mercoledì , 11 Dicembre 2019

Canarino, non basta una gabbietta!

Molti hanno un canarino nella classica mini-gabietta per godere del melodioso canto, ma quanta sofferenza ci può essere in quel canto? La convivenza con questi splendidi pennuti è possibile, ma sicuramente va “perfezionata”.

Etimologia

l’etimologia deriva dal luogo di origine del progenitore ancestrale degli attuali canarini domestici: Le isole Canarie.

L’Habitat in cattività

L’ideale sarebbe una voliera, ma per iniziare potrebbe essere accettabile anche una gabbia, preferibilmente rettangolare per un maggiore comfort nei piccoli voli, di minimo 120 cm di lunghezza con abbeveratoio e mangiatoia idonea e la possibilità di un piccolo arricchimento ambientale il più naturale possibile con posatoi a diverse altezze del giusto diametro e che consentano la giusta usura delle unghiette.

È fondamentale poter svolgere quotidianamente, per i nostri piccoli amici, sia il bagno classico che di sabbia.

Precauzioni

Le vie respiratorie sono molto delicate, ecco perchè venivano messi nelle miniere per captare eventuali fughe di gas, quindi occorre un ambiente riparato, non esposto alle intemperie e nemmeno completamente al sole ma soprattutto esente da vapori, gas e fumi.

L’alimentazione è alla base della salute dei nostri piccoli: deve essere varia, i soli semi secchi (per quanto siano granivori) non bastano, occorre arricchirla con altri alimenti (vegetali e frutta fresca che va rimossa giornaliermente, pastoni, estrusi ecc.).

La pulizia è fondamentale, gli acari possono diventare un problema serio e, addirittura mortale.

Il periodo estivo è di vitale importanza tenerli lontani dalle zanzare che sono vettori del vaiolo virus.

La vita ideale è di coppia o in piccole comunità (ove gli spazi lo consentano).

Il canto

In natura il canarino maschio canta o per attirare le femmine o per scoraggiare i maschi nelle lotte territoriali, in cattività, dove le stagioni e l’alimentazione hanno un impatto differente sulla loro vita, i maschietti possono anche cantare tutto l’anno; le femmine si limitano a piccoli cinguettii e vocalizzi. Ogni canto, per quanto possano risultare simili tra loro è comunque unico per ogni individuo, proprio come la nostra voce.

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Biografia Nicoletta Gammieri

Nicoletta Gammieri
Nasce a Napoli il 29 agosto 1984, frequenta l'Università di Medicina Veterinaria, ma la lascia per seguire nel 2006 la sua vera strada “gli Interventi Assistiti con gli Animali”diventando coadiutore del gatto e del coniglio, del cane e dell'asino. Si Forma come Educatrice Cinofila. Partecipa a numerosi progetti in strutture socio-sanitarie: Scuole, Carceri, Ospedali, Case Famiglia. A gennaio 2014 apre un negozio di Mangimi ed Accessori per gli Animali, Il Bianconiglio (totalmente contrario alla vendita di animali).

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