David Chevalier è un nome che ogni appassionato di serie TV e cinema conosce benissimo, non solo nella sfera dell’avventura fantasy ma anche nel mondo dell’animazione. Con la sua voce ha accompagnato – da oltre due generazioni – centinaia di migliaia di spettatori in tutta Italia e all’estero.
Da Sam Winchester di Supernatural al carismatico Loki del MCU, fino a Non La Coraggiosa in The Mighty Nein, David è oggi anche al centro di un progetto che unisce recitazione, narrazione e giochi di ruolo, come ci ha raccontato in questa intervista.
David Chevalier, ci parli di Mog’s Chronicles?
Mog’s Chronicles è un canale YouTube e uno show di actual play – o gdr, Giochi di Ruolo in italiano – in cui un gruppo di giocatori gioca soprattutto campagne di Dungeons & Dragons 5ª Edizione ambientate in LoD – Lore of Denra – un’ambientazione fantasy originale scritta da me. Oppure giochiamo a Lilblin, un nuovo Gdr tratto proprio da LoD. Facciamo anche delle oneshot in mondi ispirati a serie tv note come Stranger Things e Hazbin Hotel e le giochiamo anche con altri sistemi di gioco diversi da D&D.
All’interno delle campagne, dove sono il Dungeon Master, partecipano alcuni cari amici che condividono la mia passione per i GDR e numerosi colleghi del doppiaggio italiano come Alex Polidori (Tom Holland, Timothée Chalamet), Rossa Caputo (Charlie in Hazbin Hotel, Florence Pugh), Flavio Aquilone (Stolas in Helluva Boss, Louis in Beastars), Massimo Triggiani (Klaus in The Umbrella Academy), e molti altri.

Il 10 dicembre è uscita la seconda stagione di Pensieri Rubati, la campagna principale di Mog’s Chronicles.
Esatto. Pensieri Rubati è una campagna lunga e strutturata, ambientata nel mondo di Denra e giocata sessione dopo sessione da cui viene poi realizzato un montaggio per ottenere episodi della durata di circa 40–60 minuti che seguono l’ordine cronologico della storia.
Tutti i contenuti di Mog’s Chronicles, inclusa Pensieri Rubati, vengono pubblicati esclusivamente su YouTube e tutti i fan vengono aggiornati, tramite il profilo Instagram di Mog’s Chronicles e attraverso una newsletter mensile. Ovviamente mantenere in vita un progetto di questo tipo comporta tempi e costi importanti: da qui nasce il LoD Store, uno shop online che permette alla community di sostenere direttamente il progetto e la produzione degli episodi.

Facciamo un salto indietro: quando hai iniziato a lavorare nel doppiaggio?
Ero molto piccolo, avevo otto anni. Capitava spesso di andare in sala di doppiaggio con i miei genitori, soprattutto durante le sessioni più lunghe. Nei film servono spesso voci giovani e mio padre, Roberto Chevalier – voce italiana di Tom Cruise e Tom Hanks – mi ha incoraggiato a provare. I ruoli sono cresciuti man mano che crescevo io, un percorso simile a quello di Jared Padalecki, da Una mamma per amica a Supernatural. E così… eccomi qui.
Tra cinema, serie TV, animazione e videogiochi, qual è il ruolo che hai amato di più e quello che ti ha messo più in difficoltà?
È difficile rispondere. Ogni ruolo lascia qualcosa ed è unico. Se devo indicare quello che ho amato di più, direi quello che devo ancora interpretare. Quelli più difficili, invece, sono i personaggi scritti male: poco approfonditi, senza personalità. Quelli sono davvero complicati, e purtroppo capitano.
E per quanto riguarda i colleghi con cui ti sei trovato meglio?
Nel complesso mi trovo bene con tutti. Preferisco non fare nomi per non rischiare di dimenticare qualcuno, ma posso citare direttori del doppiaggio eccezionali come Marco Mete. Mi trovo bene con chi mi tratta prima di tutto come un attore, perché alla base del doppiaggio c’è la recitazione. Non basta stare davanti a un microfono e andare in sincrono: ogni personaggio ha una storia, una vita, emozioni. Serve capacità interpretativa e una direzione che sappia valorizzarla.
Quanto è cambiato il doppiaggio da quando hai iniziato?
È cambiato parecchio. Oggi si incide separatamente, mentre anni fa capitava molto più spesso di lavorare insieme al leggio. C’era un confronto continuo e anche un grande divertimento. Oggi il lavoro è diverso, più frammentato, ma resta fondamentale il dialogo tra colleghi.
Un’ultima domanda: Avengers: Doomsday vedrà il ritorno di Loki. Sarai ancora la sua voce italiana?
(David sorride) Eh, questo non ve lo posso dire… staremo a vedere!
Ringraziamo David Chevalier e vi diamo appuntamento su Youtube per il 5° episodio della seconda stagione di Pensieri Rubati e per chi ama Tom Hiddleston, doppiato da David Chevalier, vi comunichiamo che su Prime Video è appena uscita la seconda stagione di The Night Manager.

Immagini articolo per gentile concessione delll’artista. Logo di Mog’s Chronicles dell’artista Mezzocielo Immagine in evidenza, elaborazione grafica.

