domenica , 16 Giugno 2019

BOCADILLO, Pizza e (tanta) Passione.

In via Plauto – 10, ad Aversa,  è possibile mangiare in una pizzeria alla moda, con persone gentili e alla mano ed assaporare una delle pizze più buone di tutto il casertano. Questa volta vi porto al Bocadillo. Bienvenidos!

Situato nel cuore di Aversa, probabilmente non esiste un solo aversano che non abbia mangiato qui almeno una volta. Una pizza rinomata da definire “Gourmet”. Una delle poche, se nonché pochissime, pizzerie ad aver accresciuto sempre più clientela rimanendo umili e saldi. Non importa se sia in settimana o un weekend, è sempre bello mangiare una pizza da Bocadillo.

La prima cosa che salta agli occhi, ovviamente, è la location, che già da fuori promette più che bene, trendy e suggestiva. Appena entrati, ad attenderci, c’è sempre il titolare, Franco Andreozzi, un uomo che già dal primo impatto emana simpatia ed umanità. Con un sorriso abnorme saluta tutti con tanta gentilezza e ci lascia nelle ottime mani dei camerieri. I tavoli sono ben posti, si presenta una location accogliente e dai vari colori che non stonano per nulla. Sicuramente la prima cosa che illumina la sala e piace osservare è proprio il benamato forno, dalla forma simpatica, con un fascino stranamente orientale che rende la location ancora più intensa e suggestiva, ed all’esterno si presenta composto da un mosaico color dorato.

Quando si arriva al tavolo è tutto ben chiaro, le pizze scorrono a fiumi e si inizia ad aver fame. Il menù è ricco, che sia pizza, antipasto o dolce. Ciò che non può mancare nell’ordinazione è proprio una loro specialità, il Fritto Bocadillo, una frittura mista creata interamente da loro, si, perché qui, che siano le patatine fritte, crocchè o una frittatina, è tutto elaborato dalle loro mani.

 

Ma ora tocca parlare della portata principale, quella che merita davvero più attenzione, la Pizza. Il menù offre vasta scelta, ma lo stesso Franco ha da consigliare, cercando di comprendere i vari gusti e desideri, probabilmente ci indirizza verso la sua preferita, la Corbarino, pizza con mozzarella di bufala D.O.P., pomodori di Corbara, scaglie di provolone del Monaco e pepe. Da leccarsi i baffi.

Di queste pizze ne si potrebbe mangiare a tonnellate, anche perché, la pizza ha una lievitazione di 20h per questo è leggera, digeribile oltreché saporita, così ci riferisce con fierezza, e così noi possiamo solo confermare. Altre pizze particolari sono la Diavolillo bianca, con mozzarella di bufala, salame Napoli e pecorino Carmasciano; la Ciurilli, una pizza stagionale con fiori di zucca, ricotta, mozzarella e pecorino, l’Oro di Napoli, Nero Casertano e il Piennolo D.O.P. . Tutti nomi fantasiosi ma con gusto più che deciso.

Il titolare ci confida che, una pizza che fu inizialmente tanto criticata ma che oggi viene mangia con grande piacere, è la pizza Parmigiana, una pizza che non fu ben accetta, ma che oggi è diventata una specialità, con fior di latte , pomodoro, grana e Parmigiana di melanzane. Una ricetta casareccia dai tratti moderni, che sa far riaffiorare con un solo morso ricordi di una buona e vecchia cucina.

 

 

La pizza, a primo impatto ha un buon aspetto, da farti aumentare la fame e venire l’acquolina, ma è solo mangiandola che si afferra, si recepisce l’arte del pizzaiolo, Nello, che sa far del suo mestiere un’arte. Soffice e delicata, ogni gusto è deciso e scende che un piacere. Ogni morso regala un’esperienza diversa e quando si è sazi quasi dispiace, perché ne si vorrebbe ancora. Quando si mangia una pizza alla Bocadillo è possibile capire che la pizza Aversana è solo seconda a Napoli.

Ma questo locale ha comunque qualcosa di stravagante da offrire e la pizza Scarpariello è l’emblema. Dalla forma di una stella racchiude un enorme dilemma. Una pizza con la pasta! Ebbene si, appena si sente nominare una cosa del genere, anche il più goloso si spaventa e storce il naso, ed invece, basta allungare il capo qualche centimetro, guardare bene e capire di più. Una pizza che in verità “pizza non è”. Un piatto di pasta, carbonara o, appunto, uno scarpariello con intorno guarnita, si solo guarnito, l’impasto di pizza. Che fa da cornice, una guarnizione speciale e gustosa.

Finita la serata giunge il momento del conto. Dopo tanto buon cibo e la giusta atmosfera si inizia a temere, ed invece, anche qui Bocadillo non delude, oltre ad esser un locale adatto a tutti, dalla clientela vasta, sa valutare in maniera impeccabile anche i prezzi di ogni pietanza. Un rapporto qualità-prezzo che non ha eguali.

Da Bocadillo è possibile assaporare una novità senza esserne terrorizzati, ma solo tanto affascinati. Un luogo dove ci si sente a casa con tocco in più. Dove, tra gioco di colori e sapori, ci si rilassa e diverte.

Un nome tutto spagnolo ma dai sapori nostrani. Dopo la prima volta, vi assicuro, da Bocadillo si torna sempre. . .

Les deseo buen apetito.

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Biografia Maria Rosaria Ianniciello

Maria Rosaria Ianniciello
Lettrice patentata, scrittrice e ricercatrice di sogni perduti. Ho conosciuto il mondo del lavoro, quello vero, già dall’adolescenza; ma la scrittura, quella profonda, da molto prima. Amo viaggiare e scoprire tutto ciò che mi circonda. Mi cibo di arte, musica e lettura. Ma venero la buona cucina, non solo “chell’ e mammà”, ma di tutto il mondo.

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