Ambiente – Senza Linea https://www.senzalinea.it/giornale Napoli e dintorni Fri, 27 Mar 2020 17:12:22 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.3.2 Quarantena a quattro zampe https://www.senzalinea.it/giornale/quarantena-a-quattro-zampe/ Fri, 27 Mar 2020 17:12:22 +0000 https://www.senzalinea.it/giornale/?p=77572 I consigli degli esperti per occuparsi al meglio del proprio cane durante il lockdown nazionale imposto dall’emergenza sanitaria

  • Quando si esce, più attenzione all’igiene e nessun contatto.
  • In casa occhio all’alimentazione e agli indicatori di salute.
  • Fare movimento, anche con il gioco: una necessità per entrambi.
  • Dubbi e domande, i veterinari di Barkyn sono a disposizione per l’Italia.

27/03/2020. Le restrizioni nella libertà di movimento imposte agli italiani dai recenti decreti del governo e il conseguente confinamento in casa, a eccezione di alcuni casi come portare i cani a passeggio, hanno scaturito migliaia di brillanti meme online su persone che portano a spasso animali di peluche o altri oggetti assurdi al guinzaglio, così come i video di cani nascosti perché stanchi di uscire per la strada così tante volte…

La verità è che anche i cani soffrono delle conseguenze di questa crisi sanitaria senza precedenti e dovuta al coronavirus. Daniela Leal, a capo del team dei veterinari di Barkyn, ci fornisce alcuni consigli utili per mantenere i nostri animali domestici attivi da casa e nella migliore salute possibile durante la quarantena.

1. Attenzione quando usciamo

Sebbene sia consentito portarli fuori, tutte le istituzioni competenti, dal Ministero della Salute alla Protezione Civile, raccomandano che queste passeggiate siano le più brevi possibili ovvero entro 200 metri dalla propria abitazione. “La cosa più importante in questi casi è stare estremamente attenti a non entrare in contatto con altre persone o cani durante la breve passeggiata, né noi né il nostro animale domestico. Si raccomanda inoltre di portare una bottiglia d’acqua con detergente per pulire l’urina e, come sempre, sacchetti per le feci. Quando torniamo dalla camminata è importante pulirsi le gambe con un panno o, meglio ancora, lavarle completamente“, raccomanda Leal. Infine potrebbe essere utile stimolarlo con una pallina per alleviare la sua (e la nostra) frustrazione di non poter passare più tempo in strada.

2. Mantenerli sempre in forma

Le sporadiche uscite che stiamo facendo in questi giorni per loro non sono sufficienti, pertanto è normale trovarli più irrequieti e stressati del solito: non possono rilasciare tutta la loro energia in strada. Pertanto è importante mantenere alto il loro livello di attività. Prosegue la veterinaria, “oltre a non smettere di portarli a fare una passeggiata, mentre siamo a casa possiamo continuare a giocare con loro: lanciando loro una palla, usando per esempio i giocattoli Kong (quelli in plastica in cui poter nascondere oggetti o premi) per attivarne la stimolazione mentale oppure usando semplicemente una corda, allungandola e tirandola“.

3. Intrattenimento, una necessità

Uscire e giocare resta sempre la cosa più divertente da fare, ma per passare del tempo possiamo anche fare cose al chiuso. “Ora che avete più tempo da dedicargli, approfittatene per rivedere alcuni comandi, come sedersi o sdraiarsi, magari insegnargliene loro di nuovi. Se avete abbastanza spazio in casa, inseguire di corsa o farsi inseguire dai nostri animali domestici è un gioco divertente che consumerà a entrambi parecchia energia“, spiega la veterinaria.

4. Un occhio al comportamento

Le dinamiche di tutti stanno cambiando in questi giorni, ci stiamo adattando a nuove circostanze nella nostra vita quotidiana. Gli esseri umani si sentono incerti su questa nuova situazione e l’angoscia dovuta all’isolamento che se ne può scaturire si fa notare dai nostri cani. Pertanto essi possono “sentirsi strani e più irrequieti”. Così come per le persone, affinché il loro comportamento non ne venga influenzato negativamente è importante fare tutto il possibile per intrattenerli e mantenere la normalità.

5. Alimentazione corretta, sempre

Secondo l’esperta, la dieta dovrebbe essere sempre la stessa, ma allo stesso tempo se l’attività del cane viene ridotta possiamo ridurre la quantità di cibo che gli diamo. “L’alimentazione dei cani deve essere adattata alle loro esigenze particolari con il massimo beneficio e in supporto al loro sistema immunitario. D’altra parte, poiché il fatto di uscire all’aperto è limitato, in questo caso, ordinare cibo online è un’alternativa più sicura“. Tra l’altro questa è anche una buona occasione per tirare fuori il ‘Masterchef’ che è in noi per preparare alcune ricette fatte in casa, apposta per loro. Ovviamente povere di grassi.

