venerdì , 21 Febbraio 2020

Coppa Italia,ancora un’ottima prova degli azzurri di Sarri:Napoli-Verona 3-0

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Nessuna sorpresa al San Paolo per la sfida degli ottavi di finale di Coppa Italia tra il Napoli e l’Hellas Verona. Nel pomeriggio le clamorose eliminazioni di Roma e Fiorentina ad opera, rispettivamente, di Spezia e Carpi, avevano forse illuso gli scaligeri ma la mentalità degli azzurri è tutta un’altra cosa.Turnover per entrambe le formazioni ma troppo superiore il Napoli che può contare su rincalzi che hanno i nomi di Mertens, Chiriches, El Kaddouri, Valdifiori e che piazza il Pipita Higuain al centro dell’attacco. Turnover ampio anche per l’Hellas che ha troppi problemi in campionato, dove i compaesani di Giulietta occupano l’ultimo posto in classifica ancora senza alcuna vittoria all’attivo, per pensare alla coppa, definita “un impiccio” perfino dal suo allenatore. Non la pensa allo stesso modo la compagine partenopea che parte subito alll’attacco.Quattro minuti e il Napoli passa:dalla sinistra Higuain serve al centro per El Kaddouri che insacca a porta vuota; altri due minuti e l’argentino si vede annullare un gol per offside. Ma è solo Napoli: all’11’minuto il belga Mertens salta come birilli due difensori veronesi e insacca alle spalle dell’ex Coppola. Sembra di poter assistere alla solita goleada di coppa ma a questo punto il Napoli cala il ritmo del match e lo controlla a piacimento. Da registrare solo un clamoroso gol sbagliato da Higuain tutto solo davanti a Coppola (pallonetto mal riuscito nelle mani del portiere) e la traversa di Checchin con un tiro da fuori.Nella ripresa il copione non cambia,la girandola delle sostituzioni premia ancora il Napoli: Mertens, il migliore in campo, penetra nella difesa del Verona e viene atterrato: calcio di rigore che il neo entrato Hamsik spara sul palo. Continua la maledizione dei rigori per i partenopei che risultano essere la squadra europea con il maggior numero di errori dal dischetto negli ultimi tre anni. Passa un minuto e Callejon, appena entrato,fa tre a zero su assist di El Kaddouri. Manca sempre il gol in campionato, ma nelle coppe lo spagnolo è una macchina da gol.Poco altro da segnalare, il Napoli non infierisce e porta a casa un rotondo tre a zero.Da segnalare la trance agonistica mostrata da Mister Sarri durante tutti i novanta minuti di gioco: l’allenatore toscano ha donato alla squadra azzurra una mentalità diversa che fa arrossire di vergogna tanti colleghi stranieri che hanno popolato e che tutt’oggi popolano le panchine delle principali squadre del nostro campionato.

Nel prossimo turno la gara unica al San Paolo tra Napoli ed Inter sarà sicuramente la partita più interessante del tabellone che vedrà anche uno scontro tra le formazioni dello Spezia (squadra di b che ha eliminato a domicilio la Roma) e l’Alessandria (militante in lega pro che ha passato il turno a Marassi ai danni del Genoa) che si giocheranno uno storico accesso alle semifinali della competizione meno amata ma che alla fine tutti vogliono conquistare.

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Biografia Fabrizio Oliviero

Fabrizio Oliviero
Fabrizio Oliviero, commercialista e amante del calcio, malato patologico per i colori azzurri. Una malattia ereditaria trasmessa dal padre e che spera di trasmettere al primogenito; il suo stato d’animo dipende in larga parte dal risultato dell’ultima partita, ama i colori azzurri quasi come i figli e la moglie che, rassegnata, durante i novanta minuti sopporta le sue follie.

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