Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Antonio D’Addio “Un tris di regine”
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
L'angolo della Pecora RosaLGBT

Antonio D’Addio “Un tris di regine”

Giornalista Queer
Giornalista Queer 8 mesi fa
Share
7 Min Lettura
SHARE

Una bella intervista con Antonio D’Addio giornalista pubblicista, direttore del mensile Sciuè, vicedirettore del mensile Lo Strillo, e, oltre a questo direi anche un ottimo autore di libri. E proprio oggi ci presenta il suo nuovo lavoro intitolato  Un tris di regine  pubblicato da Armando DeNigris Editore, un volume che ci presenta tre icone (Gilda Mignonette, Elvira Donnarumma e Ria Rosa) del passato legate alla musica partenopea.

La parola all’ autore.

Racconti di tre icone della musica partenopea, come ti sei documentato su di loro?

“In effetti, io mi occupo di musica napoletana e di tutto quello che le gira intorno da quasi 30 anni, in tutte le sue forme, le sue varietà, le sue sfaccettature, senza barriere e discriminazioni. Sono fermamente convinto che sia necessario salvaguardare e tutelare la cultura, le tradizioni partenopee, le nostre radici. Mi sono documentato vedendo filmati d’epoca, leggendo articoli e pubblicazioni a loro dedicati, facendomi raccontare aneddoti e curiosità dagli anziani e dagli addetti ai lavori che avevano notizie su di loro. Ho consultato l’Enciclopedia della Canzone Napoletana, ho ascoltato le loro incisioni conservate in archivi storici e in rete”.

Perché hai deciso di scrivere un libro su di loro?

“Mi sono reso conto che le nuove generazioni ignorano totalmente queste tre figure fondamentali, che hanno esportato la tradizione musicale partenopea Oltreoceano facendola conoscere e apprezzare agli stranieri, ma soprattutto portando aria di casa ai tantissimi emigranti che furono costretti a lasciare le proprie terre per cercare un po’ di fortuna all’estero. Ho raccontato ai miei studenti – insegno Italiano, Latino e Greco in un liceo classico – le loro storie e ne sono rimasti affascinati, così ho pensato che fosse giusto tramandare alla gioventù di oggi la loro storia canora, ma anche il loro impegno civile e sociale”.

Quale delle tre artiste è stata la più difficile da tratteggiare nel libro?

“Sicuramente Ria Rosa, un’artista molto riservata e schiva, da un certo punto in poi non si hanno più notizie certe in America, non sappiamo con precisione quando e perché si sia ritirata, gli ultimi anni della sua vita sono avvolti nel mistero”.

   In che modo Ria Rosa ha contribuito con la sua arte all’emancipazione femminile?

“Con le sue canzoni e il suo stile di vita si è battuta per la libertà e l’indipendenza femminile delineando l’immagine di una donna nuova, sfrontata e moderna. Nei suoi versi provocava l’uomo che vedeva la moglie come una compagna sottomessa, invitava la donna ad uscire da sola, a fumare, a vestirsi alla moda, a truccarsi, a ballare, a farsi la permanente, a scegliersi il fidanzato, a fare apprezzamenti sui maschi anticipando quello che, decine di anni dopo, le donne di tutto il mondo avrebbero chiesto e ottenuto con il movimento femminista. Inoltre, è stata la prima artista italiana a salire su un palcoscenico vestita con abiti maschili, prima ancora di Marlene Dietrich,per interpretare canzoni da uomo come Guapparia e Zappatore”.

     Se avessi il potere di incontrare solo una di loro, chi sceglieresti e perché?

Sceglierei Gilda Mignonette, la prima ad avere portato le canzoni napoletane in America diventando un punto di riferimento, un faro per tutti gli Italiani del Sud, che vedevano in lei il simbolo di Napoli. Attraverso le sue interpretazioni, chiudendo gli occhi, ritornavano nei loro vicoli, riassaporavano le loro pietanze tipiche, rivivevano, con nostalgia, il loro passato. Gilda si è battuta molto per i diritti degli emigranti italiani”.

 Un parere sulla musica napoletana di oggi?