6. Essere consapevoli del proprio stato di salute

Dato che possiamo andare dal veterinario solo in caso di emergenza, possiamo sempre fare un rapido controllo a casa. “Possiamo vedere se il suo umore è cambiato o se ha il pelo sano, cioè uniforme e senza eccessive perdite. Un altro parametro che possiamo verificare è il suo respiro, che dovrebbe essere di 10-30 respiri al minuto mentre è a riposo. Dovremmo anche esaminare i denti, le gengive e la lingua aprendo la bocca per rilevare eventuale placca o infezioni“.

7. Dubbi e domande frequenti

Il coronavirus ha cambiato il nostro modo di vivere e così sarà per un po’ di tempo. L’accesso al mondo sanitario per tutti i membri della famiglia, compresi i cani, è stato radicalmente modificato dalla situazione in cui ci troviamo. Al fine di aiutare e fornire maggiore tranquillità, Barkyn ha aperto una linea telefonica per ridurre al minimo l’impatto del virus sulle famiglie con animali domestici, in modo che possano risolvere tutti i loro dubbi di tipo veterinario senza dover uscire di casa. La linea, di solito disponibile solo per gli utenti di Barkyn, oggi è aperta a tutti per poter dare delle risposte a tutte le domande di chi vive in casa con animali domestici. “In questi giorni le persone chiedono spesso se COVID-19 colpisce i cani e la risposta è che non ci sono prove per dimostrarlo. I cani non trasmettono né possono contrarre il virus. In molti chiamano inoltre per nuovi sintomi che hanno notato nei loro animali, come il prurito che prima non avevano o altri dubbi in generale, come se dovessero essere vaccinati“.

Per un supporto veterinario gratuito da parte dei professionisti di Barkyn è possibile chiamare il numero 331 872 7553, fino al 31 marzo, dalle 10 alle 20, oppure contattare vetline@barkyn.it. (www.barkyn.it)

Barkyn

Nato dall’amore per i cani, dalla convinzione che essi siano parte della famiglia e che meritano solo il meglio, il miglior cibo e i migliori consigli per la loro salute, Barkyn è un servizio personalizzato che offre alimenti creati sulla base delle preferenze del proprio cane, oltre a un veterinario assegnato che gli utenti possono contattare 24 ore su 24. Per maggiori informazioni visitate www.barkyn.it

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Andare dal veterinario ai tempi del covid-19 https://www.senzalinea.it/giornale/andare-dal-veterinario-ai-tempi-del-covid-19/ Wed, 25 Mar 2020 05:26:15 +0000 https://www.senzalinea.it/giornale/?p=77038 Secondo il Decreto del Presidente del Consiglio dell’11 marzo è prevista la chiusura (procrastinabile) fino al 25 marzo di tutte le attività di ristorazione e di tutti i negozi eccetto quelli di prima necessità o i servizi alla persona inseriti nell’allegato 1 e 2.

Ma per chi in questo periodo vive la quarantena con i suoi amici animali come deve “regolarsi” per la questione Veterinario?

La Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) ha così riassunto il comportamento che andrebbe adottato dai propri confederati:

Rinviare i controlli di routine

per la profilassi di base, salvo eccezioni a rischio per la quale sia non procrastinabile, il medico veterinario può decidere di rinviare un semplice controllo ad un periodo più agevole per gli spostamenti dei proprietari presso la propria struttura.

Rispettare le buone prassi di prevenzione delle malattie infettive

Ridurre un eventuale rischio aggiunto alla pandemia in corso esortando, ad esempio, i proprietari ad una corretta gestione igienico-sanitaria dei propri assistiti.

Garantire le distanze di sicurezza e i sistemi di protezione individuale

Il Professionista deve obbligare all’uso di guanti, mascherina nel proprio ambulatorio e mettere a disposizione dei clienti gel detergente disinfettante per le mani, oltre a garantire un’impeccabile pulizia della struttura. Ma deve limitare l’accesso a chi non ha dispositivi di autoprotezione, non creando assembramenti nelle sale d’attesa, motivo per il quale molti professionisti stanno visitando solo ed unicamente dopo la telefonata del cliente che spiega il motivo della necessità della visita e stabilendo un appuntamento anche di lì a pochi minuti.

Inoltre l’animale può essere visitato o in assenza del proprietario, qualora il dottore lo ritenga opportuno, o necessariamente in presenza di un solo “accompagnatore” della bestiola.

Limitare le visite a domicilio

E’ chiaro che, come in ambito umano, una persona che gira di “casa in casa” potrebbe divenire un “untore” indi per cui necessario limitare o eliminare le visite domiciliari.

Quindi, noi padroni, cosa dobbiamo ricordare di importante:

-Possiamo garantire le uscite giornaliere al nostro cane, non utilizziamo altre specie come “scusa” per “l’ora d’aria” mettendole a rischio!

-Rechiamoci dal veterinario solo se veramente necessario, prima telefoniamolo di modo che possa applicare il “triage telefonico” e qualora si tratti di qualcosa che non costituisca un pericolo garantirci assistenza e cure a distanza.

-Rispettiamo l’appuntamento preso per noi ed il nostro animale per non creare disagi ad eventuali altri pazienti e soprattutto al professionista che sta mettendo al nostro servizio la sua disponibilità.

-Riduciamo il numero di accompagnatori, meglio se uno solo, e rechiamoci con guanti e mascherina a visita.

