La chiesa dell’Ecce Homo ai Banchi Nuovi è una chiesa di Napoli ubicata in piazzetta Ecce Homo, nei pressi delle chiese di Santi Cosma e Damiano ai Banchi Nuovi e Santa Maria dell’Aiuto. È così denominata per distinguerla dalla Chiesa dell’Ecce Homo al Cerriglio. Venne fondata in epoca medioevale in data ignota, da alcuni devoti napoletani come punto di riferimento per offrire catechesi, elemosine ed opere di pietà a ciechi, storpi e bisognosi che vagabondavano nelle strade cittadine e vivevano di accattonaggio.
Nel 1766 sede di una congregazione di “professori di musica”, nata dall’unione dell’arciconfraternita dell’Addolorata dei Poveri Afflitti e quella di Santa Maria degli Angeli (Quest’ultima è raffigurata nell’affresco sulla facciata della Chiesa) Nel 1795, qui fu istituito un importante fondo di assistenza per i musicisti, offrendo aiuto a coloro che erano colpiti da malattie, vecchiaia e ai familiari dei defunti. Tra le sue sacre mura trovano riposo illustri compositori come Fedele Fenaroli, Giacomo Tritto e Niccolò Zingarelli. In questa chiesa furono sepolti, tra gli altri, Fedele Fenaroli, Giacomo Tritto, Niccolò Zingarelli, Giovanni Furno e Nicola Porpora.
A differenza di quanto si suppone, invece, la tomba di Giovanni Paisiello si trova nell’attigua Chiesa di Donnalbina.
Nel 1616 la loggia venne acquistata dalla Congregazione dei Barbieri che avevano dovuto lasciare la loro sede in via Tribunali a causa della costruzione del complesso dei Gerolamini. La Loggia dei Banchi Nuovi fu dunque trasformata in cappella e dedicata ai SS. Cosma e Damiano,
nome che fu dato anche alle attigue rampe che erano state aperte nel 1569. In epoca recente, precisamente negli anni ’80, fu utilizzata come laboratorio di falegnameria.
La confraternita dei Professori di Musica fu ufficialmente sciolta nel 2009 con decreto del Ministro dell’Interno. La chiesa poi passò sotto l’egida della parrocchia di San Giovanni Maggiore ed è utilizzata a scopi culturali.
Dal 2019 la chiesa è stata affidata alla gestione di associazioni culturali ed è stata utilizzata come spazio espositivo e teatro.

Dal 2025 la gestione del teatro, con il nome di Sala Ecce Homo punto d’incontro e di memoria, testimone dell’arte e della vita sociale di Napoli nel passato, è affidata all’ Ass. Cult: Coffee Brecht ETS Coffee Brecht, associazione che dal 2011 promuove in Campania l’Improvvisazione Teatrale, attraverso la produzione artistica dell’omonima compagnia amatoriale e mediante la formazione di nuovi improvvisatori.


