Ultimo giorno di ritiro in quel di Dimaro per il Napoli di Antonio Conte, che in Val Di Sole ha messo nel serbatoio tanta benzina in vista di una stagione lunga, intensa e ricchissima di impegni.
Nella prima amichevole stagionale contro l’Arezzo allenato dall’ex azzurro Cristian Bucchi, i tanti carichi di lavoro dei primi giorni hanno impedito ai partenopei di essere brillanti, e il risultato ne è stato inevitabilmente condizionato.
Hanno vinto infatti, un po’ a sorpresa, i toscani con le reti di Pattarello su rigore causato da Lang, e di Varela su svarione di un esausto Mazzocchi, ma partite del genere, con il Napoli impegnato in un durissimo allenamento anche la mattina dell’incontro, lasciano letteralmente il tempo che trovano.
Il duro lavoro ha inciso anche sul match di ieri, vinto 2-1 contro il Catanzaro di Aquilani con le reti di Raspadori e Lucca su rigore: alla partita infatti non hanno partecipato diversi giocatori vittima di vari infortuni, come Politano, Simeone, McTominay, Buongiorno e Gilmour.
Arriva proprio al momento giusto, dunque, la fine del ritiro in Trentino: gli azzurri potranno tirare il fiato in vista della seconda parte del precampionato, che prenderà il via a Castel di Sangro il 30 luglio.
Nel frattempo, alla comitiva si è aggiunto anche Milinkovic-Savic, che garantirà una valida alternativa a Meret, mentre restano da aggiungere gli ultimi due tasselli al mosaico di Conte.
La trattativa per Juanlu sembra arenata, e infatti potrebbe restare a sorpresa in rosa Zanoli, autore di un’ottima stagione al Genoa.
Prosegue a oltranza invece la partita a scacchi con il Bologna per Ndoye, mentre gli altri nomi in circolazione, come Chiesa, Grealish e Sterling, sembrano onestamente più delle suggestioni che dei veri obiettivi.
L’importante, comunque, è che il Napoli abbia lavorato su una rosa quasi completa a Dimaro, per poter completare al meglio l’opera in Abruzzo ed essere pronto alla partenza di una stagione che verrà gli azzurri, inevitabilmente, tra i favoriti per uno storico bis tricolore.