-Ricordiamo di portare l’autocertificazione scaricabile compilata correttamente.

-Pretendiamo la fattura sia per giustificare gli spostamenti del medico che i nostri con gli animali.

Ricordate che per animali non patronali, colonie feline, cani di quartiere o animali smarriti il numero verde regionale del “pronto soccorso veterinario” è sempre attivo a questo numero 800178400.

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Giocare con il cane ai tempi del Covid-19 https://www.senzalinea.it/giornale/giocare-con-il-cane-ai-tempi-del-covid-19/ Wed, 18 Mar 2020 05:30:38 +0000 https://www.senzalinea.it/giornale/?p=76746 La situazione coronavirus non coinvolge solo noi esseri umani, ma anche i nostri amici cani che si ritrovano a dover fare uscite brevi, a vedere “alieni” in mascherina e guanti, che camminano in strada bardati come RIS ed automaticamente vivono le nostre paure, ansie e frustrazioni.

Come sempre preferisco rivolgermi ad un’esperta, oltre che cara amica: Mila Casella Presidente e Responsabile di Zel Education Lab e della sezione Cinofilia della Campania per l’AICSAssociazione Italiana Cultura e Sport.

Mila, per legge i nostri cani possono espletare i loro bisogni fisiologici e compiere le passeggiate solite, pensi sia utile mantenere le abitudini quotidiane o precludere le passeggiate?

Assolutamente non precludere quelle che sono le esigenze fisiologiche non essendoci divieto alcuno per i nostri amici pelosi. Sicuramente non possiamo permetterci di portarli al parco o nel bosco ma una sana passeggiata più volte al giorno, nel rispetto delle regole ed in sicurezza, farà bene sia al cane che al proprietario.

Non ci capita spesso coi tempi frenetici di oggi di avere tempo a disposizione da trascorrere in casa, e non siamo abituati ad annoiarci. Quindi cosa suggerisci, quali attività potremo proporre al nostro cane in casa, per chi, come me, non possiede uno spazio esterno ma ha un semplice appartamento?

Uno degli ambienti più importanti in cui il cane ha bisogno di stimoli è dentro casa. Sul mercato si trovano numerosi giochi di Attivazione Mentale concepiti per tenere occupato il cane nel tentativo di recuperare ,come ricompensa alla risoluzione del problema, i premietti di cui i giochi sono pieni. Lo sopo di questi giochi è incoraggiare il cane a passare del tempo cercando di recuperare il cibo utilizzando le proprie abilità cognitive Per chi non avesse a disposizione questi giochi “ammazza-noia”si possono, tranquillamente, costruire in casa con semplici oggetti ad uso comune ed un pizzico di fantasia.

Bottiglie di plastica

Se il vostro cane non è particolarmente distruttivo potreste riempire la bottiglia con dei premi e lasciare che il cane possa farlo rotolare per casa o saltarci sopra. Bisogna rimuovere il tappo affinché i premi possano fuoriuscire

Giochi di stracci

Intrecciate strisce di un vecchio lenzuolo o di uno strofinaccio da cucina assicurando dei bocconi all’interno. Il vostro cane può giocarci e rosicchiarlo. Fate attenzione però che il cane non ingerisca pezzi di tessuto.

Cerca!

Questo gioco incoraggerà il cane ad utilizzare il naso e gli offrirà stimoli nuovi e distrazione.

Per i più atletici invece si può proporre il gioco dell’otto ossia insegnare al cane a passare intorno alle gambe ,un gioco divertente che vi farà ingarbugliare un po’ all’inizio ma che regalerà piacevoli momenti di divertimento Oppure il Salta! Creando un piccolo percorso ad ostacoli si possono proporre al cane divertenti esercizi di agilità motoria

Quali materiali possiamo usare in casa, anche oggetti di riciclo o di uso quotidiano?

Ci si può davvero sbizzarrire. Bottiglie di plastica,imbuti,vasetti ,vecchie scatole ,vecchie lenzuola o strofinacci,manici di scopa e vecchie assi per l’attività motoria e tutto quello che la fantasia può farci immaginare.

Tu come stai vivendo questa situazione di pandemia, hai sospeso corsi, lezioni ed attività al campo, come stai sostenendo i tuoi clienti “virtualmente”?

Chiaramente in ottemperanza alle disposizioni ministeriali del DPCM del 9 marzo 2020 in ragione di misure di sicurezza e contenimento del COVID-19 anche la nostra Associazione ha sospeso tutte le sue attività .Restano comunque attivi i numeri di telefono per informazioni e comunicazioni Al momento la nostra pagina è impegnata ad intrattenere i suoi utenti con dei piccoli Test di approfondimento sulla corretta gestione dei nostri amici a quattro-zampe e pillole giornaliere su curiosità e riflessioni. Restate comunque connessi perché tante novità sono in arrivo.

Grazie per il prezioso supporto, da parte nostra e dei nostri cagnolini!

