Editore: Brè; Data di pubblicazione: 31 ottobre 2025; Lingua: Italiano
pp 124 pagine
Sinossi: Blu è un giovanissimo poeta, amante della notte e di ogni sua sfumatura. Non è un ragazzino come gli altri. È nato, secondo la sua nutrice, dal cielo, il luogo da cui è scaturito. È stato trovato da un’anziana che lui chiama nonna, tra i rami di un ciliegio molto particolare, il luogo in cui abita Blu ha un’atmosfera sospesa tra passato e futuro: è una città immaginaria, immersa in un mondo dove gli oggetti del nostro presente sembrano straordinarie anticaglie. Blu cresce in una baraccopoli, distante dal centro della cittadina. Possiede un genio che lo porterà a imparare a leggere e scrivere da solo, e un talento – quello per la poesia – che rappresenta il suo unico vero avere. Rimasto solo dopo la morte dell’amatissima nonna/nutrice, si guadagna da vivere scrivendo e vendendo poesie in città. Nella piazza più grande della cittadina conoscerà prima Veruno, un mago ambiguo ed enigmatico, e poi il suo primo vero amore: Elios, sua solare controparte.
“Blu”Il libro che arriva dal passato
La storia del giovanissimo Blu -poeta nato “dal cielo”, cresciuto ai margini di una città sospesa fuori dal tempo – è costruita come un sogno a occhi aperti, in cui ogni elemento sembra avere un valore simbolico più che realistico.
Il “Blu” diventa simbolo totale: colore, nome, pelle, silenzio, identità fluida. È una scelta riuscita, perché evita la spiegazione razionale e affida tutto alla percezione.
Un testo fortemente personale, che non cerca di piacere a tutti e proprio per questo risulta autentico. È una scrittura che vive di atmosfera più che di trama, di sensazioni più che di eventi. Ideale per chi ama la prosa poetica, meno per chi cerca una narrazione tradizionale.
Blu è un personaggio fragile e luminoso insieme. Il suo talento per la poesia non è solo un dono, ma anche una condanna: scrivere diventa l’unico modo per sopravvivere al dolore della perdita, alla solitudine, e soprattutto a quell’oscuro segreto che abita la sua mente.
“Quanto è biografico”, mi domando?
L’elemento LGBTQ+ è trattato con naturalezza, come parte integrante del percorso emotivo del protagonista, senza forzature né etichette. Blu è quasi un colore neutro.
La scrittura di Foglia Leveque è a tratti quasi musicale. Più che raccontare una storia lineare, Blu invita il lettore a lasciarsi trasportare da immagini, sensazioni e stati d’animo. È un libro che si legge lentamente.
Una storia che tu speri sia vera.
Il Piccolo Principe in blu


