Sebbene non è una favola nera dovuta alla sfiga della vita e del destino, è pur sempre la tragica storia di un uomo che aveva tutto e l’ha perduto. E se non fosse per il fatto che si tratta di Austin Wolf la storia passerebbe inosservata. Invece i giornali del settore hard gay e i social hanno rimbalzano da tempo notizie sul destino di questo bellissimo uomo.
Ve lo dico subito ad inizio di questa storia, Austin Wolf non è una vittima, è un carnefice.
Austin Wolf è un attore pornografico statunitense, che lavora esclusivamente nel settore della pornografia gay. Bello, aitante e muscoloso, il sogno erotico di ogni uomo gay. L’attore Justin Heath Smith, vero nome di Wolf era nell’olimpo delle pornostar gay. Una carriera costellata da tanti riconoscimenti nel suo settore.
Le accuse iniziano nel 2024, quandola star è stata arrestata con l’accusa di pornografia infantile. Secondo l’ufficio del procuratore degli Stati Uniti per il distretto meridionale di New York, l’attore ha ricevuto e inviato centinaia di video pedopornografici tramite un account anonimo di Telegram
Austin ha scambiato video contenenti materiale pedopornografico tra il 24 e il 28 marzo 2024; circa un mese dopo, l’FBI ha eseguito un mandato di perquisizione e ha trovato schede SD con centinaia di video e immagini esplicite che coinvolgono bambini nella casa dell’attore
I pubblici ministeri affermano che il contenuto delle schede SD era estremamente inquietante; Wolf è stato accusato di distribuzione e ricezione di materiale pedopornografico.
Austin viene arrestato e le cose si complicano.
“I crimini di Justin Heath Smith contro i bambini sono orribili”, ha dichiarato in una nota il procuratore degli Stati Uniti per il distretto meridionale di New York, Jay Clayton. “Ha preso di mira bambini di appena sette anni, e ogni newyorkese vuole che lui e quelli come lui siano lontani dalle nostre strade il più a lungo possibile e mai più vicino ai nostri figli”, avrebbe avuto più di un rapporto con un quindicenne e avrebbe pianificato di averne uno con un bambino di sette anni tramite l’aiuto del padre del bambino.
In un memorandum di 15 pagine datato 22 settembre scorso, i pubblici ministeri hanno chiesto al tribunale di imporre una pena vicina al massimo delle linee guida federali: da 188 a 235 mesi, ovvero da 15,5 a 19,5 anni. Hanno descritto Smith come un predatore seriale i cui crimini si estendevano oltre la vittima quindicenne al centro della sua dichiarazione di colpevolezza. Secondo il governo, Smith ha cospirato con altri uomini per sfruttare i minori, ha sollecitato contenuti sessualmente espliciti da adolescenti e ha tentato di incontrare bambini di età compresa tra i nove e i dodici anni per scopi sessuali.
In uno scambio particolarmente agghiacciante, secondo quanto riferito dai pubblici ministeri, Smith chiese a un adolescente di inviargli le foto della sorella di 10 anni. Gli avvocati difensori di Smith contestarono tale caratterizzazione in un documento.
La caduta di Smith aveva scosso un settore in cui un tempo era un nome di spicco. Gli studi cinematografici avevano interrotto i rapporti dopo il suo arresto nel giugno 2024.
La sentenza di condanna dell’attore a New York City è stata resa pubblica dalle strazianti testimonianze delle vittime. L’attore dovrà scontare 19 anni di carcere
Dai dati pubblicati dal account Onlyfan si vede Austin intrattenersi con giovanissimi ragazzi, a volte anche ragazzi affetti da nanismo con cui faceva sesso, maggiorenni di certo in questo caso, ma davvero al limite dell’accettabile.
La comunità LGBT e il settore hard hanno preso le distanze da Wolf definito persona pericolosa e che può solo infangare una comunità ed un settore già spesso presi di mira.

