Ultimi giorni di ritiro del Napoli di Allegri in Val di Sole, dove come l’anno scorso l’esordio contro l’Arezzo non è stato fortunato: se nel 2025 i Campioni d’Italia furono battuti 2-0 dalla squadra dell’ex Bucchi, allora in Serie C, quest’anno i toscani neopromossi in cadetteria si sono imposti per 3-1 sugli azzurri, ancora palesemente in ritardo di condizione (4 giorni di allenamenti nelle gambe) e fortemente rimaneggiati.
Oltre infatti ai Nazionali reduci dai Mondiali, che si aggregheranno al gruppo solo a Castel di Sangro, mancavano infatti diversi infortunati: Buongiorno si è infatti operato al ginocchio e tornerà a Ottobre, ma anche Beukema, Neres e Gilmour stanno lavorando a parte per recuperare la migliore condizione.
Inoltre, sul finire dell’amichevole con l’Arezzo si è fatto male alla caviglia anche Lucca, che tornerà solo in Abruzzo, ed è stato quindi richiamato a Dimaro anche Cheddira, il quale rimane comunque in lista di sbarco.
Inevitabile dunque aspettarsi qualcosa anche dal mercato, ma in tal senso il DS Manna, in un incontro con i giornalisti, è stato piuttosto chiaro: bisogna prima sfoltire la rosa, e si acquisterà solo a fine mercato, quando i prezzi saranno più ragionevoli.
Chi arriverà, poi, dovrà assolutamente costituire un valore aggiunto, a differenza di quanto accaduto nella stagione passata, quando si putò soprattutto a rimpolpare la rosa con giocatori di rincalzo.
Nel frattempo Allegri lavora con quello che ha, e si concentra soprattutto sui movimenti dei difensori, apparsi piuttosto svagati contro l’Arezzo: nel test di oggi pomeriggio contro la Carrarese (ore 18) si rivedrà sicuramente qualche soluzione interessante provata fin qui, come l’impiego da mezzala di Vergara, il cui rinnovo fino al 2031 è stato ufficializzato in questi giorni.
Dopo il match contro la squadra di Mister Cioffi, gli azzurri saluteranno Dimaro per trasferirsi a Castel di Sangro, anche se il 1 Agosto saranno in città per festeggiare con il loro popolo i 100 anni di storia del club.