GRAZIE A VOI

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Coronavirus: gli animali domestici non costituiscono un rischio. https://www.senzalinea.it/giornale/coronavirus-gli-animali-domestici-non-costituiscono-un-rischio/ Wed, 11 Mar 2020 05:28:26 +0000 https://www.senzalinea.it/giornale/?p=76454 Vista la rubrica di cui mi occupo e la mia occupazione che mi mette a contatto con gli animali, la domanda che mi ripetono fino allo sfinimento i clienti è sempre la stessa “ma gli animali possono trasmetterci il Coronavirus?”. Non ho mai risposto con faciloneria e mai lo farò, preferisco sempre affidarmi a specialisti nel settore che con cognizione di causa possano non solo rispondere, ma anche motivare l’eventuale risposta.

Cerchiamo di capire, insieme, cos’è un Coronavirus e perché viene associato agli animali

Secondo il Ministero della Salute si tratta di una famiglia di virus che spaziano dal semplice raffreddore a sindromi respiratorie gravi (come la SARS). Il nome è dovuto alla sua forma al microscopio che ha un aspetto simile ad una corona.

I coronavirus sono stati scoperti negli anni ’60 e sono noti per infettare alcuni mammiferi (compreso l’uomo) ed uccelli. I primi bersagli sono le cellule epiteliali, l’apparato respiratorio e quello gastrico.

Il COVID-19 (co=corona, vi=virus, d=disease, 19=manifestatosi nel 2019) si è diffuso partendo dalla Cina, probabilmente, per il consumo di carne cruda di un animale ancora non identificato (si immagina un malcapitato pipistrello); quello che è certo è che si tratta di un animale selvatico, che non viene consumato abitualmente; questo però esclude che animali da compagnia possano essere fonte di contagio come vettori del virus; piuttosto il caso ad Honk Kong del volpino di Pomeriana che ha contratto il virus dal proprietario (positivo al covid-19 ed in quarantena) deve farci pensare che, forse, dobbiamo essere più noi a tutelare i nostri amici a quattro zampe che l’inverso.

Ricordiamo che la presenza di un animale domestico migliora il tono dell’umore e che, come è stato scientificamente provato, essere rilassati e sereni aumenta le difese immunitarie e migliora la circolazione sanguigna; possiamo dire, in maniera semplicistica, che chi possiede un pet ha meno probabilità di ammalarsi di una persona che non ne ha.

Certo, come sempre, occorre giudizio e mantenere le misure igieniche sanitarie corrette per la convivenza con i nostri pet, ma quello a prescindere da qualunque tipo di coronavirus; Il Professor Buonavoglia, docente di Malattie Infettive dell’Università di Bari di Medicina Veterinaria, suggerisce per le persone che risultino positive al coronavirus, di adottare le stesse misure di sicurezza con i propri animali che applicherebbero con un figlio per tutelarlo: evitare carezze, baci, contatti.

Proprio ieri la Garante degli Animali del Comune di Napoli, Stella Cervasio, dopo aver consultato la Asl Veterinaria, ha girato un videomessaggio su Facebook nel quale chiariva anche ai responsabili di Rifugi, Canili, Colonie Feline, che non gli è stato vietato di uscire dalla proprio abitazione, ma di fare assembramenti, pertanto gli animali di cui ci si occupa vanno sempre e comunque alimentati e curati, chiaramente nel rispetto delle norme di sicurezza e mantenendo tutto pulito, senza alimentare “fake news” e situazioni di panico.

Una cosa è sicura se noi riducessimo o eliminassimo il consumo di carne (in particolare cruda o poco cotta) rischieremo sicuramente meno di contrarre malattie, che sia il momento per una svolta vegana universale? Me lo auguro, per il nostro bene, ma soprattutto per quello dei nostri fratelli animali, vittime inconsapevoli della nostra follia!

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Uccisione, maltrattamento ed abbandono di animali: vittoria per Animal Equality ed Enpa contro Amadori https://www.senzalinea.it/giornale/uccisione-maltrattamento-ed-abbandono-di-animali-vittoria-per-animal-equality-ed-enpa-contro-amadori/ Wed, 04 Mar 2020 05:34:07 +0000 https://www.senzalinea.it/giornale/?p=75826 Cominciò tutto nel maggio del 2016, quando la trasmissione “Report” mandò in onda le immagini raccolte da “Essere Animali” sulle condizioni disumane in cui versavano gli animali dell’Amadori nelle aziende presenti in Emilia Romagna. In seguito a questo servizio, difatti, l’Enpa, ad agosto presentò un esposto-denuncia.

Purtroppo trascorsero molti mesi e di una sentenza nemmeno l’ombra.

Nel frattempo Animal Equality, organizzazione che non ha bisogno di presentazioni in ambito animalista, ha coadiuvato l’Enpa con i suoi investigatori che hanno fornito ulteriori prove schiaccianti che inchiodavano la famosissima Azienda.

Animal Equality, per chi fosse a digiuno del mondo antispecista ed animalista, è un’organizzazione internazionale (della quale fa parte anche il pluri-premiato attore Joaquin Phoenix) per i diritti animali specializzata in investigazioni negli allevamenti intensivi e da anni riconosciuta come una delle organizzazioni più efficienti al mondo. Sono questi gli elementi distintivi del loro lavoro: si occupano esclusivamente di animali allevati e uccisi a scopo alimentare; monitorano e misuriamo scientificamente i risultati di ogni singola azione, concentrando le risorse solo su progetti che abbiano un impatto reale ed un alto livello di efficienza; difendono gli animali muovendosi sul sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso le loro inchieste, negoziano con le maggiori aziende del settore alimentare ed esercitano pressioni sulle istituzioni.

