Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Arab Queer I libri arabi a tema LGBTQA+ “La vita lenta” di Abdellah Taïa
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
LGBTL'angolo della Pecora Rosa

Arab Queer I libri arabi a tema LGBTQA+ “La vita lenta” di Abdellah Taïa

Giornalista Queer
Giornalista Queer 1 settimana fa
Share
4 Min Lettura
SHARE

Autore: Abdellah Taïa ; casa editrice Funambolo; anno prima pubblicazione2021 ; pp 236

Sinossi:In Francia, dopo gli attentati del 2015, Mounir, un intellettuale letterario parigino omosessuale di 40 anni di origine marocchina, vive in una situazione precaria. Si è appena trasferito in un appartamento in rue de Turenne. Madame Marty, anziana donna di 80 anni che vive al piano di sopra, lotta per sopravvivere in un minuscolo monolocale di 14 mq. L’amicizia tra questi due esclusi dalla Repubblica si intensifica fino al giorno in cui si trasforma in un incubo. Gli scontri tra i due si susseguono. Esasperata, Madame Marty chiama la polizia per far arrestare Mounir. Mescolando i suoi ricordi, i suoi pensieri, le sue riflessioni e i suoi slanci, Mounir ci presenta la sua infanzia in un quartiere marocchino, come ha vissuto la sua omosessualità, il suo esilio volontario, la solitudine degli invisibili. Una critica al razzismo e all’omofobia ben narrata, una lettura delirante che culmina in un finale inaspettato. Antoine, il commissario che interroga il giovane, lo sospetta di legami con i jihadisti. Ma Antoine esiste davvero? Dove si interseca il confine tra il reale e l’immaginario? “La vita lenta” è, senza dubbio, un romanzo di rottura.

La vita lenta di Abdellah Taïa è uno di quei romanzi che non cercano di piacere, ma di disturbare -e ci riescono con una lucidità quasi spietata.

Da giornalista, quello che colpisce subito è il contesto: la Francia ferita dopo gli attentati del 2015 non è solo uno sfondo, ma una vera e propria lente deformante attraverso cui ogni gesto e ogni parola vengono interpretati. Mounir, protagonista quarantenne, intellettuale precario, omosessuale e di origine marocchina, incarna tutte le tensioni di una società che proclama inclusione ma produce esclusione. Non è un personaggio “simpatico” nel senso tradizionale: è contraddittorio, a tratti respingente, ma proprio per questo profondamente umano.

Il rapporto con Madame Marty -anziana, fragile, apparentemente lontanissima da lui -è il cuore pulsante del libro. Taïa costruisce questa relazione come una miccia lenta: parte da una solidarietà tra solitudini e scivola progressivamente verso il conflitto, fino a diventare quasi un incubo domestico. Qui il romanzo si fa politico senza mai trasformarsi in manifesto: il conflitto tra i due diventa metafora di una convivenza impossibile tra mondi che si sfiorano ma non si comprendono.

La scrittura è frammentata, a tratti febbrile. Ricordi d’infanzia in Marocco, riflessioni sull’esilio, confessioni intime sull’omosessualità si intrecciano senza una struttura lineare, creando un senso di instabilità che rispecchia perfettamente la mente del protagonista. È una narrazione che richiede attenzione, ma restituisce molto: soprattutto quando affronta il tema della solitudine degli “invisibili”, categoria in cui Mounir sembra sprofondare sempre di più.

Particolarmente riuscita è l’ambiguità che circonda la figura del commissario Antoine: esiste davvero o è una proiezione? In questo punto il romanzo compie un salto quasi onirico, mettendo in discussione la stessa affidabilità del racconto. Il lettore è costretto a interrogarsi continuamente su ciò che è reale e ciò che è costruito, proprio come accade nelle narrazioni mediatiche post-attentati, spesso dominate da sospetto e paranoia.

La vita lenta è, in definitiva, un romanzo di rottura non tanto per la trama, quanto per lo sguardo: duro, disilluso, radicale. Taïa non offre soluzioni né consolazioni. Offre, però, una voce potente che racconta cosa significa vivere ai margini dell’Europa contemporanea -e lo fa senza filtri, con una sincerità che può risultare scomoda, ma necessaria.

Potrebbe piacerti anche

You can’t escape Lithuania (film lgbt dal mondo)

Valentina Nappi e il confine dell’etica

Pride 2026: le date

“Fuori onda”, quando il silenzio fa più rumore della diretta

Essere gay in Groenlandia “Una notte a NUUK”

Giornalista Queer Mag 2, 2026
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Giornalista Queer
Follow:
Il Giornalista Queer. Autore di romanzi LGBT+, giornalista ed editore, Carlo Ditto con la sua ironia e il suo tono sempre sopra le righe ci accompagnerà alla scoperta del mondo LGBTQA+
Previous Article TRA LA CHAMPIONS E IL NAPOLI RESTA SOLO IL COMO
Next Article “NELLE ACQUE DI NAPOLI: SUONI E VISIONI”

Ultime notizie

LA GUERRI NAPOLI CHIUDE LA STAGIONE CON UNA VITTORIA, REPESA: “OGGI UN PUNTO DI PARTENZA”
32 minuti fa Jacques Pardi
Milan, infortunio per Pulisic: salta la sfida con Atalanta
9 ore fa Redazione
Ucraina-Russia, il Cremlino: “Questa è la nostra guerra, la vinceremo”
9 ore fa Redazione
MotoGp, oggi Gp Francia a Le Mans – Diretta
9 ore fa Redazione
Italia e ripescaggio Mondiali, Iran parteciperà: la conferma di Infantino
9 ore fa Redazione
Sette intossicati da tonno rosso a Palermo: “Sindrome sgombroide tra patologie più insidiose”
10 ore fa Redazione
Internazionali, quando gioca Sinner con Popyrin? Data, orario e dove vederla in tv
10 ore fa Redazione
IA e cloud per le reti idriche: il progetto di Bergamo
10 ore fa Redazione
Sos Enattos, studi geofisici confermano idoneità per Einstein Telescope
10 ore fa Redazione
3ª Giornata Nazionale della Prevenzione del Rischio, nuove tecnologie per il contrasto alle vulnerabilità del territorio
10 ore fa Redazione

You Might Also Like

LGBTL'angolo della Pecora Rosa

You can’t escape Lithuania (film lgbt dal mondo)

2 giorni fa
LGBTL'angolo della Pecora Rosa

Valentina Nappi e il confine dell’etica

3 giorni fa
LGBTL'angolo della Pecora Rosa

Pride 2026: le date

2 settimane fa
LGBT

“Fuori onda”, quando il silenzio fa più rumore della diretta

3 settimane fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?