Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Donna accoltellata a Milano, da piazza Gae Aulenti al Pirellone: i simboli del ‘potere economico’
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
News dal mondo

Donna accoltellata a Milano, da piazza Gae Aulenti al Pirellone: i simboli del ‘potere economico’

Redazione
Redazione 3 mesi fa
Share
5 Min Lettura
SHARE

(Adnkronos) – La vittima scelta a caso, la piazza no. Vincenzo Lanni, 59 anni, ha accoltellato una donna di 43 anni senza conoscerla, ma conoscendo bene il luogo: piazza Gae Aulenti, epicentro del potere economico milanese, simbolo di capitali globali in movimento dietro statici palazzi in vetro. Un gesto premeditato, secondo la confessione, non sulla vittima ma al "contesto" in cui si trovava: finanza, ricchezza, mondo scintillante che domina la skyline della città. Un mix di rancore, follia e desiderio di vendicare vecchi torti, con quel risentimento tutto nuovo verso la comunità di recupero, che lo aveva allontanato giovedì scorso per cattiva condotta, e una insofferenza antica e mai sopita per il licenziamento, avvenuto dieci anni fa, da una società di programmazione informatica in cui lavorava. I carabinieri hanno già rinvenuto la giacca usata durante l'attacco, abbandonata poco dopo nei pressi dell'Esselunga di viale Famagosta. Le indagini, coordinate dalla Procura di Milano, cercano ora di dare un senso al suo racconto e di ricostruire ogni passaggio della vicenda. Intanto il sangue versato ai piedi della torre Unicredit porta lo sguardo sulle piazze del potere che definiscono l'anatomia economica della città. C’è Piazza Affari, la cattedrale della finanza, con il Palazzo Mezzanotte e il dito di Cattelan (fatto con lo stesso marmo di Carrara del David di Michelangelo), che da anni sfida ironicamente il Capitale – tra odio e amore – lasciando la spiegazione del significato di quel 'dito medio' soprattutto "all’immaginazione, all’immaginazione di tutti quanti, di quelli che ce l’hanno“ (parole d'autore).  Poco distante, l'ellittica Piazza Cordusio – 'cor ducis' o 'curia ducis', palazzo del 'dux', il capo, con storie che rimandano al 572, quando Alboino, re dei longobardi, divenne Duca di Milano – e nel 1900 diventa, sempre cuore sì, ma del capitalismo italiano in fieri, con le vecchie sedi storiche della Borsa e di Credito Italiano, Generali, di Poste. Oggi la piazza è riconvertita a salotto internazionale con i quartier generali di grandi catene globali, esempio: qui c'è la prima sede Starbucks a Milano. Un punto d'incontro fra il capitalismo storico e quello contemporaneo, crocevia tra i tre volti della Milano economica: triangolo industriale prima, Milano 'da bere' poi e nuova 'City' della nuova finanza transnazionale.  E ancora, piccola e discreta, Piazzetta Cuccia, appena fresca di espugnazione da parte di Mps. È la sede storica di Mediobanca, dove per decenni si sono decise le strategie industriali del Paese. Qui, dal balconcino del primo piano, si è assistito prima al passaggio dal potere che sussurra ai potenti di Cuccia (nel mondo dei patti di sindacato, del capitalismo misto e delle azioni che si pesano e non si contano) all'ebrezza liberista tutto a nozze di 'laissez faire', con l'Ad Nagel che la porta a diventare campione di wealth management; eppoi, sempre da quel balconcino e con la discrezione di sempre, si è potuto vedere il ritorno di fiamma della finanza di sistema che trionfa con Monte dei Paschi sulla finanza indipendente. Due passi più in là: piazza della Scala con la "Prima" che diventa vetrina di pellicce borghesi e di giovani ribelli che nel '68 quelle pellicce prendono di mira con fitti lanci di uova ma abbracciano i poliziotti in divisa (come racconta Mario Capanna).  La Milano del potere economico danza poi tra CityLife – vetrina del potere assicurativo e della consulenza, dominata dalle torri Generali (e la sua insegna ancora sbilenca), Allianz e PwC – e la triade di Piazza San Babila, via Monte Napoleone, Corso Europa: luoghi dove la finanza incontra il lusso, le banche private dialogano con le Maison e il potere assume la forma di una borsa di pelle o di un attico con vista Duomo. E arriva diretto al luogo dove tutto è iniziato, il grattacielo Pirelli, o Pirellone, come viene chiamato, progettato dall’architetto Gio Ponti nel 1950 ed edificato tra il 1956 e il 1960. Anche qui, tra economia e ribellione, come racconta Luciano Bianciardi nel romanzo La vita agra: il protagonista vorrebbe mettere un ordigno esplosivo per far esplodere il famoso grattacielo, da lui considerato simbolo del capitalismo spietato responsabile della morte di quarantatré minatori in Toscana, sua terra d’origine. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe piacerti anche

Kennedy Jr e la cocaina sniffata dal bordo del water, Bassetti: “Affermazioni che fanno inorridire”

Royal Family sempre più attiva nel sociale, ma bufera Epstein su Andrea

Brignone, gioia dopo l’oro: “Pura follia”. E anche Sinner esulta

Bullismo, Genovesi (Rai Kids): “Nostro obiettivo è educare divertendo”

Bullismo, Pieretti (Roma Capitale): “Pensiamo prima di parlare, parola più potente di arma”

Redazione Nov 4, 2025
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Previous Article Digitale, Compagnucci (Open Gate Italia): “Italia acceleri completamento copertura fibra”
Next Article Imprenditore ucciso a coltellate in strada a Collegno, c’è un fermo

Ultime notizie

DISNEY+ THE TESTAMENTS DALL’8 APRILE IN STREAMING LA SERIE DRAMA ORIGINALE
3 ore fa Redazione
Al Nostos Teatro di Aversa “Dirty Talk”_San Valentino e San Faustino
3 ore fa Redazione
44 GATTI LIVE SHOW: finalmente a NAPOLI il nuovo spettacolo della celebre serie Rainbow (
3 ore fa Redazione
MARADONA LO SPETTACOLO Teatro Palapartenope Napoli dal 3 ottobre 2026
3 ore fa Redazione
Love Ghost – è uscito il video di “Rock Me Amadeus”
3 ore fa Redazione
Placido Baccher, la ‘Madonnina miracolosa’ e il Sabato Privilegiato
3 ore fa Luciana Pasqualetti
LA GUERRI NAPOLI È DI SCENA A TRIESTE, MAGRO: “FAREMO DI TUTTO PER TORNARE A VINCERE”
16 ore fa Jacques Pardi
Kennedy Jr e la cocaina sniffata dal bordo del water, Bassetti: “Affermazioni che fanno inorridire”
18 ore fa Redazione
Sergio Bonelli Editore presenta “DYLAN DOG. E ORA, L’APOCALISSE!” – nuova edizione
18 ore fa Redazione
GTA Online – Grotti Itali Classic, festeggiamenti Capodanno lunare e molto altro
18 ore fa Redazione

You Might Also Like

News dal mondo

Kennedy Jr e la cocaina sniffata dal bordo del water, Bassetti: “Affermazioni che fanno inorridire”

18 ore fa
News dal mondo

Royal Family sempre più attiva nel sociale, ma bufera Epstein su Andrea

18 ore fa
News dal mondo

Brignone, gioia dopo l’oro: “Pura follia”. E anche Sinner esulta

18 ore fa
News dal mondo

Bullismo, Genovesi (Rai Kids): “Nostro obiettivo è educare divertendo”

18 ore fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?