Dopo il Como, l’Eintracht: altro pareggio incolore per il Napoli di Antonio Conte, che conferma il momento di scarsa brillantezza dovuto ai tanti infortuni e agli altrettanti impegni ravvicinati.
Al cospetto di una squadra modesta e rintanata nella propria metà campo, gli azzurri hanno tenuto inutilmente il pallino del gioco, manovrando a ritmi troppo lenti e facendo fatica a rendersi pericolosi.
Con la catena di destra Di Lorenzo-Politano sfibrata dalla fatica e il centrocampo incapace di supportare uno spento Hojlund, è stato l’out sinistro a creare gli unici grattacapi, con un propositivo Gutierrez e un ritrovato Elmas a vivacizzare la manovra.
È stato proprio il macedone a procurarsi l’unica occasione del primo tempo con un’azione personale conclusa con un sinistro sul portiere, ma i partenopei non hanno prodotto molto di più nella ripresa.
Un sinistro alle stelle di McTominay, un tocco sbagliato sottomisura da Anguissa e un’occasione fallita da Hojlund in mischia nel finale non possono bastare per ottenere una vittoria che sarebbe stata fondamentale per il cammino in Champions League.
È con le gomme sgonfie e il morale non altissimo, nonostante il primato in campionato, che il Napoli arriva dunque alla delicata sfida di oggi (ore 15) a Bologna contro la squadra di Italiano, anch’essa reduce da un pareggio in Europa League.
L’unica nota lieta della gara di martedì è stata il rientro definitivo di Lobotka e Rrahmani, ma restano invece in dubbio le presenze di Gilmour e Spinazzola: l’impressione è quindi che il tecnico salentino continuerà a riproporre la stessa formazione vista contro i teutonici.
I 66 precedenti giocati in Emilia in Serie A vedono il Napoli vittorioso in sole 18 occasioni e sconfitto ben 31 volte, l’ultima delle quali risale però al 25 Maggi0 2019: il Bologna si impose 3-2 nell’ultima giornata di campionato con una doppietta di Santander e un gol dell’ex Dzemaili, vanificando la rimonta dal doppio svantaggio firmata da Mertens e Ghoulam.
Nell’ultimo campionato è finita in parità: lo scorso 7 Aprile allo splendido coast to coast di Anguissa replicò Ndoye con un altrettanto pregevole gol di tacco.
Il Napoli non passa al “Dall’Ara” dal 17 Gennaio 2022, quando a decidere il match fu una doppietta di Lozano.
La gara contro i felsinei, che si stanno confermando formazione valida e ottimamente allenata, arriva in un momento difficile per gli azzurri, ma proprio per questo tornare da Bologna con una vittoria darebbe una straordinaria iniezione di fiducia ad una squadra, in fondo, ancora pienamente in corsa per gli obiettivi stagionali.




