Ops. Storia dell’umanità: ultimo appuntamento con “Lezioni da palco” al Teatro Civico 14
LEZIONI DA PALCO – Ops. Storia dell’umanità
con Marina Cioppa
di Marina Cioppa e Christian Brandi
luci Alessandro Benedetti
Venerdì 17 aprile alle ore 21.00 al Teatro Civico 14 di Casagiove si conclude il progetto “Lezioni da palco”, ideato e interpretato da Marina Cioppa, con l’ultimo appuntamento Ops. Storia dell’umanità. Il format, che unisce divulgazione, teatro e ironia, propone un modo originale di affrontare temi diversi – dalla scienza all’amore fino alla storia dell’umanità – trasformandoli in esperienze accessibili e coinvolgenti per il pubblico.
Ops. Storia dell’umanità è una lezione-spettacolo sull’errore: quello colossale, quello glorioso, quello così assurdo da sembrare inventato. Lo spettacolo nasce con la collaborazione drammaturgica di Christian Brandi, mentre il disegno luci è curato da Alessandro Benedetti. Il biglietto unico ha un costo di 10 euro, con prevendite disponibili online sul sito www.teatrocivico14.it
Ops. Storia dell’umanità si presenta come una lezione-spettacolo originale e ironica dedicata al tema dell’errore, inteso nelle sue forme più clamorose, sorprendenti e paradossali.
Lo spettacolo propone un viaggio comico e brillante attraverso alcuni dei più emblematici passi falsi della storia umana, riletti come momenti rivelatori e, al tempo stesso, profondamente divertenti. Dalle intuizioni fallite alle decisioni prese con le migliori intenzioni, ogni episodio diventa occasione per riflettere con leggerezza sulla natura dell’agire umano.
In questa narrazione, l’errore non è soltanto un elemento inevitabile, ma una componente essenziale che contribuisce a definire l’identità collettiva. Osservato con il giusto distacco, diventa anche fonte di ironia e consapevolezza, capace di restituire un ritratto autentico, e spesso esilarante, dell’umanità stessa.
«Quest’ultima lezione-spettacolo è un viaggio comico e brillante attraverso i passi falsi dell’umanità: la celebrazione del gesto sbagliato, dell’intuizione fallita, della decisione che sembrava buona sul momento – afferma Marina Cioppa – Perché gli errori non solo ci definiscono. Ci somigliano. E a guardarli da vicino, fanno anche ridere (se non sei coinvolto)».