Già l’anno scorso arrivarono i primi frutti di questo straziante e certosino lavoro: infatti l’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato Alimentare confermò la pubblicità fuorviante ed ingannevole negli spot fornendo un’immagine utopistica ed idilliaca rispetto alla cruda realtà.

Finalmente dopo tanti anni, lavoro e sofferenza per gli Investigatori che inermi e sotto copertura potevano solo assistere a scene di torture e violenze, L’Azienda Amadori è stata condannata con una sentenza storica per il reato di “uccisione e maltrattamento e per il reato di abbandono”.

Hanno patteggiato per il reato di uccisione e maltrattamento di animali il rappresentante legale di una società controllata al 100% da Amadori e per il reato di abbandono di animali il custode e responsabile dell’allevamento intensivo in questione.”

Ricordiamo che, nonostante l’immagine meno tenera e neotenica rispetto ad altri animali, i polli sono tra gli animali meno tutelati legalmente e più sfruttati.

Purtroppo, come sempre, l’essere umano pensa “occhio non vede cuore non duole”, ma certe immagini andrebbero viste e certe grida ascoltate veramente da tutti… sfido chiunque a mangiare un “gustoso” petto di pollo, dopo aver visto i video di Animal Equality.

Confidiamo in Enti come Animal Equality che si battono per tutti coloro che non hanno voce ribadendo il concetto che ” chi maltratta gli animali non resterà impunito”!

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SOS per i conigli del Parco Urbano Franco Agosto https://www.senzalinea.it/giornale/sos-per-i-conigli-del-parco-urbano-franco-agosto/ Wed, 26 Feb 2020 05:24:48 +0000 https://www.senzalinea.it/giornale/?p=73804 Quando amici e colleghi che stimiamo ci chiedono aiuto per un’emergenza non possiamo esimerci.

In molti avrete già sentito parlare del Parco Urbano Franco Agosto; questo è composto da una superficie di oltre 20 ettari presente a Forlì a ridosso del centro storico. Il territorio è costituito da diverse colline, ponticelli ed un laghetto; questo polmone verde è divenuto la casa non solo di numerose nutrie, ma anche di moltissimi conigli. Purtroppo molti di questi frutto di abbandono che si sono riprodotti a dismisura.

È proprio in questo contesto che ci viene chiesto il supporto dall’Associazione Made in Bunny con un comunicato del suo Presidente Fabio Marcone:

<<Nel mese di febbraio, precisamente il 9 ed il 22 febbraio u.s., si sono tenuti nella casina del parco Franco Agosto di Forlì 2 incontri formativi.

Lo scopo di questi incontri è stato quello di costituire un gruppo di volontari forlivesi, per la gestione della colonia lapina e per fornire il supporto alle operazioni in programma da parte del Comune.

Sono intervenuti nei due incontri più di 30 cittadini, oltre a diversi volontari di associazioni.

Di fatto il Comune e la ASL hanno recepito le richieste provenienti da MADE in BUNNY O.d.v. e portate avanti nel tempo anche da altre associazioni, prima tra tutti Follow the Bunny, ed hanno messo in programma una serie di azioni in ordine di priorità per la gestione dei conigli nell’area recintata dei frutti perduti, i quali saranno sottoposti ad un nuovo ciclo di vaccinazioni, e per la successiva vaccinazione e sterilizzazione dei conigli fuori dai recinti (si stimano circa 1.000 esemplari).

Le operazioni, previste in un orizzonte temporale di almeno 2 anni, richiedono molta mano d’opera per gestire le catture ed il trasferimento verso la clinica convenzionata con l’azienda Usl per l’esecuzione del protocollo sanitario.

Per questo motivo MADE in BUNNY O.d.v. ha richiesto a più riprese e promosso la creazione di un gruppo di volontari locali. Ed oggi che questo gruppo è realtà, ci si sta occupando della prima formazione e del loro coordinamento.

La stessa Azienda Usl ha accettato la richiesta di formare i cittadini per le operazioni da realizzare, con due incontri formativi che si terranno presso il parco nelle prossime settimane (informazioni di dettaglio saranno divulgate attraverso il sito internet dell’associazione MADE in BUNNY O.d.v.: www.madeinbunny.org ed attraverso la pagina facebook www.facebook.com/madeinbunny.

Per partecipare ai corsi e per dare il proprio contributo è sufficiente scrivere una e-mail all’indirizzo info@madeinbunny.org .

Questo è un primo passo importante per la gestione della colonia di conigli del Parco, ed il più sentito ringraziamento va a tutti i cittadini che già si sono resi disponibili, nonché a coloro che vorranno intervenire.>>

Tutti uniti per dare una mano, se non avete possibilità di spostarvi, potete contribuire diffondendo le informazioni per portare visibilità alla situazione, può essere di fondamentale importanza!

