Temperature del mare elevatissime, caldo folle asfissiante e improvvisi sbalzi climatici con tornadi e piogge torrenziali: cambiamento climatico (?).
Che si sia pro o contro, è un dato di fatto che espressioni estreme del clima siano sempre più frequenti e questa estate lo sta dimostrando in pieno.
In alcune località della nazione come nell’’entroterra sardo si sono raggiunti i 45 gradi … temperature che fanno spaventare perché non si è strutturati per un caldo così, tante le zone della Penisola da Nord a Sud colpite da incendi violenti e inarrestabili che stanno portando ad evacuare intere aree anche turistiche.
E così mentre un giorno assistiamo ad una afa rovente senza tregua …la percezione di un caldo appiccicoso che nemmeno il bagno a mare o in piscina riescono ad alleviare…, improvvisamente arrivano tempeste d’acqua, temporali e trombe d’aria che spazzano via tutto ciò che incontrano e così abbiamo visto la costa adriatica travolta da queste orde improvvise di venti torrenziali che hanno distrutto interi lidi e strutture sui litorali interessati da quella che sembra una tempesta perfetta
Tutta questa instabilità e queste temperature altissime stanno interessando soprattutto i nostri Mari…il Mediterraneo è ormai un mare caldo che continua a riscaldarsi e surriscaldarsi e questo sta portando all’arrivo di numerose specie marine aliene che non solo stanno minando all’equilibrio complessivo del nostro mare con la difficoltà di ricostruire una piramide alimentare corretta e attualizzata alle nuove specie, ma si stanno prendendo i loro spazi andando a contenderlo con i legittimi titolari.
Qualcuno parla di tropicalizzazione dei nostri mari che ormai ospitano pesci e organismi viventi estranei … come il vermocane che sta conquistando sempre più aree del sud della penisola tra Sicilia e Lampedusa con i suoi aculei irritanti che stanno colpendo i bagnanti ignari della sua presenza anche a riva.
Particolarmente emblematico è il giallo del Cilento dove nelle ultime settimane pesci non ancora esattamente individuati dai biologi marini stanno attaccando violentemente chi è in acqua con morsi profondi e particolarmente dolorosi che necessitano di interventi di pronto soccorso immediato con medicazioni e terapie per dare sollievo alle persone ferite.
Un giallo senza colpevole … qualche indizio c’è ma manca ancora aver colto in flagranza di reato il reo … eppure colpevole può definirsi davvero il pesce tropicale che fa quello che sa fare…cioè il pesce …ovvero i colpevoli siamo noi che abbiamo invaso tutti gli spazi balneabili possibili e abbiamo giocato un ruolo strategico significativo nell’accelerare i cambiamenti climatici all’origine di queste migrazioni delle specie non autoctone?

