Più che una lotteria, una…maratona: il Napoli batte 10-9 il Cagliari, dopo l’1-1 dei regolamentari e un’infinita serie di rigori, e torna ai quarti di finale di Coppa Italia, dove affronterà a Febbraio la vincente di Fiorentina-Como.
Costretto dagli innumerevoli infortunati, cui si è aggiunto Lobotka k.o. addirittura durante il “torello” tra panchinari, Conte ha avuto risposte dai giovani e dai giocatori meno impiegati, soprattutto Vergara e Lucca.
Da un bel cross mancino del centrocampista frutto del settore giovanile del Napoli è scaturito il gol del centravanti ex Udinese, bravo a sfruttare la sua qualità migliore ed a insaccare di testa alle spalle di Caprile.
Gli azzurri sono apparsi in controllo del match fino all’improvviso pareggio ospite, nato da uno sfortunato rimpallo di McTominay e da un malinteso tra Beukema e Juan Jesus, che hanno lasciato Sebastiano Esposito libero di colpire il pallone vagante e di freddare l’incolpevole Milinkovic-Savic.
L’ingresso dei vari Hojlund, Neres, e Lang non ha dato i frutti sperati, e si è giunti così alla lotteria dei penalty: l’errore del n. 7 azzurro dopo la travera di Felici ha costretto le squadre a proseguire ad oltranza.
L’ex estremo difensore del Torino si è erto a protagonista di serata, prima fulminando dal dischetto il suo collega con una fucilata imprendibile, e poi neutralizzando il rigore di Luvumbo: ci ha pensato, infine, Buongiorno a realizzare il gol qualificazione, regalando ai suoi una vittoria sofferta ma francamente meritata.
Il Napoli, col morale alto ma con un’emergenza sempre più drammatica a centrocampo, si prepara dunque a riaccogliere il “figliol prodigo” Spalletti, che stasera (ore 20:45), quasi mille giorni dopo la festa per lo storico terzo scudetto del 4 Giugno 2023, rimetterà piede al “Maradona” andandosi a sedere sulla panchina dei rivali più odiati, quella della Juventus.
Il suo collega Conte dovrà mettere in campo una formazione praticamente obbligata, con Elmas, unico centrocampista sopravvissuto insieme a McToninay allo tsunami degli infortuni, al posto di Lobotka, e gli altri dieci azzurri vittoriosi a Roma tutti confermati,
Quello di stasera sarà il confronto n. 80 in Serie A giocato a Napoli tra i bianconeri ed i partenopei, che sono in vantaggio con 29 successi di cui ben 6 consecutivi: l’ultimo dei 23 blitz juventini risale al 3 Marzo 2019, quando la punizione di Pjanic e un gol di Emre Can condannarono alla sconfitta gli uomini di Ancelotti, in 10 per un’ora dopo l’espulsione di Meret, che dopo la rete di Callejon fallirono con Insigne il rigore del pareggio.
La vittoria più recente del Napoli risale allo scorso 25 Gennaio, quando nel secondo tempo un’incornata di Anguissa e un rigore di Lukaku ribaltarono la Juventus, passata in vantaggio a fine primo tempo con Kolo Mouani.
Il pareggio manca dal 2 Aprile 2017, quando Hamsik pareggiò l’iniziale vantaggio bianconero firmato da Khedira.
Sarà una serata dalle emozioni forti, che Conte avrebbe voluto giocarsi con qualche arma in più a centrocampo, ma il Napoli ed in tecnico salentino hanno dimostrato più volte di sapersi esaltare nelle difficoltà, trovando sempre nuove soluzioni nell’emergenza.
Servirà una grande partita anche stasera, per provare ad acciuffare altri tre punti pesantissimi e restare agganciati alla lotta per un campionato sempre più incerto ed appassionante.








