Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Da martedì 18 marzo: al via “Manifesti per un cinema libero – I dannati della terra”
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Eventi

Da martedì 18 marzo: al via “Manifesti per un cinema libero – I dannati della terra”

Redazione
Redazione 1 anno fa
Share
10 Min Lettura
MAKHDU UN | AL-
SHARE

Da martedì 18 marzo 2025, Multicinema Modernissimo Napoli

al via Manifesti per un cinema libero – I dannati della terra

In programma capolavori del Terzo Cinema, da Africa, America Latina e

Medio Oriente, presentati per la prima volta a Napoli in versione restaurata

Sarà il Multicinema Modernissimo di Napoli a ospitare, da martedì 18 marzo 2025 alle ore 21.15, Manifesti per un cinema libero – I dannati della terra rassegna cinematografica promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto Cohousing Cinema Napoli, organizzata da Italian International Cinema in collaborazione con la Cineteca di Bologna e la Scuola di cinema dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, con la partecipazione di Università degli Studi di Napoli L’Orientale

Nel centenario della nascita di Frantz Fanon, psichiatra e filosofo militante a cui si deve, a partire dai I dannati della terra (pubblicato con la prefazione di Jean-Paul Sartre nel 1961), una lettura rivoluzionaria della storia e dei processi di liberazione dall’oppressione coloniale, Manifesti per un cinema libero propone una selezione di capolavori del Terzo Cinema, da Africa, America Latina e Medio Oriente, realizzati negli anni Sessanta e Settanta, e presentati per la prima volta a Napoli in versione restaurata.

«In coerenza con il progetto Cohousing Cinema Napoli, che promuove la cultura del cinema e dell’audiovisivo nelle sue diverse forme – dichiara Ferdinando Tozzi, consigliere del Sindaco di Napoli per l’industria musicale e l’audiovisivo – questa rassegna propone al pubblico un viaggio attraverso film ed espressioni artistiche indipendenti, talvolta sottoposti a censura, per scoprire le complessità del nostro tempo e i processi di integrazione tra culture differenti. È un altro passo dell’Amministrazione con un impatto diretto sulla formazione, per avvicinare alla magia del cinema i cittadini di oggi e di domani, rendendoli spettatori appassionati e consapevoli».

Curata da Armando Andria e Gina Annunziata, l’iniziativa, in programma fino al 7 maggio, testimonia di un cinema in cui, nel pieno dei movimenti di liberazione, la lotta emancipativa non è disgiunta dalla lotta estetica, la provocazione sul piano politico è tutt’uno con l’innovazione di stile e di linguaggio.

Provenienti da aree del pianeta caratterizzate da sottosviluppo economico, sfruttamento e repressione, il comune denominatore dei film proposti è l’emersione inarrestabile del potenziale militante del cinema e dei processi di decolonizzazione in atto: così nella coscienza politica come nel gesto artistico.

Se L’ora dei forni arriva direttamente dall’Instituto Nacional de Cine y Artes Audiovisuales di Buenos Aires, quattro titoli – Gli ingannati, Touki bouki, Gharibeh va meh e Soleil Ô – vengono dalla collaborazione con la Cineteca di Bologna. Attraverso il laboratorio L’Immagine Ritrovata, la Cineteca lavora da anni al World Cinema Project, creato da Martin Scorsese nel 2007 in seno a The Film Foundation, con il quale sono stati portati a termine decine di restauri di film del Terzo Cinema, contribuendo in maniera decisiva a diffondere una cultura della conservazione in ambito cinematografico.

A introdurre in sala i film saranno chiamati critici, docenti, esperti di cinema e del pensiero decoloniale: Cecilia Cenciarelli, responsabile del dipartimento di ricerca e progetti speciali della Cineteca di Bologna e codirettrice artistica del festival Il Cinema Ritrovato; Roberto Silvestri e Cristina Piccino, firme storiche del Manifesto da sempre attenti al cinema delle aree marginalizzate; l’antropologa visuale Marina Brancato; Rinaldo Censi, critico e docente di restauro cinematografico; l’esperta di cultura mediorientale Sara Borrillo; Leonardo De Franceschi, docente esperto in narrazioni postcoloniali; il critico e curatore indipendente Salvatore Iervolino; Beatriz Amuchástegui, militante e moglie del regista Fernando Solanas ai tempi della lavorazione de L’ora dei forni.

