IN CONCERTO NELL’ANFITEATRO DEGLI SCAVI IL 6 LUGLIO
Il leggendario chitarrista venti volte vincitore dei Grammy torna a Napoli dopo dieci anni per una data speciale con il suo progetto Side-Eye III+
Dopo aver annunciato un cartellone d’eccezione la rassegna cross-genere B.O.P. – Beats of Pompei 2026 aggiunge un nuovo, imperdibile, capitolo alla sua terza edizione. L’appuntamento è per il 6 luglio nell’Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei, con il leggendario chitarrista e compositore statunitense Pat Metheny. Evento organizzato in collaborazione con SYNTH jazzin’zone e dedicato alla memoria di Chicco Marin, storico promoter napoletano e grande amico di Pat.
Reduce da un’assenza di circa dieci anni dalle scene partenopee – l’ultima esibizione risale al 2017 – Metheny sceglie uno dei palcoscenici più suggestivi e carichi di storia del mondo per il suo ritorno a Napoli, città alla quale è legato da un profondo rapporto affettivo e musicale.
Vincitore di 20 Grammy Award in carriera, di cui sette consecutivi, Pat Metheny è considerato una delle figure più influenti del jazz contemporaneo. La sua musica, che sfida le convenzioni di genere, fonde melodie fluide ad armonie ricche e ritmi globali, muovendosi con disinvoltura tra jazz, rock e influenze world.
Dalle composizioni più intime e acustiche ai paesaggi sonori elettrici più ampi, le sue performance sono vere e proprie lezioni magistrali di tono, texture ed emozione.
La tappa di Pompei rientra nell’ambito del tour mondiale di Metheny, che quest’anno lo vede impegnato con il nuovo progetto discografico “Side-Eye III+” , pubblicato lo scorso febbraio. Sul palco dell’Anfiteatro, il chitarrista sarà accompagnato da una band che considera tra le migliori che abbia mai avuto: Chris Fishman alle tastiere, Joe Dyson alla batteria, Jermaine Paul al basso e Leonard Patton alla voce .
“Suonerò all’Anfiteatro di Pompei in occasione del B.O.P. con una band che considero tra le migliori che abbia mai avuto. Il concerto sarà incentrato sul nuovo album “Side-Eye III+”, ma suoneremo anche brani del mio passato che con questa formazione – con l’aggiunta di basso e voce – assumeranno un suono completamente diverso, persino pezzi mai eseguiti dal vivo. Ogni sera costruisco il set come un racconto unitario, e Pompei sarà un capitolo speciale: suonare in un luogo con duemila anni di storia aggiunge una dimensione che non trovi in un normale teatro” – ha dichiarato Metheny.
Con questo annuncio, B.O.P. – Beats of Pompei 2026 conferma di essere uno dei festival più eclettici e prestigiosi del panorama internazionale, capace di unire la grande musica a un patrimonio archeologico unico al mondo, offrendo al pubblico un’esperienza irripetibile dove il suono contemporaneo dialoga con la storia millenaria in un sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO .
Promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, e realizzato in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania, B.O.P. – Beats of Pompeii si distingue nel panorama festivaliero internazionale per la sua capacità di raccontare un’esperienza di intrattenimento di alto livello tra cultura, spettacolo e viaggio.
Maggiori informazioni su B.O.P.

