Campania: da domani scuole aperte per i bimbi fino ai 6 anni d’età

Finalmente da domani Mercoledì 25 Novembre, anche in Campania riapriranno le scuole. Questa è stata la decisione presa ieri dal governatore campano Vincenzo De Luca, preso atto degli esiti abbastanza incoraggianti dei tamponi eseguiti su base volontaria ai docenti ed al personale scolastico non docente, nonché agli studenti della fascia d’età 0-6 anni e alle loro famiglie. Ecco il comunicato stampa pubblicato ieri dalla Regione Campania: L’Unità di Crisi si è riunita per esaminare i risultati dello screening a campione, su base volontaria, relativo alla popolazione scolastica. Sulla base della percentuale dei positivi riscontrati e della curva dei contagi rilevata nella scorsa settimana a livello regionale con riferimento alle fasce d’età interessate (0-6 anni) è stato deciso che a partire da Mercoledì 25 Novembre 2020 è consentito il ritorno a scuola in presenza per i servizi educativi e la scuola dell’infanzia, nonché per la prima classe della scuola primaria, fatta salva l’adozione di misure restrittive da parte dei Comuni in relazione all’andamento epidemiologico nel singolo contesto territoriale. Alle ore 16 di oggi sono stati effettuati 10.590 test antigenici nell’ambito dello screening volontario. I test risultati positivi e per i quali viene effettuato l’esame del tampone molecolare, sono 35 (per una percentuale dello 0,33%).

La decisione del rientro a scuola in Campania, alla stregua di quanto avvenne per la chiusura, sta creando un vero e proprio putiferio sul web. Sembra proprio che infatti non si riesca ad essere mai soddisfatti delle scelte prese dal presidente De Luca. Questo avviene perché la popolazione campana si divide in due tipologie di genitori: coloro che hanno talmente tanta paura per la salute dei propri figli che non riescono ad essere completamente lucidi e razionali, e coloro che invece, talvolta per superficialità ed altre volte semplicemente perché hanno un punto di vista diverso dai primi, sono avviliti all’idea dei danni didattici e psicologici che i bambini stanno subendo a causa della situazione drammatica che il mondo sta vivendo. Come in ogni cosa anche qui si tratta di stabilire delle priorità, e non tutti la vedono nello stesso modo. Un gruppo molto attivo ed acceso nato recentemente su Facebook e denominato TUTELIAMO I NOSTRI FIGLI, SCUOLE CHIUSE IN CAMPANIA conta quasi 25mila iscritti. Non si tratterebbe di un gruppo di protesta ma di richiesta di tutela di diritto alla salute e alla vita. Il diritto alla salute rientra nei doveri della potestà genitoriale, si legge nella pagina. Si pensi, ad esempio, che se per la scuola dell’infanzia non esiste obbligo di frequenza, l’obbligo scolastico sussiste invece a partire dalla prima classe della scuola primaria e quindi i genitori, anche se contrari, saranno costretti a mandare i loro figli a scuola.

Tuttavia ci sarebbe ancora la possibilità di continuare con la DAD (didattica a distanza) in quanto l’ordinanza sulla riapertura avrà effetto fatta salva l’adozione di misure restrittive da parte dei Comuni in relazione all’andamento epidemiologico nel singolo contesto territoriale, come si legge. Grazie a questa possibilità diversi sindaci del Cilento e del Vallo di Diano hanno già firmato un’ordinanza che proroga la chiusura delle scuole, scegliendo così di continuare a tutelare la salute dei propri cittadini. La riflessione è stata probabilmente presa anche in riferimento alle prossime vacanze natalizie e, quindi, all’inutilità di riaprire le scuole per sole due settimane. Nel Cilento è il caso di Cannalonga, Casaletto Spartano, Caselle in Pittari, Castellabate, Castelnuovo Cilento, Felitto, Futani, Lustra Cilento, Montano Antilia, Ogliastro Cilento, Sessa Cilento, Vallo della Lucania. Nel Vallo di Diano, invece, Buonabitacolo e Sala Consilina saranno i Comuni che rimanderanno la riapertura delle scuole, che a questo punto vede abbastanza lontana la possibilità di un’apertura prima di Natale.

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Biografia Roberta Segreti

Roberta Segreti
Roberta Segreti è una scrittrice napoletana alla continua ricerca del sapere. La sua passione inizia con la lettura e termina con l'interpretazione personale dei documenti in esame. Si interessa di arte e spettacolo (con particolare attenzione al teatro) ma anche di cucina, cronaca, sociologia e politica. Un'autrice versatile con dentro la voglia di scoprire il mondo nelle sue più svariate sfaccettature.

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