per sua decisione non ho divulgato la notizia se non ai parenti e agli amici più stretti. Immagino che poi sia comunque trapelata e ormai, a oltre sei mesi dall'accaduto, riesco a parlarne, anche se con tanta fatica. La mamma, una volta uscita dalle scene, non ha più voluto 'fare notizia', nemmeno quando ha compiuto 100 anni, nel 2024, e molti volevano intervistarla". Una scelta coerente con il suo addio alle scene, lontano dai riflettori che aveva contribuito a rendere centrali nell’informazione italiana. Pioniera dell'informazione televisiva italiana e icona del giornalismo di moda, Bianca Maria Piccinino vantava diversi primati nella sua lunghissima vita. Nata a Trieste il 29 gennaio 1924, da padre triestino e madre milanese, laureata in biologia, iniziò la carriera nella Rai neonata nel 1953 come autrice e presentatrice di programmi scientifici, per poi addentrarsi nel mondo animale. Il giorno stesso del provino andò in onda: "Fu – ha raccontato – la mia prima apparizione televisiva per dare la notizia scientifica del giorno: il ritrovamento di un fossile della catena evolutiva". Dal 1956 al 1964 condusse la trasmissione di divulgazione scientifica "L'amico degli animali" con Angelo Lombardi e poi si occupò della Tv dei Ragazzi.  
La svolta nella sua carriera arrivò a agli inizi degli anni '60, dopo aver collaborato a var programmi con Mario Soldati, con Enzo Biagi, quando fu spinta a occuparsi di moda, tema all'epoca considerato di esclusivo appannaggio femminile, fino a diventare responsabile del settore per il Telegiornale. Uno dei suoi compiti più significativi fu la copertura delle sfilate di prêt-à-porter a Firenze, Roma e Parigi e come inviato speciale divenne il volto la voce femminili della moda alla Rai. In un'epoca in cui gli accordi prevedevano che le immagini delle sfilate potessero essere trasmesse solo tre mesi dopo l'evento, Piccinino riuscì a portare la moda direttamente nelle case degli italiani. Erano gli anni del Made in Italy, dei grandi stilisti come Giorgio Armani e Gianni Versace e della ribalta dello stile italiano. Piccinino è stata la prima donna a condurre il Telegiornale del pomeriggio sul Canale Nazionale, e, dopo la riforma della Rai, il Tg1 delle 13,30. Il 15 marzo 1976 condusse insieme ad Emilio Fede la prima edizione del nuovo Tg1. Come ha ricordato Angela Buttiglione quando fu assunta nel 1969, a 23 anni "eravamo solo due donne al Telegiornale: Bianca Maria Piccinino ed io".  
Tra le sue telecronache si ricorda quella per il matrimonio di Carlo e Diana il 29 luglio 1981. La crescente notorietà le diede l'opportunità di intervistare alcuni dei personaggi più iconiche della seconda metà del XX secolo. Le sue conversazioni abbracciarono un ampio spettro di personalità, da Sophia Loren a Mikhail Gorbaciov, da Lady Diana a Indira Gandhi, contribuendo a documentare la storia e la cultura di un'epoca attraverso la lente della moda e della comunicazione.  Nonostante le richieste di un suo passaggio a Canale 5, Piccinino rimase alla Rai anche dopo il suo pensionamento nel 1989, curando il settimanale televisivo "Moda" fino al 1994. Con la fine del rapporto con la Rai ha proseguito come docente delle Accademie della moda. Nel 2014, per i suoi 90 anni, era stata insignita dalla sua città natale, Trieste, del premio San Giusto d'Oro. Nel corso della sua carriera, Bianca Maria Piccinino non si limitò solo alla televisione. Studiò nel contempo il fenomeno moda in rapporto all'evoluzione della società e ai grandi avvenimenti che la mutavano (moda e costume, moda come comunicazione, moda simbolo di potere), temi sui quali tenne seminari alle Università di Madrid, Firenze e Bologna. Il suo giornalismo nella Rai ha contribuito a plasmare la percezione della moda nell'opinione pubblica italiana come veicolo di espressione culturale e sociale, dimostrando quanto sia molto più di abiti e tendenze, ma un linguaggio che racconta storie, riflette l'evoluzione della società e connette le persone di tutto il mondo. Raccontò la giornalista in un'intervista del 2014 per i suoi 90 anni: "La moda italiana è nata nel 1950 a Firenze con le sfilate a Palazzo Pitti; prima esisteva solo quella francese; con l'operatore andavamo a Parigi e a Firenze. Si affermarono giovani stilisti come Armani, Ferrè, Versace e da Firenze le sfilate si spostarono a Milano, e spesso a Londra e New York, sfilate che seguivo con l'operatore. Ho continuato a lavorare per cinque anni dopo la pensione: poi arrivarono a dirigere la Rai i famosi 'Professori' e non permisero più ai pensionati di lavorare: finì la mia bella avventura con la Rai durata 40 anni. Intanto mi ero sposata, avevo avuto una figlia che, sposata ha avuto un figlio, nato quando sono andata in pensione ed è diventato la mia nuova ragione di vita". E' autrice anche di due libri, di cui "Che mi metto" (Gremese Editore, 1987) ebbe particolare successo. 
Ad accennare per primo all'assenza di notizie sulla morte di Piccinino è stato il giornalista Michele Bovi, ex caporedattore centrale del Tg2, dirigente di Rai2 e capostruttura per l'intrattenimento di Rai1. In un articolo pubblicato su 'Huffington Post Italia' il 29 settembre 2025, oltre due mesi dopo la scomparsa della giornalista, dal titolo "La memoria corta e le sviste di mamma Rai", Bovi scriveva: "Non solo Pippo Baudo, altri pionieri del piccolo schermo ci hanno lasciato nei mesi scorsi senza un saluto da parte della radiotelevisione di Stato: Bianca Maria Piccinino, Piero Pompili e Graziano Motta. Solo un breve annuncio per Vito Molinari e una notizia sbagliata per Carlo Sassi: fu Enzo Tortora a introdurre la moviola nella Domenica Sportiva". Nello stesso giorno, il giornalista Massimo Emanuelli riprese sul suo blog l'accenno di Bovi alla scomparsa della giornalista. Anche Wikipedia ora riporta la data della morte di Bianca Maria Piccinino (20 luglio 2025), citando come fonte proprio l’articolo di Bovi, con l’ultima modifica effettuata il 28 gennaio 2026, alla vigilia del 102esimo compleanno della giornalista. (di Paolo Martini) 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe piacerti anche

