Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Crisi energetica, Dombrovskis: “Esaminiamo deroga Patto di stabilità”
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
News dal mondo

Crisi energetica, Dombrovskis: “Esaminiamo deroga Patto di stabilità”

Redazione
Redazione 2 settimane fa
Share
7 Min Lettura
SHARE

(Adnkronos) – La Commissione europea sta "esaminando" la possibilità di attivare la clausola di salvaguardia nazionale per far fronte alla crisi energetica ed è "pronta a reagire agli sviluppi", pur tenendo in considerazione l'esistenza degli stabilizzatori automatici e le limitazioni fiscali dei Paesi Ue. Lo dichiara il commissario Ue all'Economia Valdis Dombrovskis nel corso della conferenza stampa di presentazione delle previsioni economiche primaverili dell'Ue. "In termini di flessibilità fiscali, sì, stiamo esaminando questa risposta politica e ciò che deve essere fatto anche sul fronte della politica fiscale e siamo pronti a reagire agli sviluppi", risponde a una domanda sull'eventuale utilizzo della flessibilità già concessa dall'esecutivo Ue per l'aumento delle spese della difesa. "Ma ho già delineato i parametri principali, sia in termini di flessibilità che esistono già in un quadro che possiamo lasciare agire come stabilizzatori automatici, come anche alcune parole di cautela sulle limitazioni che affrontiamo in termini di spazio fiscale", aggiunge il commissario Ue. Per quanto riguarda il potenziale peggioramento delle previsioni economiche Ue rispetto alle proiezioni presentate oggi, Dombrovskis evidenzia che la finestra per la normalizzazione ipotizzata nel 2027 secondo lo scenario di base "si sta effettivamente restringendo. Detto questo, il nostro scenario di base rimane il nostro scenario principale che useremo anche per valutare la performance fiscale degli Stati membri e così via". L'analisi degli scenari "si basa su determinate ipotesi" tra cui "le curve future dei mercati energetici, ovvero quali sono le aspettative del mercato in termini di evoluzione dei prezzi dell'energia, mentre la valutazione dello scenario si basa solo su determinate ipotesi", aggiunge, spiegando che se i prezzi dell'energia rimangono più alti più a lungo l'esecutivo Ue ne terrà conto nella sua analisi.  Le previsioni economiche di primavera dell'Ue, pubblicate oggi dalla Commissione europea, rivedono al ribasso le previsioni di crescita del Pil dell'eurozona, che cala a 0,9% nel 2026 e 1,2% nel 2027 rispetto all'1,2% e 1,4% indicati dalle previsioni dello scorso autunno. L'esecutivo Ue si aspetta che l'inflazione raggiunga il 3% nel 2026 e cali al 2,3% nel 2027, un netto incremento rispetto allre previsioni autunnali dell'1,9% e 2% rispettivamente. Analogamente, il Pil dell'intera Unione passa da una crescita prevista dell'1,4% all'1,1% nel 2026, per poi tornare all'1,4% nel 2027. Le previsioni economiche primaverili vedono l'inflazione Ue al 3,1% nel 2026, un punto percentuale in più rispetto alle previsioni precedenti, e un attenuamento al 2,4% nel 2027. L'indebolimento dell'attività economica si deve principalmente al conflitto in Medio Oriente, l'innesco di un "nuovo choc energetico" che "riaccende l'inflazione e scuote il sentiment economico", come spiega l'esecutivo Ue. A febbraio 2026 si prevedeva che l'economia dell'Unione continuasse a espandersi, seppure a un "ritmo moderato", e che l'inflazione calasse ulteriormente, ma le prospettive sono cambiate "sostanzialmente" dall'inizio del conflitto, con l'inflazione che ha cominciato a salire poche settimane dopo il suo inizio per via del forte aumento dei prezzi di petrolio e gas, e l'attività economica sta "perdendo slancio". Secondo la Commissione , la situazione "è destinata a migliorare leggermente nel 2027 se le tensioni sui mercati energetici si allenteranno". "Il principale rischio che circonda la previsione riguarda la durata del conflitto in Medio Oriente e le sue implicazioni per i mercati energetici globali. Dato l'insolito grado di incertezza, e la finestra sempre più ristretta per una rapida normalizzazione delle condizioni di offerta, la previsione di base è integrata da uno scenario alternativo che ipotizza perturbazioni più prolungate", scenario in cui i prezzi delle materie prime energetiche saliranno "significativamente" al di sopra delle curve dei futures di base, raggiungendo il picco a fine 2026 prima di riallinearsi gradualmente con esse entro la fine del 2027. In questo scenario, "l'inflazione non si attenuerebbe e l'attività economica non riuscirebbe a riprendersi nel 2027 come previsto nella previsione di base", con prezzi più elevati che potrebbero spingere famiglie e imprese a ridurre in modo più marcato i consumi e gli investimenti. Il rapporto tra debito e Pil italiano è destinato a raggiungere il 139,2% entro la fine del 2027, crescendo dal 137,1% registrato nel 2025. È quanto emerge dalle previsioni economiche primaverili rilasciate dalla Commissione europea, che segnano un netto peggioramento rispetto al 137,2% previsto dalle previsioni dello scorso autunno per la fine del 2027. Secondo l'esecutivo europeo, l'incremento è riconducibile a un differenziale tra tassi di interesse e crescita sfavorevole all'andamento del debito, "nonché a consistenti aggiustamenti stock-flusso legati ai crediti d'imposta per la ristrutturazione delle abitazioni che hanno gravato sul disavanzo negli anni precedenti". Resta invece "limitato" l'effetto di riduzione del debito derivante dagli avanzi primari. Se confermate, le previsioni economiche vedrebbero il rapporto debito pubblico/Pil italiano superare quello greco nel 2027, che dovrebbe scendere al 134,4%, "sostenuto dalla robusta crescita del Pil nominale e dai persistenti avanzi di bilancio primari", dal 146,1% registrato nel 2025. Conti pubblici: previsioni Ue, debito/pil Italia a 139,2% entro fine 2027 Il rapporto tra debito e Pil italiano è destinato a raggiungere il 139,2% entro la fine del 2027, crescendo dal 137,1% registrato nel 2025. È quanto emerge dalle previsioni economiche primaverili rilasciate dalla Commissione europea, che segnano un netto peggioramento rispetto al 137,2% previsto dalle previsioni dello scorso autunno per la fine del 2027. Secondo l'esecutivo europeo, l'incremento è riconducibile a un differenziale tra tassi di interesse e crescita sfavorevole all'andamento del debito, "nonché a consistenti aggiustamenti stock-flusso legati ai crediti d'imposta per la ristrutturazione delle abitazioni che hanno gravato sul disavanzo negli anni precedenti". Resta invece "limitato" l'effetto di riduzione del debito derivante dagli avanzi primari. Se confermate, le previsioni economiche vedrebbero il rapporto debito pubblico/Pil italiano superare quello greco nel 2027, che dovrebbe scendere al 134,4%, "sostenuto dalla robusta crescita del Pil nominale e dai persistenti avanzi di bilancio primari", dal 146,1% registrato nel 2025. 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe piacerti anche

