Autore: Rachid O; casa editrice playground; anno prima pubblicazione2006 ; pp 88
Sinossi:
Il protagonista, un giovane marocchino, evoca la propria infanzia e la propria adolescenza ed esordisce con una struggente dichiarazione d’amore al padre e alla seconda compagna del padre che lo ricambiano con identica intensità. Il narratore, che ha una forte somiglianza con l’autore, sogna di un amore eterno con un ragazzino biondo della sua età, Noé, figlio di una famiglia francese presso la quale la compagna del padre aveva lavorato in passato. Per lui la felicità massima sarebbe quella di bere insieme a Noé una cioccolata calda, il simbolo della Francia.
Le mie impressioni:
Volume precedente a Il bambino incantato (già da me recensito nell’ ambito di questa rassegna). Rachid appare come una creatura scura e dolce come una tazza fumante di cioccolata. Vive tranquillo con il padre che adora e con la sua nuova compagna. La madre è morta mentre dava alla luce il fratellino (morto anche lui), un parto avvenuto in casa per volontà della famiglia per evitare che la donna venisse “vista” da medici uomini. Il parto killer e il sangue perso dalla donna diventano una sorta di ossessione per il giovane Rachid fino a spingerlo a simulare tale azione quando è solo in casa usando un secchio come pancione e cospargendosi di mercurio cromo per simulare il sangue. Simulare il dolore è un mezzo estremo per sentirsi vicino alla madre. Ma Rachid non è nuovo a fare cose strane, per sentirsi vicino ad un ragazzino che nemmeno conosce crea dei fotomontaggi con le loro rispettive foto. Il bisogno di rendere tangibile il legame con qualcuno lo spinge ad una sorta di creatività malata fuori da ogni logica. La stessa modalità di comportamento ossessivo che applica anche quando conosce un vecchio non vedente ed il suo giovane amico. Corre sempre dietro a persone o uomini più grandi di lui.

Il libro è breve e la scrittura è infantile raccontando gli episodi come un “fattarello”, cosa che avevo notato già ne Il bambino incantato. Sembra che ogni accadimento di cui lui è testimone debba essere trascritto nel suo diario.
La cioccolata calda, bevanda dolce ed invitante indica l’affetto e il bene che ossessivamente ricerca, la cioccolata calda è un attimo di piacere nella vita.