Cybersicurezza, Rizzi (Dis): “Cambiato il concetto di dominio: oggi spazio oltre l’atmosfera”

Dal 25 al 29 marzo il festival Geografie a Monfalcone

Energia, Canazza (Key To Energy): “Italia Paese emergente in campo data center”

Morbillo, Bassetti: “Non è malattia infantile di routine, ci sono rischi neurologici gravi”

Energia: Green-Entesy, partnership strategica gestione integrata e sostenibile

Redazione Feb 11, 2026
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Previous Article Professione ‘influencer’, 25mila aziende danno spazio ai Digital content creator
Next Article KKCG punta ad aumentare la partecipazione in Ferretti; l’azionista di controllo vicino a Weichai acquista altre azioni

Ultime notizie

Cybersicurezza, Rizzi (Dis): “Cambiato il concetto di dominio: oggi spazio oltre l’atmosfera”
4 ore fa Redazione
Dal 25 al 29 marzo il festival Geografie a Monfalcone
5 ore fa Redazione
Energia, Canazza (Key To Energy): “Italia Paese emergente in campo data center”
5 ore fa Redazione
Morbillo, Bassetti: “Non è malattia infantile di routine, ci sono rischi neurologici gravi”
5 ore fa Redazione
Energia: Green-Entesy, partnership strategica gestione integrata e sostenibile
5 ore fa Redazione
Sanremo, De Magistris risponde a Cazzullo: “Su Sal Da Vinci giudizio basato su pregiudizi”
5 ore fa Redazione
Djokovic allontana il ritiro: “Sono ancora il numero 3 del mondo, voglio conquistare un altro Slam”
5 ore fa Redazione
Iran, Vannacci: “È una guerra a tutti gli effetti, se richiamassero i riservisti obbedisco”
5 ore fa Redazione
Farmaci antidiabete usati per dimagrire, pubblicità che inganna: la stretta negli Usa
5 ore fa Redazione
Il cold case del mosaico con la coppia di amanti restituito a Pompei
6 ore fa Redazione

You Might Also Like

Cybersicurezza, Rizzi (Dis): “Cambiato il concetto di dominio: oggi spazio oltre l’atmosfera”

4 ore fa
News dal mondo

Dal 25 al 29 marzo il festival Geografie a Monfalcone

5 ore fa
News dal mondo

Energia, Canazza (Key To Energy): “Italia Paese emergente in campo data center”

5 ore fa
News dal mondo

Morbillo, Bassetti: “Non è malattia infantile di routine, ci sono rischi neurologici gravi”

5 ore fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?