Torna alla vittoria il Napoli di Antonio Conte, ma anche stavolta a caro prezzo: i Campioni d’Italia battono una sempre più derelitta Fiorentina ma perdono Capitan Di Lorenzo, uscito in barella e in lacrime per un infortunio al ginocchio.
La nota lieta per gli azzurri arriva però dalla conferma di Antonio Vergara, che dopo aver siglato la sua prima rete in azzurro con il Chelsea in Champions League, ha trovato contro i viola il primo gol in Serie A, sfruttando al meglio il lancio di Meret e il velo di Hojlund per involarsi in velocità e battere De Gea in uscita con un preciso diagonale di sinistro appena fuori area.
Subìto lo shock dell’infortunio a Di Lorenzo, arrivato durante un’azione convulsa in cui Meret ha salvato la sua porta con due grandi interventi, il Napoli ha faticato a riprendere le redini dell’incontro nel primo tempo.
A inizio ripresa, improvviso, è arrivato però lo splendido raddoppio di Gutierrez, ancora schierato a destra, che con un fantastico sinistro a giro ha sorpreso il portiere ex Man Utd e indirizzato definitivamente il match.
La rete di Solomon con cui i viola hanno accorciato le distanze, sfruttando un’indecisione tra Spinazzola e Lobotka a centrocampo, ha costretto però il Napoli a un finale di sofferenza, in cui il subentrato Kean ha spaventato la retroguardia azzurra fino all’ultimo istante del recupero.
Il 2-1 finale consegna però al Napoli una vittoria meritata, che rilancia le quotazioni degli azzurri nella lotta alla qualificazione alla prossima Champions League: non bisognerà però perdere altro terreno nei prossimi incontri, a partire da quello in programma oggi (ore 18) a Marassi contro il Genoa rilanciato da De Rossi.
L’infortunio al capitano, per fortuna molto meno grave di quanto apparso inizialmente, priva Conte del suo esterno titolare, e bisognerà vedere se il tecnico salentino darà spazio a Beukema o confermerà Juan Jesus a destra, con il rientrante Rrahmani e Buongiorno a completare il pacchetto arretrato.
A centrocampo potrebbe rivedersi almeno a partita in corso Anguissa, mentre in attacco Giovane e il nuovo arrivato Alisson Santos si propongono come alternative, con Lukaku che sta pian piano aumentando il suo minutaggio.
Il Genoa è in vantaggio nel computo dei 52 precedenti giocati al “Ferraris” in Serie A con 19 vittorie, l’ultima delle quali arrivata esattamente un lustro fa: il 6 Febbraio 2021 una doppietta dell’ex Pandev condannò la squadra di Gattuso, rendendo inutile il gol nel finale di Politano.
Nella scorsa stagione il Napoli ha colto il suo quindicesimo successo nella Genova rossoblu, imponendosi per 2-1 con le reti di Anguissa e Rrahmani il 21 Dicembre 2024: dopo il gol di Balotelli, Meret blindò il risultato con un paio di grandi parate nel finale.
Il pareggio manca dal 16 Settembre 2023, quando gli splendidi gol di Raspadori e Politano salvarono la squadra di Garcia, sotto 2-0 a fine primo tempo grazie alle reti di Bani e Retegui.
L’eliminazione dalla Champions brucia ancora tanto, e la marcia dell’Inter non sembra concedere troppe speranze di rimonta, ma con qualche recupero dagli infortuni e gli innesti di un mercato comunque complicato, è giusto guardare con ottimismo al finale di campionato, a patto di continuare a vincere, a partire da oggi pomeriggio.