«Questi film storici – dichiarano i curatori – che raccontano dei patimenti senza fine inflitti al popolo palestinese, del viaggio come utopia, dell’anomia insita nella condizione del migrante, di popoli oppressi che trovano la forza di sollevarsi, parlano in realtà fortemente al nostro presente, alle grandi questioni aperte nella contemporaneità e alle forme di relazione che stiamo scegliendo di assumere con l’Altro».

Per questo, in chiusura, la rassegna si apre simbolicamente a un titolo del cinema contemporaneo, Agora, attraverso il quale provare a leggere la possibile eredità del Terzo Cinema, accompagnato da una masterclass del regista Ala Eddine Slim.

La prima giornata di Manifesti per un cinema libero, martedì 18 marzo, inizierà alle ore 21.15 con la proiezione de Gli ingannati (Al-makhdu’un, Siria 1972, 107’) di Tewfik Saleh, introduce Cecilia Cenciarelli. A poco più di dieci anni dalla nakba, il grande e violento esodo palestinese dai territori diventati israeliani nel 1948, tre rifugiati in Iraq sognano di fuggire dai campi profughi verso la ricchezza e la prosperità del Kuwait. Fra trattative, tradimenti, perdite dolorose e ripetute umiliazioni, riescono a trovare chi è disposto a trasportarli clandestinamente oltre il confine. Ma dovranno attraversare il deserto infuocato chiusi in un’autocisterna, e il sogno diventa un incubo.

Mercoledì 19 marzo alle ore 10.00 World Cinema Project – I restauri della Cineteca di Bologna, incontro con Cecilia Cenciarelli in collaborazione con Scuola di cinema – Accademia di Belle Arti di Napoli

Martedì 25 marzo alle ore 21.15 Roberto Silvestri introdurrà la proiezione di Touki Bouki (Senegal 1973, 90’) di Djibril Diop Mambéty. La storia di Touki Bouki risale a secoli fa: da sempre gli uomini sono partiti alla ricerca di nuove terre in cui credevano che il tempo non finisse mai. Soltanto pochi avventurieri ce l’hanno fatta, ma questo non ha mai fermato nessuno.

Cristina Piccino alla presenza di Beatriz Amuchástegui introdurrà, martedì 1 aprile alle ore 21.15. la proiezione de L’ora dei forni – 1. Neocolonialismo e violenza (La hora de los hornos: Notas y testimonios sobre el neocolonialismo, la violencia y la liberación – 1. Neocolonialismo y violencia, Argentina 1968, 89’) di Octavio Getino, Fernando E. Solanas. Girato in clandestinità tra il 1966 e il 1968 durante la dittatura di Juan Carlos Onganía, La prima parte offre una descrizione critica dell’Argentina e della sua situazione culturale, politica, economica e sociale.

Martedì 8 aprile alle ore 21.15 sarà L’ora dei forni – 2. Atto a favore della liberazione 3. Violenza e Liberazione (La hora de los hornos: Notas y testimonios sobre el neocolonialismo, la violencia y la liberación – 2. Acto para la liberación 3. Violencia y liberación, Argentina 1968, 144’) di Octavio Getino, Fernando E. Solanas. Introducono Marina Brancato e Salvatore Iervolino. Nella seconda parte vengono descritti gli anni del peronismo al potere, e la terza parte è uno studio, basato su citazioni, dichiarazioni e interviste, sulle forme di violenza in Argentina e negli altri paesi “non liberati”.

Sara Borrillo e Rinaldo Censi, in collaborazione con Megamaps Mapping Emerging Gender Artivism in the Mediterranean, introdurranno, martedì 15 aprile alle ore 21.15, Gharibeh va meh (Iran 1974, 146’) di Bahram Beyzaie. In un remoto villaggio sul mare, nel nord dell’Iran, la vita pacifica degli abitanti viene sconvolta quando verso la riva compare una misteriosa barca alla deriva. A bordo, uno straniero stanco e ferito di nome Ayat, che non ricorda come sia arrivato fin lì ma solo di essere stato attaccato e di essere salvo per miracolo.

