Il Napoli perde i pezzi, ma non i punti: gli azzurri battono in rimonta il Genoa e conservano la vetta della classifica nonostante gli infortuni capitati a partita in corso a Lobotka e Politano.
È stato un primo tempo di rara bruttezza quello dei partenopei, nonostante il ritorno al 4-3-3 con il ritorno dal primo minuto di Neres, schierato a sinistra con De Bruyne in panchina.
Il Napoli infatti non ha saputo trovare rimedio al pressing del Genoa, perdendosi in uno sterile giropalla e finendo addirittura sotto attorno alla mezz’ora, grazie a una sgroppata di Norton Cuffy e al bel tacco di Ekhator, con Olivera e Beukema spettatori non paganti.
Il ko di Lobotka a fine primo tempo e quello di Politano a inizio ripresa hanno spinto Conte a rompere gli indugi, facendo entrare anche Spinazzola, oltre a Gilmour e KDB, al posto dei due infortunati ed a uno spento Olivera.
Il Napoli in campo ha ricevuto il messaggio, aggredendo il Genoa con ferocia e intensità e aggirando il pressing con un continuo attacco alla profondità.
Il pareggio di Anguissa è nato proprio da un lancio di Milinkovic-Savic per Spinazzola, con il camerunense rapido nel depositare in rete la palla vagante nata dal cross del terzino azzurro per Hojlund, abbattuto dai difensori genoani.
Gli azzurri non hanno mollato la presa, trovando in De Bruyne il proprio faro: assist immaginifico per Hojlund per un golazo annullato per fuorigioco, assist su corner per il clamoroso palo di Di Lorenzo, e cross per dare l’avvio alla rete della vittoria, con McTominay bravo a scaricare per Anguissa e Hojlund lestissimo a scaricare in rete la ribattuta sul tiro di Anguissa respinto da Leali.
Il Napoli quindi arriva ancora in testa, seppur in coabitazione con la Roma vittoriosa a Firenze, alla sosta per le Nazionali: un tempo che potrebbe essere utile per recuperare qualche assente, soprattutto in difesa, con Rrahmani e Buongiorno che potrebbero rientrare contro il Torino.
Ci vorrà almeno un mese invece per rivedere in campo Lobotka, mentre Politano potrebbe essere in campo il 25 Ottobre nel big match contro l’Inter.
La speranza è che non arrivino cattive notizie dagli azzurri impegnati con le maglie delle proprie nazionali, per ripartire nel migliore dei modi dopo la pausa.