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Alla scoperta dell’Animal Reiki con Lucia Fattore https://www.senzalinea.it/giornale/alla-scoperta-dellanimal-reiki-con-lucia-fattore/ Wed, 19 Feb 2020 05:26:15 +0000 https://www.senzalinea.it/giornale/?p=74296 Quando si pensa utopisticamente alla natura ed agli animali, si pensa ad esseri fatti di puro istinto, in armonia con se stessi e con il mondo; questo è vero in parte, perché come in ogni ambito, purtroppo, l’uomo ha “inquinato” questo benessere con il suo zampino.

Infatti sempre più spesso ci troviamo animali d’affezione con le stesse patologie sia fisiche, ma soprattutto psichiche tipicamente umane, un po come dei “feticci” sui quali abbiamo riversato tutti i nostri squilibri.

In questa ottica si colloca perfettamente una tecnica che da millenni supporta ed accompagna l’uomo: il Reiki.

Ma parliamone con l’Esperta di tecniche naturali, Master Reiki, Lucia Fattore che opera da oltre 20 anni sul territorio campano con la sua Associazione Sri Yantra.

Innanzi tutto parlaci del reiki: di cosa si tratta, è qualcosa che possono fare tutti?

Si, tutti possono fare Reiki perché è una tecnica di supporto energetico che si può imparare, è semplice, naturale, non invasiva.

Molti lamentano la mancata scientificità di queste tecniche olistiche, cosa risponderesti? So che hai svolto numerosi progetti in contesti socio-sanitari accreditati, i “professoroni” come accolgono il Reiki?

Si, con i volontari dell’associazione ho fatto progetti presso il carcere femminile di Pozzuoli e, tra qualche giorno, riprenderà quello presso la Asl Na1- Ds 33 ( piazza Nazionale).

Adesso sono molti i medici che credono nella validità del supporto energetico del Reiki e di altre tecniche, ma quando ho cominciato mi guardavano come una pazza e qualcuno mi chiedeva anche se leggevo la mano.

Ed ora parlaci degli animali e del loro rapporto con l’energia: come li supporta il reiki?

Gli animali sono guaritori naturali e talvolta si “accollano” i problemi dei loro proprietari, spesso nel tentativo di curarli o di compiacere il proprio “umano”, ciò si verifica a causa della connessione che si stabilisce tra l’animale e il suo proprietario.

A causa dell’energia condivisa in una relazione così stretta, anche gli squilibri energetici sono condivisi, il Reiki “interviene” riequilibrando l’energia dell’animale alleggerendolo di tutto ciò che influisce sul suo naturale atteggiamento.

Per una guarigione ottimale sarebbe ideale fare dei trattamenti a padrone e “pelosetto” ( o altro animale).

Se volete scoprire di più sul Reiki, l’Animal Reiki ed altre tantissime tecniche “olistiche” da poter applicare, su voi stessi anche e soprattutto sui vostri amici animali, potete seguire l’Associazione Sri Yantra sui social (Facebook e Instagram) o contattando direttamente Lucia Fattore al numero di telefono 340 29 14 488 o via mail su luciafattore@libero.it .

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Il carcere di Gorgona dice addio alla violenza del mattatoio https://www.senzalinea.it/giornale/il-carcere-di-gorgona-dice-addio-alla-violenza-del-mattatoio/ Wed, 12 Feb 2020 05:33:39 +0000 https://www.senzalinea.it/giornale/?p=73275 Tutti conoscono Livorno, pochi sanno che a 37 km dalla costa, nel Mar Ligure, sorge un arcipelago a cui appartiene la piccola Isola di Gorgona, una frazione del Comune di Livorno completamente adibita dal Ministero della Giustizia a Casa di Reclusione che ospita più di settanta detenuti che devono scontare pene definitive.

All’interno della Casa Circondariale i detenuti vengono coinvolti in attività rurali di allevamento e coltivazione.

Ciò che ha sempre destato indignazione era la presenza di un mattatoio dove venivano macellati vitelli, maiali, conigli, capre pecore, galline e cavalli.

La realtà devastante era immergere in un clima di violenza ed orrore dei detenuti che avrebbero dovuto essere rieducati.

La macellazione era stata interrotta negli anni 90, ma, purtroppo, nel 2015 venne riaperto il mattatoio.

La LAV ed Essere Animali, con il coinvolgimento delle istituzioni e dei detenuti, ed in particolare del Direttore del Carcere, Carlo Mazzerbo si è battuta per anni con petizioni e manifestazione fino a raggiungere il traguardo, due settimane fa circa, alla chiusura del macello, mettendo al sicuro i 588 animali presenti. Il posto verrà “ripulito” diventando una struttura “Anti-Violenza”.

Le parole del Sindaco Salvetti sono state: “La cooperazione tra Amministrazione e Casa Circordariale di Gorgona è un traguardo importante nell’ottica della valorizzazione ambientale e nella relazione tra detenuti e animali. La realizzazione concreta è la firma di questo protocollo, che da il via ad un nuovo percorso di riabilitazione dei detenuti in chiave etica.”

Gli animali in esubero verranno inviati in altre strutture.

