Oggi siamo particolarmente emozionati e onorati di avere con noi uno degli artisti più iconici della musica italiana, Fausto Leali. Con una carriera che si estende per più di cinquant’anni, Leali ha scritto pagine fondamentali nella storia della musica popolare italiana, dalle sue prime canzoni di successo come “A chi” e “Mi manchi” fino alla sua costante evoluzione come interprete e autore.
Conosciuto per la sua voce unica e inconfondibile, che ha attraversato generazioni di ascoltatori, Fausto Leali non è solo un cantante ma anche un simbolo di passione e dedizione. Oggi, in questa intervista, avremo l’opportunità di esplorare la sua carriera, i suoi progetti futuri, e magari anche qualche aneddoto inedito sulla sua lunga strada nel mondo della musica.
Dopo 60 anni di carriera come si fa ad essere ancora così attuali e originali?
Sono fortunato
Solo fortuna, maestro?
No,voglio dire anche lavoro, costanza e quello che regge è la voce. Se lo strumento non funzionasse più non potrei essere qui
Come si fa a conservare una voce così potente nel corso degli anni?
Non posso dare consigli perché non faccio nulla. Ho questa voce che ho, e uso, ma non faccio nulla di speciale per curarla. Se sono malato ricorro ad aerosol e via
Hai una canzone particolarmente significativa?
A chi!
Il duetto che ti piacerebbe fare?
Fatti tanti, non ho un particolare desiderio di farne altri. Io faccio duetti in genere con donne, e giovani. Oggi ce ne sono tante, direi allora Annalisa.
Cosa non rifarebbe in 60 anni di carriera?
E vuoi una lista? Tante cose
Rapporto con i social?
Se ne occupa mia moglie non io

