Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Da punturine anti-obesità a prodotti ‘Glp-1 friendly’, l’esperto: “Cambierà modo di fare la spesa”
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Salute & Benessere

Da punturine anti-obesità a prodotti ‘Glp-1 friendly’, l’esperto: “Cambierà modo di fare la spesa”

Redazione
Redazione 4 settimane fa
Share
8 Min Lettura
SHARE

(Adnkronos) – Diete di tutti i tipi o l'attività fisica sempre più diffusa a tutte le età e rilanciata dai social sembrano inchinarsi al miraggio della perdita di peso senza fatica: i nuovi farmaci anti-obesità. Si chiamano analoghi sintetici del Glp-1, stanno vivendo un vero e proprio boom di consumi e sono la nuova miniera d'oro di alcune case farmaceutiche che hanno creduto nella loro efficacia contro i chili di troppo. "Di questi tempi è impossibile non aver sentito parlare di 'punture miracolose' per dimagrire. È un po’ la moda del momento la vera novità è sapere che il protagonista di questo successo, l'ormone Glp-1, non abita solo in farmacia: lo produciamo noi stessi, ogni giorno, proprio nel nostro intestino. Sta nascendo e progressivamente implementandosi, infatti, una nuova tendenza alimentare, definita 'Glp-1 friendly', che non promette magie, ma insegna a scegliere i prodotti giusti in grado di 'dialogare' con il nostro cervello e spegnere la fame nervosa". Lo spiega all'Adnkronos Salute l'immunologo clinico Mauro Minelli, docente di Nutrizione umana alla Lum.  Il Glucagon-Like Peptide-1 (Glp-1) "è un ormone prodotto dall'intestino in risposta all'ingestione di cibo. Le sue principali funzioni consistono: 1) nel migliorare la risposta insulinica così ottimizzando la quantità di zucchero nel sangue; 2) nell’inviare al cervello segnali per ridurre la sensazione di fame; 3) nel rallentare il passaggio del cibo all'interno dello stomaco così prolungando il senso di pienezza. In pratica – osserva – il Glp-1 è una specie di 'vigile urbano' del metabolismo: dice allo stomaco di svuotarsi più lentamente e segnala al cervello che siamo sazi. Chi, a torto o a ragione, segue terapie farmacologiche a base di questo ormone ne ha grandi quantità nel sangue, ma tutti possiamo dare una 'spinta' naturale a questo processo scegliendo i cibi giusti". "Cosa dovremmo mettere nel carrello per essere davvero 'amici' del nostro Glp-1? La parola d'ordine è complessità, ma non deve spaventarci. Intanto le fibre: non tutte le fibre sono uguali. Quelle solubili (come quelle dei legumi, dell’avena o delle mele) una volta arrivate nell’intestino fermentano e attivano i sensori che rilasciano l’ormone della sazietà. Poi le proteine: uova, pollo, pesce o yogurt greco non servono solo ai muscoli. Il corpo impiega energia per digerirle e, durante il processo, il segnale del Glp-1 diventa più forte. Infine i grassi buoni: l'olio extravergine d'oliva e l'avocado sono i lubrificanti di questo meccanismo: aiutano a mantenere i livelli di zucchero nel sangue stabili, evitando quei picchi di fame che portano a frugare nella dispensa. "Sui banconi dei supermercati e nelle farmacie iniziano a comparire prodotti con etichette specifiche: "Glp-1 Support". Si tratta spesso di integratori a base di fibre concentrate (come il glucomannano o l'inulina) o polifenoli (estratti di tè verde o berberina). Il loro ruolo è duplice: replicare l’effetto dei pasti completi per chi ha poco tempo e fornire supporto a chi sta utilizzando i nuovi farmaci per il diabete e l'obesità. Tali farmaci – ricorda l'immunologo – sortiscono l’effetto di spegnere quasi del tutto lo stimolo della fame. Se da un lato questo aiuta a perdere peso, dall'altro nasconde un'insidia: chi mangia pochissimo rischia di perdere non solo grasso, ma anche massa muscolare, ritrovandosi debole e con il metabolismo rallentato. Ed è qui che entrano in gioco i prodotti 'friendly' che, oltre ad assicurare nutrienti densi in pochissimi bocconi, forniscono proteine concentrate per evitare che il corpo riduca la sua massa muscolare, e fibre selezionate come l'inulina o il glucomannano, che aiutano l'intestino a lavorare bene anche quando le porzioni di cibo si riducono sensibilmente".  "In breve, che si tratti di un aiuto naturale per chi non prende farmaci o di un supporto necessario per chi è in terapia, i prodotti Glp-1 friendly aiutano a dimagrire in salute, proteggendo il motore del nostro corpo (i muscoli) mentre si resetta la centralina della fame (l'intestino)", continua Minelli che elenca tre regole d'oro per iniziare: 1) "Iniziare sempre con una porzione di verdura cruda o cotta; poi continuare con la carne o il pesce o le uova o i legumi, in quanto i nutrienti proteici sono i più forti stimolatori chimici del Glp-1; solo alla fine consumare i carboidrati (meglio se integrali come riso venere o farro) perché, arrivando su un sistema già 'attivato', l'impatto sulla glicemia sarà minimo; 2) Meno zucchero, più volume: i cibi troppo raffinati (merendine, bibite) silenziano il Glp-1. Meglio un frutto intero che un succo; 3) Bere molta acqua: senza idratazione, le fibre non possono lavorare e il metabolismo rallenta. Un ulteriore accorgimento strategico può essere l’aggiunta di un cucchiaino di aceto di mele in un bicchiere d'acqua prima del pasto principale o come condimento: l'acido acetico aiuta ad ottimizzare la risposta insulinica e la gestione degli zuccheri". Le funzioni strategiche del microbiota nelle dinamiche operative del Glp-1. "Il meccanismo è un processo circolare in tre fasi, non che unisce salute intestinale e controllo del peso: 1) Il microbiota come "traduttore": tutto inizia con le fibre e i polifenoli. Questi non sono semplici nutrienti, ma 'messaggi' per i batteri che popolano il nostro intestino. Quando nutriamo correttamente il microbiota, questi batteri fermentano le fibre producendo acidi grassi a catena corta (Scfa), come il butirrato; 2) L'attivazione delle cellule 'L': questi acidi grassi agiscono come chiavi biologiche che aprono le cellule L, piccole centrali di produzione situate proprio nelle pareti intestinali. Una volta attivate, le cellule L rilasciano nel sangue il Glp-1; 3) Dal sangue al cervello: a questo punto, l'ormone prodotto dal 'secondo cervello' (l'intestino) viaggia fino al 'primo cervello', raggiungendo l'ipotalamo. Il messaggio è chiaro: 'siamo carichi di energia, puoi smettere di cercare cibo'. Contemporaneamente, il Glp-1 ordina allo stomaco di rallentare, garantendo che il senso di sazietà duri ore e non minuti". "Non mangiamo fibre solo 'perché fanno bene alla regolarità', ma anche per istruire i batteri intestinali a produrre l'ormone che spegne la fame. In quest'ottica, i prodotti 'Glp-1 friendly' non sono semplici cibi dietetici, ma veri e propri carburanti per la nostra farmacia interna", conclude Minelli.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe piacerti anche