Ci viene da pensare che, se come scrisse Ovidio, “La crudeltà sugli animali è il tirocinio di crudeltà verso gli uomini”, a prescindere dalle proprie scelte individuali etiche, sia impossibile valutare una riabilitazione in un contesto di sevizie e violenza, e che il maltrattamento o l’uccisione di un animale, possano solo aumentare la pericolosità sociale di un individuo che la commette.

Da anni psicologi, psichiatri, sociologi e criminologi sostengono, infatti che anche un singolo caso isolato di violenza nei confronti di un animale non è da prendere sotto gamba ai fini della condotta sociale di una persona; la mancanza di immedesimazione ed empatia, il non saper leggere dolore e sofferenza in un essere vivente è infatti un pericoloso campanello d’allarme.

Citando infatti Tolstoj: “Se i macelli avessero le pareti di vetro saremmo tutti vegetariani”; sfortunatamente l’uomo possiede la fredda dissociazione che, detta banalmente, possiamo definire “occhio non vede, cuore non duole”, ma ahimè in questo caso sono tanti, troppi cuori a “dolere”nonostante l’uomo si finga terribilmente cieco.

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Aiutiamo Maurizio e Rosa: emergenza conigli “XL” in adozione https://www.senzalinea.it/giornale/aiutiamo-maurizio-e-rosa-emergenza-conigli-xl-in-adozione/ Wed, 05 Feb 2020 05:37:13 +0000 https://www.senzalinea.it/giornale/?p=73354 Chi afferisce al mondo dei conigli non può non conoscere Maurizio e Rosa, due “conigliari” DOC dal cuore d’oro che, oltre a farci divertire con post ironici e sarcastici ed a sostenere la petizione “Anche io so farti compagnia” come volontari dell’odv Made in Bunny, autonomamente e senza sostegni esterni si fanno carico di vari animali (di ogni specie e razza) recuperati, in particolare conigli, da taglie “mini” ad “xl”.

Ora hanno bisogno del nostro aiuto e sostegno, si, perché quando salvarono la loro Bianchina le fecero una promessa: che ad uno ad uno avrebbero tirato fuori da quel “macello-lager” tutti i suoi fratelli e sorelle, in qualche modo ci sono riusciti, organizzando un “centro di prima accoglienza” in casa loro dove ospitano nove conigli destinati al consumo alimentare di taglia “xl”.

Le povere bestiole non solo vivevano in condizioni igienico-sanitarie pietose in gabbie a batteria con fondo in rete nel terrore di essere uccise brutalmente dall’uomo, ma venivano anche utilizzate come “esche” per allenare i cani da caccia.

Dopo quello che queste povere anime hanno passato meriterebbero una famiglia amorevole che si dedichi individualmente ad ognuno di loro e che gli garantisca libertà h 24; ora sono un po sacrificati nei confortevoli box creati per loro come “casa famiglia”, ma non sono in gabbia, sono puliti, hanno coccole e buon cibo; certo, una casa tutta per loro ed una famiglia completamente dedicata sarebbe un’altra storia?!

Maurizio e Rosa sono stati di parola, ora dobbiamo esserlo noi, sostenendoli, condividendo e rendendo giustizia a queste povere creature.

Personalmente poco più di un anno fa, nonostante pregiudizi e reticenze, adottai una coniglia “xl”, la mia Holly, o come la chiamiamo in famiglia “Holliciona” ed ho trovato una sensibilità ed un’intelligenza speciale fin ora mai riscontrate; purtroppo oggi, un po’ per moda, un po’ per lo scorretto concetto che per un pet grande ci vuole casa grande e per un pet piccolo basta un monolocale, sono tutti alla ricerca del fantomatico “coniglio nano”, o del “coniglio ariete nano”, che vorrei ricordare, nella migliore delle ipotesi arriverà comunque a quasi 2 kg; ma da quando l’amore si misura sulla bilancia, va a peso? “me ne da solo un chilo?”; come ci diciamo io e mio marito prendendoci in giro, ricalcando la pubblicità anni ’80 di un famoso pennello: per un coniglio grande ci vuole un cuore grande… voi quanto grande lo avete questo cuore?!

Questi splendori si trovano a Sabbioneta (MN) sono tutti vaccinati Mev e Mixo e verranno dati in adozione con controlli pre e post affido ed obbligo di sterilizzazione o castrazione, ovviamente ci sono sia maschi che femmine e per chiare ragioni di traumi pregressi verranno scartate le persone che posseggono già cani o gatti, in quanto sono stati oggetto di “predazione” e vivrebbero la convivenza in maniera non serena, a prescindere dalla mansuetudine e pacificità dell’animale già presente in casa; arrivano con staffetta ovunque a condizioni che si tratti di una “super” adozione.

Per ulteriori informazioni potete contattare su facebook Maurizio Sarzi Amadè o inviargli una mail a maurizio.bali@libero.it o chiamare al 3483034450.

Grazie Maurizio e Rosa per non voltarvi dall’altra parte, per aver adottato uno stile di vita “insolito” ed aver fatto una scelta che ha stravolto la vostra esistenza regalando nuova speranza ed uno sconfinato amore a chi non ha voce, site l’orgoglio del mondo “lapino”.