“Stiamo vivendo un bel periodo, finalmente Napoli ha riconquistato il ruolo di capitale musicale e culturale che le spetta a pieno titolo. La nostra città è un palcoscenico a cielo aperto, dalle case si ascolta la musica che esce dalle radio, per strada si incontrano artisti che si esibiscono, le nuove generazioni sono molto brave e preparate, abbiamo giovani talentuosi, con la voglia di imparare. Musica classica, melodica, pop, rap, funky, jazz, urban, techno, afrobeat si mescolano insieme e danno degli eccellenti risultati. Spaziando nel campo dello spettacolo, a Napoli si produce, da 29 anni, “Un posto al sole”, si girano tanti film e fiction, basti pensare a “Mina Settembre”, “Mare Fuori”, “Il Commissario Ricciardi”, “I Bastardi di Pizzofalcone”, “Il prete del rione Sanità”, “La Preside”, inoltre Napoli è diventata sede dei Nastri d’Argento e del Prix Italia, i palinsesti televisivi vengono presentati nello storico Centro di Produzione partenopeo, alle falde del Vesuvio sono state realizzate anche una decina di puntate di “Beautiful”.

Esistono ancora incisioni di queste cantanti?

“Sì, Gilda Mignonette ha inciso con la storica e prestigiosa etichetta Phonotype Re-cord dei fratelli Enzo, Fernando e Roberto Esposito, fondata nel 1901, comunque il repertorio delle tre artiste in questione è stato caricato anche in rete e su vari canali Youtube”.

Dove possiamo trovare il tuo libro?

“In tutte le librerie, sulle piattaforme online come Amazon, Ibs, gli interessati possono prenotarlo e acquistarlo dal sito della casa editrice, Armando De Nigris, lo sto promozionando in diverse trasmissioni radiofoniche e televisive, sto partecipando a varie presentazioni, durante le quali faccio il firmacopie. Ne abbiamo realizzate già 3 – 4, altre ce ne saranno, tra cui il 28 novembre al Gambrinus e il 5 dicembre alla Fondazione Roberto Murolo”.

Potrebbe piacerti anche

Una serie su netflix che (forse) vi siete persi: Queen Loretta

La versione gay della saga dei film America Pie si chiama Eating Out

Francamente: la musica come spazio di libertà e cambiamento

TALLIN ESTONIA LGBT E NON

LIBRI LGBTQA+ YOUNG ADULT

Giornalista Queer Nov 19, 2025
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Giornalista Queer
Follow:
Il Giornalista Queer. Autore di romanzi LGBT+, giornalista ed editore, Carlo Ditto con la sua ironia e il suo tono sempre sopra le righe ci accompagnerà alla scoperta del mondo LGBTQA+
Previous Article Sinner e Musetti, due assenza pesanti in Coppa Davis: perché hanno detto no all’Italia
Next Article Sanità, Magi (Sumai): “Bene intramoenia purché vengano rispettate le regole”

Ultime notizie

Le imprese italiane investiranno in Ai 18,4 milioni di dollari nel 2026, +45% nei prossimi 2 anni
36 minuti fa Redazione
Sanchez, la moglie del premier sarà processata per traffico influenze e appropriazione indebita
41 minuti fa Redazione
La Galleria Martusciello riapre le porte dell’Antica Spiaggia di Ercolano
42 minuti fa Redazione
PANINI COMICS presenta “Topolino e la guerra dei mondi”
43 minuti fa Redazione
Cultura messicana in Italia: tutte le mostre e gli eventi più interessanti dell’estate 2026
49 minuti fa Redazione
Fdi, il ‘tesoretto’ di Meloni: conti in attivo nel 2025 grazie a 2xmille e ‘donazioni’
53 minuti fa Redazione
Spot istituzionali senza Ai, Ghini: “Bene Barachini, ora servono controlli veri. Intera filiera a rischio”
56 minuti fa Redazione
Farmaceutica, Kilbane (Madrigal): “Al 100% per Mash, seconda causa di trapianto di fegato”
1 ora fa Redazione
Nintendo aggiorna Mario Tennis Fever gratis, tutte le novità
1 ora fa Redazione
Festival Puccini, Marco Armiliato sul podio della serata inaugurale con ‘Turandot’
1 ora fa Redazione

You Might Also Like

LGBTL'angolo della Pecora Rosa

Una serie su netflix che (forse) vi siete persi: Queen Loretta

6 giorni fa
LGBTL'angolo della Pecora Rosa

La versione gay della saga dei film America Pie si chiama Eating Out

2 settimane fa
LGBTL'angolo della Pecora Rosa

Francamente: la musica come spazio di libertà e cambiamento

2 settimane fa
LGBTL'angolo della Pecora Rosa

TALLIN ESTONIA LGBT E NON

3 settimane fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?