A yellow labrador retriever puppy sleeping in front of a roaring fire.

Anche i nostri pet hanno freddo!

In questo periodo le temperature scendono notevolmente ed usciamo di casa vestiti come Totò a Milano, mentre in casa nostra il clima, grazie ai termosifoni, i climatizzatori e le stufe, è da isole tropicali.


Questo è un periodo ad alto rischio per i nostri pet, in particolare i mammiferi ed i volateli, per i quali (a differenza di rettili o pesci che già termoregolarizziamo in ogni stagione), sottovalutiamo le problematiche.
Ecco alcune regole per evitare il rischio di colpi di freddo, malori ed ipotermie:
1) Non lasciare giacigli o voliere all’esterno o attrezzarle per le basse temperature.
2) Evitare escursioni termiche importanti da dentro a fuori casa, ma anche tra auto ed esterno auto.
3) Evitare il contatto diretto con la neve o proteggere i cuscinetti plantari dei nostri piccoli amici.
4) Attenti a ciotole e beverini che possono ghicciarsi, meglio se in plastica.
5) Aumentare leggermente l’alimentazione o arricchirla: mantenere caldo il nostro organismo implica un dispendio di energie e calorie che non mettiamo in preventivo, il calore corporeo è prodotto dal metabolismo basale.


6) Attenzione a venti e correnti d’aria, ma anche umidità e luoghi non asciutti.
7) Particolare attenzione va data ai cuccioli ed agli animali di taglia piccola che sono più facilmente a rischio ipotermia in quanto la superficie corporea, di minori dimensioni e con pelo o piumaggio non adatto rischia di disperdere prima calore.
8) Segnali che il nostro pet sta soffrendo le basse temperature sono il gonfiarsi e raggomitolarsi con tremori: l’animale che ha freddo cerca di ridurre la superficie corporea, inoltre le contrazioni dei muscoli orripilatori aumentano lo spessore del pelo.
9) Isolate cucce, gabbie, rifugi, teche ecc. da terra di almeno qualche centimetro e ponetele sempre in luoghi asciutti.
10) Alcuni cani di piccola taglia e pelo raso (bassotti, chihuahua) potrebbero aver bisogno di cappottini o dolcevita, a differenza di altri cani (come l’husky) il loro pelo non riesce ad isolarli termicamente

ATTENZIONE: GLI ANIMALI RANDAGI SPESSO SI RIFUGIANO NEI MOTORI DELLE NOSTRE AUTO PER TENERSI CALDI, IN INVERNO PRIMA DI PARTIRE DATE UN COLPO DI CLACSON O UN PAIO DI PATTE SULL’AUTO PER AVVISARE QUALUNQUE “OSPITE EVENTUALE” DI METTERSI IN FUGA!

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Biografia Nicoletta Gammieri

Nicoletta Gammieri
Nasce a Napoli il 29 agosto 1984, frequenta l'Università di Medicina Veterinaria, ma la lascia per seguire nel 2006 la sua vera strada “gli Interventi Assistiti con gli Animali”diventando coadiutore del gatto e del coniglio, del cane e dell'asino. Si Forma come Educatrice Cinofila. Partecipa a numerosi progetti in strutture socio-sanitarie: Scuole, Carceri, Ospedali, Case Famiglia. A gennaio 2014 apre un negozio di Mangimi ed Accessori per gli Animali, Il Bianconiglio (totalmente contrario alla vendita di animali).

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