Napoli, cuore ‘danneggiato’ trapiantato a bimbo di 2 anni: aperta inchiesta e sospesi due medici

Bce, la corsa al dopo Lagarde è aperta: quanto peserà la nazionalità del nuovo presidente?

San Valentino, Gabriele Muccino: “La coppia che lo festeggerebbe? Quella de ‘Gli anni più belli'”

Addio a Bianca Maria Piccinino, prima conduttrice del Tg: la morte rimasta riservata per sua volontà

Professione ‘influencer’, 25mila aziende danno spazio ai Digital content creator

Redazione Gen 18, 2026
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Previous Article Cuore si ferma, salvato dopo 45 minuti di massaggio cardiaco e uso di Ecmo
Next Article Maltempo, oggi allerta meteo su Calabria, Sicilia e Sardegna

Ultime notizie

Febbraio a tavola: lista della spesa di stagione e menù seducente per San Valentino
1 ora fa Carmelita de Santis
Intervista al cantautore romano Massimo Di Cataldo
1 ora fa Giornalista Queer
Weekend San Valentino al Centro Körper
1 ora fa Redazione
SAN VALENTINO AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI NAPOLI
1 ora fa Redazione
“LA LUNGA CADUTA” DI WALTER MOSLEY. RECENSIONE
1 ora fa Cristiana Abbate
Prelievi immediati Casinò 2026: guida ai pagamenti rapidi e sicuri
13 ore fa Redazione
La stagione europea delle Italiane: quadro generale
18 ore fa Redazione
Napoli, cuore ‘danneggiato’ trapiantato a bimbo di 2 anni: aperta inchiesta e sospesi due medici
18 ore fa Redazione
Sergio Bonelli Editore presenta ROSA DEL DESERTO di Emiliano e Matteo Mammucari
19 ore fa Redazione
Bce, la corsa al dopo Lagarde è aperta: quanto peserà la nazionalità del nuovo presidente?
19 ore fa Redazione

You Might Also Like

News dal mondo

Napoli, cuore ‘danneggiato’ trapiantato a bimbo di 2 anni: aperta inchiesta e sospesi due medici

18 ore fa
News dal mondo

Bce, la corsa al dopo Lagarde è aperta: quanto peserà la nazionalità del nuovo presidente?

19 ore fa
News dal mondo

San Valentino, Gabriele Muccino: “La coppia che lo festeggerebbe? Quella de ‘Gli anni più belli'”

19 ore fa
News dal mondo

Addio a Bianca Maria Piccinino, prima conduttrice del Tg: la morte rimasta riservata per sua volontà

19 ore fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?