All’ultimo respiro: il Napoli di Conte, contro tutte le difficoltà, trova una vittoria di estrema importanza a Marassi grazie a un rigore di Hojlund al 94′, nonostante fosse anche in inferiorità numerica.
E’ stato un incontro durissimo fin dai primi istanti, visto che il retropassaggio corto di Buongiorno ha liberato Vitinha davanti a Meret, costretto a stenderlo: rigore dopo revisione al VAR e trasformazione di Malinovsky a completare l’inzio shock degli azzurri.
La squadra di Conte non si è però disunita, e il solito McTominay si è caricato i suoi sulle spalle, ribaltando il punteggio in due minuti a metà primo tempo: prima il suo destro dal limite, ribattuto da Bijlov, è stato ribattuto in rete da Hojlund, e poco dopo la sua sassata da 25 metri non ha dato scampo al portiere rossoblu.
Il riacutizzarsi di un problema al gluteo ha però costretto “Big Mc” al forfait all’intervallo, e pochi minuti dopo l’inizio della ripresa un altro svarione di un Buongiorno davvero irriconoscibile ha consentito a Colombo di involarsi verso Meret e di batterlo con un preciso diagonale di sinistro, riequilibrando nuovamente il punteggio.
L’ingenua, e forse eccessiva, espulsione di Juan Jesus a un quarto d’ora dalla fine, dopo tutte queste difficoltà, avrebbe costretto chiunque alla resa, ma non questi ragazzi encomiabili: sull’angolo guadagnato da Hojlund con l’ennesimo scatto su lancio di Meret al 92′, il fallo ingenuo ma netto di Cornet su un combattivo Vergara ha regalato al centravanti svedese l’occasione di conquistare la vittoria dal dischetto.
Nonostante l’esecuzione incerta, Bijlov non è riuscito ad evitare che il pallone finisse in rete, regalando al Napoli una vittoria preziosissima, che lascia la Roma, quinta, a distanza dagli azzurri in vista dello scontro diretto di Domenica.
Prima però, i partenopei proveranno a battere il Como nei quarti di finale in programma stasera (ore 21) per staccare il biglietto per la semifinale già raggiunta dall’Inter.
Con l’infermeria ancora affollata, il tecnico salentino dovrebbe lasciare a riposo molti titolari, provando a regalare minuti a Lukaku, Giovane, Alisson ed ai probabili rientranti Politano e Mazzocchi.
Napoli e Como si sono affrontate in una sola occasione in Coppa Italia: 1l 18 Agosto 1999, nel girone preliminare, al San Paolo finì in pareggio con le reti di Comazzi e Lombardi, mentre il 15 Settembre 1999 gli azzurri colsero la vittoria che valse la qualificazione al Sinigaglia grazie a un gol di Miceli, dopo il vantaggio di Robbiati ed il pareggio comasco di De Zerbi.
In un momento così difficile non si può chiedere molto di più a una squadra indomita ma stanca e incerottata: conoscendo però la voglia di Conte di giocarsi un altro trofeo contro la grande rivale Inter in semifinale, c’è da essere certi che anche in questa occasione il condottiero leccese chiederà ai suoi di dare il massimo.