Martedì 29 aprile alle ore 21.15, sarà la proiezione di Soleil Ô (Mauritania 1970, 98’) di Med Hondo, introduce Leonardo De Franceschi. Un uomo originario della Mauritania si trasferisce a Parigi, alla fine degli anni Sessanta, in cerca di un lavoro, di una comunità e di un posto dove vivere. Riesce però a trovare solo impieghi umilianti e scopre presto una società ostile e profondamente razzista in cui la sua stessa presenza, scontrandosi contro il muro dell’indifferenza e del rifiuto, suscita paura e risentimento.

L’ultima proiezione in programma, martedì 6 maggio alle ore 21.15, sarà Agora (Tunisia, Francia, Arabia Saudita 2024, 99’) di Ala Eddine Slim, presente in sala per un incontro aperto con il pubblico. In una remota città della Tunisia tre revenant riappaiono improvvisamente in circostanze inspiegabili, sconvolgendo la quiete locale. L’ispettore di polizia Fathi e il medico Amine cercano di svelare il mistero, mentre la comunità è divisa tra chi è pronto ad accogliere i ritornanti e chi grida alla maledizione.

La rassegna Manifesti per un cinema libero si concluderà, mercoledì 7 maggio alle ore 10.00, con la Masterclass di Ala Eddine Slim, in collaborazione con Scuola di cinema – Accademia di Belle Arti di Napoli.

Info, progetto e programma su www.manifestiperuncinemalibero.it. Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano.

Potrebbe piacerti anche

Ultima anteprima primaverile della rassegna Convivio Armonico 2026

“CartaCanta”, a Napoli i segreti dei cantautori

Premio Nazionale Scena Teatro. Gran Galà a Palazzo Sant’Agostino a Salerno

Maggio dei Monumenti 2026: Annamaria Russo porta in scena “Lettere al vento.

“COMOVERÃO” a Napoli con Simona Boo: il Brasile incontra la saudade partenopea

Redazione Mar 16, 2025
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Previous Article TRIANON VIVIANI, RIAPRE AL PUBBLICO LA “STANZA DELLE MERAVIGLIE”
Next Article UN BORGO DI LIBRI 2025 SARA’ DEDICATO ALLE «ODISSEE: IL NOSTRO STATO DELL’ARTE»

Ultime notizie

Ultima anteprima primaverile della rassegna Convivio Armonico 2026
3 ore fa Redazione
“CartaCanta”, a Napoli i segreti dei cantautori
3 ore fa Redazione
PIO MONTE DELLA MISERICORDIA The Plot #2 – L’Arte Racconta le Neuroscienze Comportamentali
3 ore fa Redazione
Premio Nazionale Scena Teatro. Gran Galà a Palazzo Sant’Agostino a Salerno
3 ore fa Redazione
Maggio dei Monumenti 2026: Annamaria Russo porta in scena “Lettere al vento.
3 ore fa Redazione
“COMOVERÃO” a Napoli con Simona Boo: il Brasile incontra la saudade partenopea
3 ore fa Redazione
Il Partner non ti ascolta? Tranquilla, il Gatto la pensa come te!
3 ore fa Nicoletta Gammieri
TURTLE BEACH LANCIA IL NUOVISSIMO CONTROLLER WIRELESS PACIFIC SKYLINE
20 ore fa Redazione
BetScore: analisi del funzionamento del sistema dei simboli casuali
20 ore fa Redazione
Borderlands 4: aggiornamento “Free Raid Boss 2”: Subjugator e Thol l’Invincibile in arrivo il 28 maggio
20 ore fa Redazione

You Might Also Like

Eventi

Ultima anteprima primaverile della rassegna Convivio Armonico 2026

3 ore fa
Eventi

“CartaCanta”, a Napoli i segreti dei cantautori

3 ore fa
Eventi

Premio Nazionale Scena Teatro. Gran Galà a Palazzo Sant’Agostino a Salerno

3 ore fa
Eventi

Maggio dei Monumenti 2026: Annamaria Russo porta in scena “Lettere al vento.

3 ore fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?