Roland Garros, McEnroe non crede in Cobolli: il pronostico contro Zverev

Paura per Simone Biles: “Ho rischiato di morire”

Brasile, tegola Wesley: infortunio in amichevole. Salta il Mondiale?

Accuse di violenza sessuale al Senato, la denuncia di un’imprenditrice: Pd e M5S chiedono chiarezza

Ascoli-Union Brescia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)

Redazione Mag 21, 2026
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Previous Article A Milano World Tech Conference dal 24 al 27 giugno, attesi oltre 200 speaker
Next Article Nicosia, insonnia e oblio: ‘King Marracash’ è il racconto di un bambino che ce l’ha fatta

Ultime notizie

Roland Garros, McEnroe non crede in Cobolli: il pronostico contro Zverev
6 ore fa Redazione
Paura per Simone Biles: “Ho rischiato di morire”
6 ore fa Redazione
Brasile, tegola Wesley: infortunio in amichevole. Salta il Mondiale?
6 ore fa Redazione
Accuse di violenza sessuale al Senato, la denuncia di un’imprenditrice: Pd e M5S chiedono chiarezza
6 ore fa Redazione
Ascoli-Union Brescia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)
6 ore fa Redazione
MotoGp, oggi si corre Gp Ungheria – Diretta
6 ore fa Redazione
Fn, Follini: “Vannacci, Meloni al bivio tra politica e pallottoliere”
7 ore fa Redazione
Papa a Madrid, oltre 1,2 milioni alla messa in Plaza Cibeles: “Basta egoismo e indifferenza, costruiamo un mondo nuovo”
8 ore fa Redazione
Sparatorie in Israele, un morto e diversi feriti in sospetto attacco terroristico
8 ore fa Redazione
Miguel Bosé in ginocchio sui social: il video con la scritta ‘I can’t breathe’ dedicato a Henry Nowak
8 ore fa Redazione

You Might Also Like

News dal mondo

Roland Garros, McEnroe non crede in Cobolli: il pronostico contro Zverev

6 ore fa
News dal mondo

Paura per Simone Biles: “Ho rischiato di morire”

6 ore fa
News dal mondo

Brasile, tegola Wesley: infortunio in amichevole. Salta il Mondiale?

6 ore fa
News dal mondo

Accuse di violenza sessuale al Senato, la denuncia di un’imprenditrice: Pd e M5S chiedono chiarezza

6 ore fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?