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Puppy Class: istruzioni per l’uso! https://www.senzalinea.it/giornale/puppy-class-istruzioni-per-luso/ Wed, 29 Jan 2020 05:28:34 +0000 https://www.senzalinea.it/giornale/?p=72909 Gennaio e Febbraio sono i mesi nei quali vediamo pullulare le strade di cuccioli, si perchè tutti quelli accolti in casa per natale (purtroppo ancora troppo è diffuso il fuorviante concetto di regalare il “cagnolino” al figlio o al nipote), hanno terminato il periodo di profilassi si sperimentano per la prima volta aprendosi al mondo fuori casa.

A tal proposito, oggi, la nostra Esperta del Centro Zel Education Lab ci chiarirà il ruolo delle Puppy Class e la loro importanza per il corretto sviluppo di un cucciolo equilibrato.

Mila Casella, innanzi tutto grazie per averci dedicato il tuo prezioso tempo, quanto cambia le dinamiche familiari nella gestione quotidiana l’arrivo di un cucciolo?

Adottare un Animale significa soprattutto educarsi alla responsabilità .

Molto spesso non si presta particolare attenzione a quell’importantissima fase che precede il momento dell’accoglimento di un cucciolo in casa.

Un avvenimento da pianificare con accuratezza e grande senso di responsabilità ma che purtroppo il più delle volte viene vissuto con estrema facilità e leggerezza.

L’ingresso di un cucciolo in casa determina la modificazione di una serie di dinamiche familiari e pertanto è da considerarsi come atto irreversibile da cui non ci si può esimere alla prima difficoltà gestionale.

E’ necessario comprendere che il nuovo arrivato farà parte in tutto e per tutto del sistema famiglia e necessiterà di attenzioni e cure amorevoli assicurandoci periodicamente del suo stato di salute e benessere psico – fisico.

Accogliere il cucciolo in casa prevede, come requisito fondamentale, la conoscenza delle sue esigenze e l’impegno da parte dei proprietari nell’inquadrare le loro disponibilità al fine di garantire una crescita serena ed equilibrata.

Una volta entrato nella nostra sfera affettiva, il cucciolo, dipenderà a tutti gli effetti dalle nostre scelte.

È importante educare un cucciolo in un centro specializzato, con tutti i video e le informazioni che circolano non sarebbe meglio il fai da te?

Sicuramente il Fai da te è assolutamente da evitare,si rischia di mal interpretare le informazioni acquisite in rete ma soprattutto non saranno mai in linea con tutto quello che comporta l’aspetto educativo del singolo cane.

Affidarsi a centri specializzati e fare riferimento a professionisti del settore resta la scelta migliore da fare per garantirsi un percorso educativo efficace cucito su misura del binomio cane-proprietario.

Cos’è una Puppy Class e in cosa differisce dal vedersi, ad esempio, con gli amici con altri cani al parco?

Le puppy class sono una serie di pochi incontri in cui si ha modo di approfondire le caratteristiche principali del linguaggio dei nostri amici a quattro zampe, le loro esigenze primarie e come soddisfarle con facilità, riducendo al minimo gli inconvenienti in cui spesso si incorre.

Attraverso le puppy class ciascun proprietario ha modo di acquisire il giusto bagaglio di informazioni per far fronte alla nuova quotidianità con il suo cucciolo.

Avrà modo di socializzare in un Area protetta,sotto l’osservazione di Educatori Cinofili.

Ciò vuol dire poter sperimentare le proprie attitudini comportamentali, essere abituato al gioco, mantenere e riconoscere il linguaggio proprio della specie, conquistare e scoprire le proprie potenzialità ed essere cosi pronto a camminare nel mondo.

Si affronteranno i temi più importanti, a partire dalla gestione del cibo e del riposo.

Si parlerà delle attrezzature che occorrono, dei diversi tipi di guinzagli e pettorine, della gestione della calma e quella del gioco, del miglio modo di camminare insieme per godere appieno di ogni passeggiata.

Si introdurranno ,in maniera graduale,i nuovi e principali stimoli per il cucciolo.

Con il tuo centro hai indetto un percorso destinati a soli 8 cuccioli eletti per partecipare a Napoli ad una Puppy Class gratuita, quali sono i requisiti e come è possibile parteciparvi?

Si esatto!

Nell’ambito del Corso di Formazione per Educatori Cinofili promosso da Zel Education Lab con il patrocinio di Aics Napoli – Settore Cinofilia è stata aperta la possibilità di partecipare gratuitamente ad un ciclo completo di Puppy Class ad numero massimo di 8 cuccioli, dai 3 ai 6 mesi; Le Puppy Class, in partenza a Febbraio, si svolgeranno per un totale di 5 incontri da due ore ciascuno e saranno tenute da Istruttori Cinofili e professionisti del settore.

E’l’Inizio del Viaggio…..VI ASPETTIAMO!!!

Grazie ancora per averci chiarito le idee, chiunque volesse approfondire il tema può farlo seguendo la nostra Mila sui social o ai seguenti recapiti:

Telefono 3394239367 – 08118821491

E-mail info@zeleducation.it

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